Progetto:GLAM/Biblioteca Comunale di Trento

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Progetto:GLAM/BIBCOMTN
La Biblioteca Comunale di Trento e i progetti Wiki
Questa pagina ha lo scopo di presentare la storia e i risultati della collaborazione

tra la Biblioteca comunale di Trento e Wikimedia Italia.

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Sala Manzoni - soppalco.jpg

Sala Manzoni
soppalco

Progetti


L’ente e il suo patrimonio[modifica wikitesto]

Ufficialmente inaugurata il 1° gennaio 1856, la Biblioteca comunale di Trento ha attualmente sede in centro città (in via Roma, n. 55), all’interno dell’ex Collegio dei Gesuiti, realizzato secondo le linee ancora visibili a inizio Settecento. Adibito, in seguito alla soppressione della Compagnia di Gesù e alle devastazioni delle invasioni francesi, austriache, bavaresi, italico-napoleoniche, ad acquartieramento militare, ospedale e deposito, l’edificio fu in gran parte acquistato nel 1919 dal Comune di Trento, che vi riorganizzò le proprie raccolte librarie aprendolo finalmente al pubblico nel 1921. Sottoposta a un consistente intervento di restauro e di ristrutturazione tra il 1991 e il 2001 e inaugurata nel marzo del 2002, la nuova sede centrale della Biblioteca Comunale di Trento si dispone su tre piani: al piano terra sono ubicate la sala Manzoni (bella sala liberty acquisita dal Comune nel 1990), la sala giovani 14-18, la caffetteria, la biblioteca multilingue; al primo piano si trovano le sale di studio e la sala degli affreschi; al secondo, infine, è dislocata la sezione storica della Biblioteca, con l'Archivio storico del Comune di Trento, la sala Trentina e la sala dei forzieri. Oltre alla sede centrale, il Servizio biblioteca e archivio storico, formalmente costituito nel 1997, si costituisce di un capillare sistema cittadino di biblioteche e servizi periferici con 9 sedi nei quartieri e nei sobborghi, con 5 punti di prestito e con il Bibliobus[1]. Il patrimonio della Biblioteca Comunale di Trento vanta un incremento di circa 25.000 volumi all'anno e conta più di 560.000 volumi nella Sede centrale e circa 176.000 volumi nelle Sedi periferiche[2].

Progetto[modifica wikitesto]

Dal 1° settembre 2015 la Biblioteca Comunale di Trento ha avviato un progetto di collaborazione con Wikimedia Italia nell'ambito dei progetti GLAM-wiki allo scopo di creare contenuti ad accesso libero partendo dalle risorse informative e dalle raccolte della biblioteca, avviando un progetto di formazione per un “wikipediano in residenza”, ossia di una persona che contribuisce alla pubblicazione di opere sulla nota piattaforma on-line partendo dai documenti originali posseduti dall’Istituto culturale che lo ospita, contribuendo alle voci che riguardano informazioni storiche e che non sono presenti nel database di Wikipedia. Il progetto rientra in quelli di Servizio Civile Universale Provinciale approvati e finanziati dalla Provincia autonoma di Trento; i volontari che hanno ricoperto questo incarico sono: Eleonora Mich Pign8 (2015); Susanna Alessandrini Susan bibtn (2016), Francesco Serra Francesco Serra (BIBCOMTN) (2017).

Il progetto prevede nello specifico:

  • la creazione di voci, nell'enciclopedia libera e collaborativa Wikipedia, relative alla Biblioteca comunale di Trento, alle sue raccolte speciali, agli autori e alle autrici trentine
  • la digitalizzazione di opere in pubblico dominio, disponibili nelle raccolte della Biblioteca, e il loro caricamento nel database Wikimedia Commons e nella biblioteca digitale libera Wikisource
  • la correzione di voci e di testi di argomento trentino già presenti, rispettivamente, su Wikipedia e su Wikisource
  • l'organizzazione di eventi e laboratori rivolti agli utenti della biblioteca al fine di promuovere il lavoro fatto, in particolare in occasione della Giornata Internazionale della Donna
  • la creazione di un collegamento diretto fra l'OPAC della Biblioteca Comunale di Trento OseeGenius e i libri d'argomento e di autori trentini presenti in Wikisource, per segnalare la disponibilità del full text.

Il progetto, poiché basato su risorse e strumenti collaborativi, permette la partecipazione di tutti i cittadini che a qualunque titolo e con qualunque apporto vogliano contribuire alla creazione di nuove risorse digitali per la cultura, la conoscenza, l’informazione, basati sulla raccolta della Biblioteca, secondo le dinamiche proprie degli strumenti wiki.

Pagine dei progetti[modifica wikitesto]

Su Wikisource[modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica wikitesto]

Rassegna stampa[modifica wikitesto]

Note[modifica wikitesto]