Proteste in Palestina del 2011

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Le proteste in Palestina del 2011 sono state una serie di proteste in seno all'Autorità Nazionale Palestinese (ANP) e Hamas nella Striscia di Gaza, messo in scena da diversi gruppi palestinesi come parte della più ampia primavera araba. Le proteste erano dirette al governo palestinese, oltre a sostenere le rivolte popolari in Tunisia, Egitto e Siria.

Il fine delle proteste era unificare i due principali partiti Fatah e Hamas. Altre ragioni erano la disoccupazione, l'inflazione e la mancanza di crescita economica.

Febbraio 2011[modifica | modifica wikitesto]

L'Autorità Nazionale Palestinese ostacolò parecchie proteste in supporto dei dimostranti in Tunisia ed in Egitto. Il 3 febbraio la polizia palestinese disperse una manifestazione anti-Mubarak nel centro di Ramallah arrestando quattro persone, confiscando filmati e (riferito) picchiando i dimostranti. Una piccola manifestazione anti-Mubarak fu permessa nello stesso posto sotto gli occhi della polizia.[1]

Ottobre 2011[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 ottobre, nella striscia di Gaza, vi fu una protesta contro Assad che espresse solidarietà con i rifugiati palestinesi in Siria. Tale protesta fu effettuata da circa 150 persone. Si ebbero disordini. La polizia di Hamas disperse i dimostranti, affermando che la protesta era stata effettuata senza il permesso delle autorità.[2]

Febbraio 2012[modifica | modifica wikitesto]

Il primo febbraio 2012 l'Autorità Nazionale Palestinese ha annunciato elezioni locali palestinesi a luglio. Alcune fonti hanno ritenuto questa affermazione una reazione alle proteste antigovernative in Egitto. Le elezioni sono state successivamente ritardate al 22 ottobre e quindi sospese definitivamente in seguito a divisioni interne dell'Autorità Nazionale Palestinese nella scelta di molti candidati per i comuni e i quartieri e alla paura che i simpatizzanti di Hamas possano indebolire l'ANP rinforzando gli opponenti interni.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ PA bans anti-Mubarak protest, Ynetnews.com, 20 giugno 1995. URL consultato il 20 gennaio 2012.
  2. ^ Avi Issacharoff, Hamas disperses anti-Assad protest in Gaza, in Haaretz Daily Newspaper. URL consultato il 20 gennaio 2012.
  3. ^ Palestinian local elections postponed, Ynetnews.com, 20 giugno 1995. URL consultato il 20 gennaio 2012.