Progetto:GLAM/Associazione Amici del Museo delle Grigne Onlus

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Collaborazione tra l'Associazione Amici del Museo delle Grigne e Wikipedia

Questa pagina ha lo scopo di presentare la storia e i risultati della collaborazione tra Wikipedia e l'Associazione Amici del Museo delle Grigne Onlus, un'associazione culturale e di solidarietà sociale senza scopo di lucro con sede a Esino Lario che sostiene e gestisce il Museo delle Grigne, l'Archivio Pietro Pensa e l'Ecomuseo delle Grigne. La pagina è un esempio di collaborazione tra enti culturali italiani e l'enciclopedia libera. L'Associazione Amici del Museo delle Grigne Onlus ha adottato la licenza CC BY-SA nel 2007 e contribuisce a Wikipedia a partire dal 2008 all'interno del progetto WikiAfrica. I testi dell'associazione e del suo sito sono rilasciati con licenza CC-BY-SA. Il progetto "Share Your Knowledge" viene lanciato nel 2011 proprio a partire dall'esperienza dell'associazione e dalle procedure e linee guida da lei già sviluppate.

Associazione Amici del Museo delle Grigne Onlus/Archivio Pietro Pensa
Tipologia associazione
Data inizio 2006
Referente Presidente dell'associazione Carlo Maria Pensa; responsabile delle procedure CC BY-SA e del sostegno a Wikipedia Iolanda Pensa
Indirizzo Esino Lario
Lingue italiano
Progetti Wikipedia, Wikimedia Commons
Licenza CC BY-SA all tutti i siti internet e sull'Archivio Pietro Pensa ticket OTRS 2008120210020401
Sito http://pietro.pensa.it
Template {{Share Your Knowledge|Museo delle Grigne}}
Caso studio CC http://wiki.creativecommons.org/Case_Studies/Pietro_Pensa_Archive


Storia della collaborazione Wikipedia-Associazione Amici del Museo delle Grigne[modifica wikitesto]

A partire da febbraio 2006 viene creato il sito internet dell'Archivio Pietro Pensa: un wiki con licenza libera compatibile con Wikipedia. L'obiettivo del sito è di raccogliere tutta la documentazione relativa all'archivio e di rappresentare per una fonte primaria per Wikipedia. Oltre a pubblicare sul sito la licenza GNU viene inviata l'autorizzazione al servizio OTRS (ticket numero 2008120210020401) Nel 2008 il fondo fotografico dell'Archivio Pietro Pensa viene riordinato all'interno di un progetto Valorizzazione del fondo fotografico dell'Archivio Pietro Pensa[1]. Elvia Radaelli – un'archivista specializzata sui fondi fotografici – collabora nel riordino e nella selezione di 100 immagini da digitalizzare e caricare su Wikimedia Commons. L'archivista incontra numerose difficoltà nel procedere con l'upload e a Maggio 2009 Iolanda Pensa carica alcune immagini[2]. L'idea di una catalogazione collaborativa e di rendere accessibile l'archivio su Wikimedia Commons e Wikipedia riscuote approvazione e interesse da parte di istituzioni e della comunità, ma in realtà si scontra con le specifiche competenze delle persone coinvolte nel realizzare gli upload e nel preparare la documentazione in un modo tale da permetterne gli upload.

Wikimedia Italia Award 2009 winner

Per il suo sostegno ai contenuti liberi nel 2009 l'archivio riceve il premio Wikimedia Italia[3]. Il premio ha una grande importanza nel sostenere la scelta di CC BY-SA da parte dell'archivio e nel facilitare l'uso delle licenze libere da parte di tutta l'Associazione Amici del Museo delle Grigne Onlus; la licenza CC BY-SA viene utilizzata anche sulla documentazione dell'Ecomuseo delle Grigne (gestito dalla stessa Associazione Amici del Museo delle Grigne Onlus)[4] e all'interno dei progetti Vestire i paesaggi ed Ecomuseo delle Grigne a misura di bambino vengono create lettere di incarico, accordi di collaborazione e contratti per la produzione di opere d'arte che includono la definizione delle licenze.


Logo Share Your Knowledge.svg

Alla fine del 2009 Iolanda Pensa redige per la Fondazione lettera27 il progetto WikiAfrica Archivi che si basa sull'esperienza dell'Archivio Pietro Pensa e dell'Associazione Amici del Museo delle Grigne Onlus di utilizzare insieme Creative Commons e Wikipedia, e di contribuire a Wikipedia con il proprio archivio e con la propria documentazione. È sempre sulla scia dell'esperienza dell'Archivio Pietro Pensa e dell'Associazione Amici del Museo delle Grigne Onlus che viene ideato il progetto Share Your Knowledge.


Nel 2011 Alex Valota – nominato direttore dell'Archivio Pietro Pensa – e la fotografa Valeria Vernizzi procedono alla digitalizzazione di tutta la documentazione storica dell'archivio: pergamene, manoscritti, grida, documenti notarili. Vengono eseguite le scansioni e le fotografie dei documenti di più grandi dimensioni. Il materiale ordinato e organizzato in cartelle viene poi caricato su Wikimedia Commons da Michele Casanova, competente sia nei sistemi di catalogazione e nella gestione e valorizzazione di archivi sia nel settore ICT[5]. Per l'archivio, l'associazione e l'ecomuseo ci sono numerosi vantaggi nell'avere la documentazione dell'archivio storico in alta risoluzione disponibile su Wikimedia Commons.

  1. Salvare. La documentazione in digitale è una copia della documentazione analogica che permette di preservare i documenti originali e averne più di una versione. Non solo. Le versioni digitali conservate su DVD, dischi fissi esterni e computer sono estremamente difficili da gestire, conservare, ordinare e tenere monitorati; vanno mantenuti aggiornati i formati (da floppy disk a DVD, da DVD a dischi fissi esterni...) ed è incredibilmente facile perdere o disperdere i dati. Caricare il materiale online richiede spazio, sistemi di back up e tipologie di siti internet che a loro volta necessitano di manutenzione e gestione.
  2. Studiare e usare. Per molti ricercatori è sufficiente consultare la versione digitale del documento e una versione ad alta risoluzione è stampabile, pubblicabile, ripubblicabile.
  3. Qualcosa di nuovo. Wikimedia Commons permette di visualizzare il materiale in modo diverso, di esporlo a occhi di persone che difficilmente si avvicinerebbero al proprio archivio o ai siti degli archivi e di permetterne usi improbabili e imprevedibili.

La documentazione storica caricata su Wikimedia Commons è già in pubblico dominio ma è stato pubblicato con licenza CC BY-SA 3.0. La scelta si basa sul diritto che l'associazione Amici del Museo delle Grigne Onlus detiene sulle copie digitali della documentazione ed è coerente con l'obiettivo di avere riconosciuta l'attribuzione del documento all'archivio Pietro Pensa e con il desiderio da parte dell'associazione di creare un circolo virtuoso basato sul copyleft (condividi allo stesso modo, share-alike)[6].

Voci prodotte[modifica wikitesto]

Pagine correlate[modifica wikitesto]

Note[modifica wikitesto]

  1. ^ Valorizzazione del fondo fotografico dell'Archivio Pietro Pensa http://pietro.pensa.it/Valorizzazione_del_fondo_fotografico_dell%27Archivio_Pietro_Pensa
  2. ^ Immagini del fondo fotografico dell'archivio Pietro Pensa su Wikimedia Commons all'interno della Categoria foto dell'Archivio Pietro Pensa.
  3. ^ Archivio Pietro Pensa vince il premio Wikimedia Italia 2009 http://pietro.pensa.it/Archivio_vince_il_premio_Wikimedia_Italia_2009.
  4. ^ Ecomuseo delle Grigne sostiene Wikipedia http://pietro.pensa.it/Archivio_Pietro_Pensa_sostiene_Wikipedia.
  5. ^ Tutta la documentazione storica dell'archivio Pietro Pensa è in alta risoluzione su Wikimedia Commons all'interno della Categoria Archivio Pietro Pensa.
  6. ^ Copyright http://pietro.pensa.it/Ecomuseo_delle_Grigne_sostiene_le_licenze_libere.

Collegamenti esterni[modifica wikitesto]