Proteste in Polonia del 2020-2021

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Proteste ad ottobre 2020

Le proteste in Polonia del 2020, avvenute nel periodo ottobre-dicembre e ripartite nel gennaio 2021, anche citate come "sciopero delle donne" (in polacco: Strajk Kobiet), sono le manifestazioni e le proteste antigovernative iniziate in Polonia il 22 ottobre 2020, in reazione a una sentenza della Corte costituzionale, composta principalmente da giudici nominati dal partito Diritto e Giustizia (in polacco: Prawo i Sprawiedliwość, PiS), che ha rafforzato la legge contro l'aborto in Polonia. La sentenza ha reso illegali quasi tutti i casi di aborto, compresi i casi in cui il feto presenti una disabilità grave e permanente, o una malattia incurabile e pericolosa per la vita.[1]

La prima ondata di proteste di massa in opposizione alla sentenza è iniziata nel pomeriggio del 22 ottobre.[2] Nella più grande protesta nel paese dalla fine della Repubblica popolare durante le rivoluzioni del 1989,[3][4] i manifestanti hanno contestato l'interferenza della Chiesa cattolica romana in questioni pubbliche e si sono opposti all'estensione del controllo su tutti e tre i rami del governo da parte della coalizione del presidente Andrzej Duda.[5] Il 28 gennaio, dopo l'entrata in vigore della legge, le proteste sono riprese e alcuni leader del movimento sono stati arrestati.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Polonia, in vigore la legge che vieta l'aborto. Le donne tornano in piazza, su La Repubblica, 27 gennaio 2021. URL consultato il 18 febbraio 2021.
  2. ^ Poland abortion: Top court bans almost all terminations, su bbc.com, 23 ottobre 2020.
  3. ^ (EN) Daniel Tilles, Polish prosecutors seek charges against organisers of abortion protests for endangering public, su Notes From Poland, 29 ottobre 2020. URL consultato il 30 ottobre 2020.
  4. ^ (EN) Anatol Magdziarz e Marc Santora, Women Converge on Warsaw, Heightening Poland's Largest Protests in Decades, in The New York Times, 30 ottobre 2020, ISSN 0362-4331 (WC · ACNP). URL consultato il 30 ottobre 2020.
  5. ^ Le proteste per l’aborto scuotono la Polonia cattolica e sovranista, su www.editorialedomani.it. URL consultato il 18 febbraio 2021.
  6. ^ Arresti in Polonia durante le proteste contro la legge sull'aborto - Europa, su Agenzia ANSA, 28 gennaio 2021. URL consultato il 23 febbraio 2021.

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