Progetto:GLAM/Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione CNR
| Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del Consiglio Nazionale delle Ricerche | |
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| Regione | |
| Provincia | |
| Città | Roma |
| Partecipazione | |
| Enti coinvolti | Consiglio Nazionale delle Ricerche |
| Svolgimento | |
| Docenti/tutor | Marta Arosio |
| Periodo | 2025 |
L’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione (ISTC) del Consiglio Nazionale delle Ricerche ha in archivio diversi video in lingua dei segni italiana (LIS) realizzati per finalità molteplici. Tra i materiali che potrebbero interessare un pubblico più vasto la traduzione in LIS della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (CRPD), compreso il preambolo e il protocollo opzionale, realizzata tra il 2021 e il 2022.
Inoltre, sono stati realizzati altri materiali scientifici, tra cui:
- Una pubblicazione dal titolo "Lingua dei segni e impianto cocleare cooperano per un’educazione bilingue dei bambini sordi" in cui sono presentati e discussi risultati di ricerche scientifiche, nazionali ed internazionali che, da diversi punti di vista, hanno studiato le potenzialità e i limiti dell’utilizzo dell’impianto cocleare con bambini sordi, con particolare riferimento al ruolo di quei fattori che possono promuovere o ostacolare lo sviluppo di un’adeguata competenza linguistica del bambino. Tra questi fattori viene dato ampio spazio all’utilizzo della lingua dei segni in un’ottica di bilinguismo tra la lingua parlata e la lingua dei segni.
- La versione in LIS dell’articolo Gianfreda, G., Gulli, T., Lamano, L., Volterra, V. (2021), "Coronavirus, quarantena e positività nella lingua dei segni italiana (LIS). Ripensare i segni in occasione della pandemia" in Rivista di Psicolinguistica Applicata, XXI, 1, pp. 61-82.
Attualmente i materiali e i video sono raccolti in una playlist sul canale YouTube del Laboratorio Language and Communication across Modalities dell’ISTC, CNR (LaCAM ) e sono pubblicamente accessibili. L’intento è quello di rendere disponibili e diffondere questi materiali anche grazie alle risorse umane e alle tecnologie messe a disposizione dalla Biblioteca Centrale del CNR, partner di progetto.