Proletari di tutti i paesi, unitevi!

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
L'emblema dell'Unione Sovietica, il cui motto è scritto sulla fascia.

Il motto politico "Proletari di tutti i Paesi, unitevi!" (in tedesco Proletarier aller Länder vereinigt Euch!; in russo: Пролетарии всех стран, соединяйтесь!?, traslitterato: Proletarii vsech stran, soedinjajtes'!) è uno dei più famosi del periodo socialista.[1][2][3][4] Esso proviene dal Manifesto del Partito Comunista di Karl Marx e Friedrich Engels, testo scritto nel 1848, di cui costituisce la celebre frase conclusiva.[5] L'essenza dello slogan è che i membri della classe operaia di tutto il mondo dovrebbero combattere il capitalismo per vincere la lotta di classe.

Panoramica[modifica | modifica wikitesto]

La tomba di Marx al Cimitero di Highgate a Londra, che riporta la versione inglese del motto.
Banconota da 100 rubli della RSFS Russa.

Cinque anni prima di apparire nel Manifesto del Partito Comunista, lo slogan comparve nel The Workers' Union della scrittrice francese Flora Tristan del 1843.[6]

Una traduzione inglese della frase è anche scolpita sulla pietra tombale di Marx a Londra (in inglese Workers of all lands, unite),[7] nonché, in russo, sul monumento allo stesso filosofo posto a Mosca, in Piazza Teatralnaya. Tra le altre traduzioni del motto vi è anche "Uomini lavoratori" o "Lavoratori di tutti i Paesi, unitevi!". Frequente è anche una traduzione meno letterale (come quella, diffusa in Italia, di Togliatti) in cui "di tutti i Paesi" è sostituito da "di tutto il mondo".[8]

Questa frase fu adottata come motto dell'Unione Sovietica (in russo: Пролетарии всех стран, соединяйтесь!?, traslitterato: Proletarii vsekh stran, soyedinyaytes'!), a rappresentare l'internazionalismo proletario verso il quale era orientata l'URSS, e riportata sull'emblema di Stato, trascritta in tutte le lingue delle repubbliche dell'Unione Sovietica, menzionate nell'ordine inverso di quello esplicitato nella Costituzione sovietica. Fu inoltre inserita negli stemmi delle repubbliche socialiste sovietiche sia nella lingua nazionale sia in lingua russa e negli stemmi delle Repubbliche autonome dell'Unione Sovietica, sia nella lingua della repubblica sia in quella della repubblica a cui la nazione apparteneva. Questo motto venne inoltre utilizzato dal 1919 sulle banconote della Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa, tradotto in tedesco, francese, giapponese, inglese e arabo.

Il motto, simbolo del concetto filosofico d'internazionalismo proletario, è tuttora utilizzato da numerosi gruppi socialisti e comunisti. Esso venne utilizzato anche come motto della Repubblica Democratica Tedesca.[9]

Il motto in varie lingue[modifica | modifica wikitesto]

  • in russo: Пролетарии всех стран, соединяйтесь!?, traslitterato: Proletarii vsech stran, soedinjajtes'!
  • in tedesco Proletarier aller Länder, vereinigt euch! (utilizzato nella Repubblica Democratica Tedesca)
  • in ucraino: Пролетарі всіх країн, єднайтеся!?, traslitterato: Proletari vsich krajin, jednajtesja!
  • in bielorusso: Пралетарыі ўсіх краін, яднайцеся!?, traslitterato: Praletaryi ŭsich krain, jadnajcesja!
  • in uzbeco: Бутун дунё пролетарлари, бирлашингиз!?, traslitterato: Butun dunë proletarlari, birlašingiz!
  • in kazako: Барлық елдердің пролетарлары, бірігіңдер!?, traslitterato: Barlıq elderdiñ proletarları, biriginder!
  • in georgiano: პროლეტარებო ყველა ქვეყნისა, შეერთდით!?, traslitterato: Proletarebo qvela k’veqnisa, sheert’dit’!
  • in azero Бүтүн өлкәләрин пролетарлары, бирләшин!?, traslitterato Bütün ölkələrin proletrarları, birləşin!
  • in Khirghiso: Бардык өлкөлордүн пролетарлары, бириккиле!, traslitterato Bardık ölkölordün proletarları, birikkile!
  • in tagico: Пролетарҳои ҳамаи мамлакатҳо, як шавед!?, traslitterato: Proletarhoi hamai mamlakatho, jak šaved!
  • in armeno: Պրոլետարներ բոլոր երկրների, միացե'ք!?, traslitterato: Proletarner bolor erkrneri, miace'q!
  • in Tataro: Барлык илләрнең пролетарийлары, берләшегез!, traslitterato Barlıq illärneñ proletariları, berläşegez!
  • in yiddish פּראָלעטאַריער פֿון אַלע לענדער, פֿאַרײניקט זיך!‎, proletarier fun ale lender, fareynikt zikh!
  • in finlandese Kaikkien maiden proletaarit, liittykää yhteen! (utilizzato nella RSS Carelo-Finlandese e poi nella RSSA di Carelia)
  • in albanese Proletarë të të gjitha vendeve, bashkohuni! (motto della Repubblica Popolare Socialista d'Albania)
  • in lituano Visų šalių proletarai, vienykitės!
  • in Lettone: Visu zemju proletārieši, savienojieties!
  • in Estone: Kõigi maade proletaarlased, ühinege!
  • in Moldavo: Proletari din toate țările, uniți-vă!
  • in Turkmeno: Ähli jurtlaryň proletarlary, birlešiň!
  • in Croato: Proleteri svi zemalja, ujedinite se!
  • in Serbo: Пролетери сви земаља, уједините се! (Proleteri svi zemalja, ujedinite se!)
  • in Bosniaco: Proleteri svi zemalja, ujedinite se!
  • in Serbocroato: Proleteri svih zemalja, ujedinite se!
  • in Sloveno: Proletarci vseh dežel, združite se!
  • in Albanese: Punëtorët e botës, bashkohuni!
  • in Inglese: Workers of the world, unite!
  • in Francese: Prolétaires de tous les pays, unissez-vous!
  • in Spagnolo: ¡Proletarios de todos los países, uníos!
  • in Arabo: !يا عمال العالم، اتحدوا , traslitterato: Ya eummal alealima, atahaduu!
  • in Macedone: Пролетери од сите страни, обединетете се! , traslitterato: Proleteri od site strani, obedinetete se!
  • in Cinese: 全世界无产者,联合起来!, traslitterato: Quán shìjiè wúchǎnzhě, liánhé qǐlái
  • in Coreano: 만국의 노동자여, 단결하라! , traslitterato: Mangug-ui nodongjayeo, dangyeolhala!
  • in Ungherese: Világ proletárjai, egyesüljetek!
  • in Vietnamita: Vô sản toàn thế giới, đoàn kết lại!
  • in Polacco: Proletariusze wszystkich krajów, łączcie się!
  • in Rumeno: Proletari din toate țările, uniți-vă!
  • in Ceco: Proletáři všech zemí, spojte se!
  • in Slovacco: Proletári všetkých krajín, spojte sa!
  • in Bulgaro: Пролетарии от всички страни, съединявайте се! , traslitterato: Proletarii ot vsichki strani, sŭedinyavaĭte se!
  • in Lao: ຜູ້ອອກແຮງງານຂອງໂລກ, ສາມັກຄີ! , traslitterato: Phuookaehngngan khongolk samakkhi!
  • in Mongolo: Бүх газар орны хөдөлмөрчид нэгдэгтүн! , traslitterato: Bükh gazar orny khödölmörchid negdegtün!

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Gabrijela Kišiček e Igor Ž. Žagar, What Do We Know About the World?, University of Windsor, 3 ottobre 2013, p. 471, ISBN 978-0-920233-70-2. URL consultato il 18 aprile 2020.
  2. ^ (EN) Simon Levis Sullam, Giuseppe Mazzini and the Origins of Fascism, 21 ottobre, ISBN 978-1-137514-58-5. URL consultato il 18 ottobre 2020.
  3. ^ Edward R. Kantowicz, The rage of nations, Wm. B. Eerdmans Publishing, 1999, p. 21, ISBN 978-0-802844-55-2.
  4. ^ Ronald Niezen, A World Beyond Difference: Cultural Identity in the Age of Globalization, John Wiley & Sons, 15 aprile, p. 129, ISBN 978-1-4051-3710-2. URL consultato il 18 aprile 2020.
  5. ^ K.Marx e F.Engels, Manifesto del partito comunista, Milano, BUR, 1848, p. 157, ISBN 88-17-12508-3.
  6. ^ Marie M. Collins e Sylvie Weil-Sayre, Flora Tristan: Forgotten Feminist and Socialist, vol. 1, Nineteenth-Century French Studies, 1973, pp. 229–234.
  7. ^ (EN) Chapter IV. Position of the Communists in Relation to the Various Existing Opposition Parties, su marxists.org. URL consultato il 18 aprile 2020.
  8. ^ Palmiro Togliatti, Gramsci e il leninismo, a cura di A. Cossutta, Robin Edizioni, 23 marzo, p. 154, ISBN 978-8-886312-68-4.
  9. ^ Repubblica Democratica Tedesca

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]