Proletari di tutti i paesi, unitevi!

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L'emblema dell'Unione Sovietica. Lo slogan è scritto sulla fascia

Lo slogan politico "Proletari di tutti i paesi, unitevi!" (in tedesco: Proletarier aller Länder, vereinigt euch!), uno dei più famosi del periodo socialista, proviene dal Manifesto del Partito Comunista di Karl Marx e Friedrich Engels. Una variazione della frase è anche scolpita sulla pietra tombale di Marx a Londra (Workers of all lands unite). Tra le altre traduzioni del motto, vi è anche "Uomini lavoratori," o "Lavoratori di tutti i Paesi, unitevi!". Frequente è anche una traduzione infedele (come quella, diffusa in Italia, di Togliatti) in cui "di tutti i paesi" è sostituito da "di tutto il mondo".

Questa frase era anche il motto dell'Unione Sovietica (in lingua russa: Пролетарии всех стран, соединяйтесь!). Era scritta in tutte le lingue delle repubbliche dell'Unione Sovietica come parte dell'emblema dell'Unione Sovietica, menzionate nell'ordine inverso di quello esplicitato nella Costituzione sovietica. Faceva parte dello stemma delle repubbliche socialiste sovietiche sia nella lingua nazionale che in lingua russa, e negli stemmi delle RSS Autonome, sia nella lingua della repubblica, sia in quella della repubblica a cui la nazione apparteneva. Questo motto venne utilizzato dal 1919 sulle banconote della RSSF Russa (anche scritta in tedesco, francese, giapponese, inglese e arabo).

Lo slogan è ancora utilizzato da gruppi socialisti e comunisti.

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