Progetto:GLAM/Collezione Tino Barindelli
| Collezione Tino Barindelli | |
|---|---|
| Regione | |
| Provincia | |
| Città | Esino Lario |
| Partecipazione | |
| Enti coinvolti | Archivio Barindelli, Comune di Esino Lario |
| Svolgimento | |
| Wikipediano in residenza | Marta Arosio, Marco Chemello, Dario Crespi |
| Periodo | Da 2025 a 2026 |
Nell'ambito del progetto di digitalizzazione e valorizzazione del patrimonio culturale, il Comune di Esino Lario promuove la digitalizzazione della collezione Tino Barindelli, in collaborazione con la famiglia del collezionista. La collezione è composta da fotografie e lettere raccolte da Tino Barindelli nel corso della sua vita; le nipoti hanno donato l'archivio al Comune di Esino Lario e hanno sostenuto la digitalizzazione dei materiali, per permetterne la diffusione in open access su Wikimedia Commons e la valorizzazione online.
Le risorse comprendono fotografie con dediche a Barindelli, raffiguranti cantanti d'opera e direttori d'orchestra e realizzate dai teatri in occasione degli allestimenti operistici, prevalentemente tra gli anni 1940 e 1960, e lettere inviate dai musicisti a Barindelli in risposta alla sua attività di appassionato e collezionista. La collezione contiene oltre mille risorse digitali, molte delle quali non erano documentate o reperibili altrove.
La digitalizzazione e la diffusione della collezione hanno l'obiettivo di conservare e proteggere un patrimonio musicale e documentario di grande valore storico, ampliare l'accesso a materiali utili per la ricerca musicologica, la didattica e l'illustrazione di voci biografiche su Wikipedia, e favorire la circolazione e la conoscenza internazionale di cantanti e direttori d'orchestra del XX secolo.
Statistiche
[modifica wikitesto]Al 6 febbraio 2026, le immagini digitalizzate provenienti dalla collezione Barindelli sono 997. Di queste, 628 immagini (63%) sono utilizzate 2 804 volte in 2 079 pagine di Wikipedia e degli altri progetti Wikimedia, in 60 wiki, in 56 lingue diverse,[1] venendo visualizzate oltre 200 mila volte al mese.[2]
- Immagini per numero di pagine/siti wiki
- Renata Scotto, 1957
- Boris Christoff, 1948
- Wilhelm Furtwangler
- Cecilia Fusco
- Immagini più viste
- Zubin Mehta, 1985 (32 834 visualizzazioni)
- Sergiu Celibidache (19 660 visualizzazioni)
- Mario Lanza (15 104 visualizzazioni)
- Wilhelm Furtwangler (6 704 visualizzazioni)
Collegamenti
[modifica wikitesto]- Categoria delle immagini caricate su Commons: commons:Category:Collezione Tino Barindelli
- Pagina dell'istituzione su Commons: commons:Institution:Collezione Tino Barindelli
- Item Wikidata: collezione Tino Barindelli (Q134973342)
