Prosciutto cotto

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Prosciutto cotto
Prosciutto cotto.jpg
Origini
Luogo d'origine Italia Italia
Zona di produzione nazionale
Dettagli
Categoria antipasto
Riconoscimento P.A.T.
Settore Salumeria
 

Il prosciutto cotto è un salume tipico italiano ottenuto dalla salatura e cottura della coscia del maiale.

Si definisce prosciutto cotto unicamente il salume derivato dal taglio anatomico di riferimento, che si chiama infatti "prosciutto". Un salume simile, ricavato invece dalla spalla del maiale (meno pregiato, ma simile a livello nutrizionale) viene denominato spalla cotta.[1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di un salume cotto, non insaccato e parzialmente ricoperto da cotenna. Il Ministero dello sviluppo economico diversifica il prosciutto cotto in tre tipologie distinte:[2]

  • prosciutto cotto di alta qualità
  • prosciutto cotto scelto
  • prosciutto cotto

Tali denominazioni disciplinano la produzione e la vendita del prosciutto cotto su tutto il territorio italiano.[1]

Lavorazione[modifica | modifica wikitesto]

Stampo per prosciutto disossato

Le cosce di maiale vengono disossate e salate con una salamoia contenente aromi e conservanti. Successivamente avviene la zangolatura, la pressatura in stampi e la cottura a vapore. Ci sono anche varianti arrosto.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b informazioni sul prosciutto cotto, my-personaltrainer.it. URL consultato il 14 giugno 2014.
  2. ^ Decreto ministeriale del 21 settembre 2005 (G.U. n. 231 del 4 ottobre 2005); cfr. Salumi italiani, conoscere il prosciutto cotto
  3. ^ Filmato audio produzione del prosciutto cotto, su YouTube. URL consultato il 14 giugno 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]