Progetto:Coordinamento/Sportello Creative Commons

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Creative Commons Italia e Wikimedia Italia promuovono, come esperimento semestrale a partire da ottobre 2020, uno sportello per fornire consulenza sui temi riguardanti le licenze d'uso e i diritti d'autore a tutti i contributori dei progetti Wikimedia.

La comunità stessa propone le domande e definisce la priorità da dar loro: viene selezionata una domanda a settimana a cui dare la risposta e le risposte vengono raccolte in una apposite sottopagine destinate a rimanere come patrimonio di conoscenza comune e base su cui costruire le future attività.

Logo Creative Commons

Inserisci la tua domanda qui sotto o vota la domanda che ti interessa di più!
(prima di fare una domanda però controlla che non ci sia già la risposta in queste FAQ)

Attenzione: Il Capitolo italiano di Creative Commons non è uno studio legale e non fornisce servizi legali. La pubblicazione delle risposte non crea un rapporto avvocato-cliente. Il Capitolo condivide queste informazioni in virtù di un progetto di collaborazione con Wikimedia Italia e non a fronte di un incarico professionale finalizzato alla stesura di un parere giuridico. Pertanto, il Capitolo fornisce risposte che non possono essere assunte come soluzione di un caso specifico e declina ogni responsabilità per i danni derivanti dal loro utilizzo.


La risposta della settimana[modifica wikitesto]

Fair use

Buongiorno, vorrei sapere com'è lo stato dell'arte in Italia relativamente alla possibilità di uploadare immagini coperte dal diritto d'autore per illustrare una specifica voce, come d'uso in altri paesi. Si sta studiando qualcosa da parte del nostro governo per consentire una possibilità che, lungi dal voler violare diritti, consenta di poter condividere, ripeto, solo per scopi ben precisi e limitatamente ad un singolo argomento, un'immagine o un audio, bypassando in modo legale le attuali restrizioni? Sarebbe un grandissimo aiuto per tutti, in particolare per gli utenti e nulla toglierebbe ai legittimi proprietari del materiale in questione. Grazie --Brunokito (msg) 17:53, 25 set 2020 (CEST)

Risposta

Il fair use è un istituto tipico dell'ordinamento giuridico degli Stati Uniti d'America che prevede la possibilità di utilizzare materiale protetto da copyright per scopi d'informazione, critica o insegnamento, senza chiedere l'autorizzazione scritta al titolare dei diritti. La giurisprudenza statunitense ha elaborato quattro fattori, da valutare congiuntamente, per determinare l’esistenza del fair use:

  1. l'oggetto e la natura dell'uso, in particolare se ha natura commerciale oppure didattica e senza scopo di lucro;
  2. la natura dell'opera protetta;
  3. la quantità e l'importanza della parte utilizzata, in rapporto all'insieme dell'opera protetta;
  4. le conseguenze di questo uso sul mercato potenziale o sul valore dell'opera protetta.

Nell’ordinamento giuridico italiano, l’istituto del fair use non è contemplato ma, al fine di contemperare gli interessi dei titolari del diritto d’autore con i diritti costituzionalmente garantiti come la libertà di pensiero e l'accesso alla cultura, sono previste una serie di eccezioni e limitazioni al diritto d’autore. Si tratta di casi tassativi in cui il legislatore ha ritenuto che, nel bilanciamento tra le predette posizioni, debba prevalere l’accesso alla cultura. Nei casi in questione, dunque, è possibile utilizzare le opere senza dover chiedere l’autorizzazione al titolare dei diritti purché nel rispetto delle condizioni indicate dalle norme di legge.

Per inquadrare correttamente la materia, andrebbe precisato se per “immagini coperte dal diritto d'autore” si intendano riproduzioni fotografiche fedeli di opere dell’ingegno o se sia l’immagine stessa ad avere carattere creativo e, dunque, ad essere protetta dal diritto d’autore in quanto opera fotografica. A prescindere da ciò, però, possiamo genericamente definire la questione come attinente alla possibilità di utilizzare un’opera altrui senza dover chiedere il permesso al titolare dei diritti.

Tra le eccezioni previste dalla legge sul diritto d’autore, l’articolo 70, comma 1 bis, prevede che “è consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro. Con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, sentiti il Ministro della pubblica istruzione e il Ministro dell'università e della ricerca, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti, sono definiti i limiti all'uso didattico o scientifico di cui al presente comma”. Tale previsione legislativa, però, è rimasta lettera morta poiché non sono mai stati emanati i decreti attuativi.

Allo stato attuale, dunque, non esistono eccezioni che consentano di poter liberamente caricare immagini protette a completamento dei lemmi dell’enciclopedia.

Infine, sarà sempre possibile, salvo il rispetto dei diritti morali, la pubblicazione di opere fotografiche in pubblico dominio (quando cioè sono decorsi i termini di validità dei diritti patrimoniali), di fotografie semplici, qualora siano decorsi i termini di valenza dei diritti connessi e di opere rilasciate con licenza Creative Commons, nel rispetto delle condizioni di utilizzo previste dalla licenza stessa.

Si specifica, sin d’ora, che il recepimento della nuova Direttiva Copyright (2019/790/EU), amplierà lo spettro delle possibilità di riutilizzo delle riproduzioni del patrimonio culturale. L’articolo 14, infatti, prevede che, “alla scadenza della durata di protezione di un'opera delle arte visive, il materiale derivante da un atto di riproduzione di tale opera non sia soggetto al diritto d'autore o ai diritti connessi, a meno che il materiale risultante da tale atto di riproduzione sia originale nel senso che costituisce una creazione intellettuale propria dell'autore”. In tal senso, le riproduzioni non originali (e dunque anche le fotografie semplici) di opere del patrimonio culturale caduto in pubblico dominio, potranno circolare ed essere riutilizzate liberamente.

[@ Brunokito]--Marta Arosio (WMIT) (msg) 09:07, 30 ott 2020 (CET)

Le domande proposte[modifica wikitesto]

Inserisci la tua domanda di seguito usando la sintassi ===Titolo della domanda=== e aggiungendo sotto il testo e la tua firma; oppure sostieni una domanda altrui aggiungendo la tua firma --~~~~ con (se vuoi) un breve commento. La domanda col maggiore interesse sarà quella a ricevere la risposta della settimana. Si può esprimere sostegno solo a una domanda a settimana.

Esempio:

Domanda test[modifica wikitesto]

Questa è una domanda test.

Foto di beni di archivi, musei e biblioteche[modifica wikitesto]

Nelle attività svolte verso con gli istituti quando chiediamo di liberare beni di loro proprietà chi rispondono che il Codice beni culturali nell'art. 108 recita:

... 3-bis. Sono in ogni caso libere le seguenti attività, svolte senza scopo di lucro, per finalità di studio, ricerca, libera manifestazione del pensiero o espressione creativa, promozione della conoscenza del patrimonio culturale:

1) la riproduzione di beni culturali diversi dai beni archivistici sottoposti a restrizioni di consultabilità ai sensi del capo III del presente titolo, attuata nel rispetto delle disposizioni che tutelano il diritto di autore e con modalità che non comportino alcun contatto fisico con il bene, né l'esposizione dello stesso a sorgenti luminose, né, all'interno degli istituti della cultura, l'uso di stativi o treppiedi; (3)

2) la divulgazione con qualsiasi mezzo delle immagini di beni culturali, legittimamente acquisite, in modo da non poter essere ulteriormente riprodotte a scopo di lucro (4) (2)

Molti direttori semplicemente decidono di caricare sulle piattaforme Wikimedia le riproduzioni di loro beni con la licenza CC BY SA senza nessun atto formale che supporti tale decisione. Ma altri direttori temono di incorrere l'accusa di danno erariale. Nella bozza di liberatoria che il concorso WLM propone ai Sindaci non è indicata la norma in base alla quale possono liberare i loro beni, ma nessun sindaco si fa problema. Ma molti direttori sono più timorosi.

In punta di diritto quali norme consentono al direttore di caricare immagini con licenza CC BY SA o CC0 sulle piattaforme Wikimedia ? --Susanna Giaccai (msg) 11:23, 30 set 2020 (CEST)

Contenuti di siti ufficiali integrabili nei wiki progetti[modifica wikitesto]

In passato detti mano ad alcuni Comuni per esplicitare la licenza CC-BY-SA 3.0 all'interno del sito ufficiale per poter integrare i loro contenuti (testuali o multumediali) dentro i relativi articoli su Wikivoyage, all'epoca questa era una condizione essenziale. Ho appreso che a valle delle linee guida dell'Agenzia per l'Italia Digitale, non è più necessario, e che dovrebbe essere sufficiente che non ci sia l'espresso divieto di copiare il materiale. Forse ho semplificato troppo, ma qualora il principio fosse corretto vorrei dei chiarimenti per non incappare in errori e per massimizzare le fonti a disposizione. Qui di seguito le domande:

  1. Quali sono le condizioni per poter attingere da un sito istituzionale/governativo?
  2. Quali sono le differenze con un sito ufficiale di una struttura non governativa (parco, hotel, museo, ristorante, ecc.)?
  3. Se in una certa data le condizioni sono soddisfatte e nell'integrazione dei contenuti ho accreditato correttamente la fonte, che devo fare se successivamente la fonte cambia successivamente la sua licenza e che responsabilità ho?

--Andyrom75 (discussioni) 12:40, 1 ott 2020 (CEST)

Le fotografie di scritti, documenti, carte di affari, oggetti materiali, disegni tecnici e prodotti simili sono libere?[modifica wikitesto]

Leggo che, secondo la normativa italiana sul diritto d'autore, non sono soggette a tutela le "fotografie di scritti, documenti, carte di affari, oggetti materiali, disegni tecnici e prodotti simili". Questo dunque significa che tali riproduzioni possono essere considerate opere nel pubblico dominio e come tali caricate su Wikimedia Commons e utilizzate da chiunque in quanto immagini libere? Possono venire caricate su Wikimedia Commons anche se realizzate dal 1996 fino ad oggi? In che cosa le foto di "oggetti materiali" (come ad esempio reperti esposti nei musei) differiscono dalle "foto semplici" (che invece hanno una tutela di 20 anni)? Lo chiedo perchè ci sono già state varie discussioni in proposito tra gli utenti su Commons, ma non mi è parso ci fosse un'opinione chiara. --Marcok (msg) 15:58, 30 ott 2020 (CET)

Archivio delle risposte[modifica wikitesto]

Commenti?[modifica wikitesto]

Qualcosa non ti è chiaro e vuoi discuterne? Scrivi nella pagina di discussione, grazie!

Approfondimenti[modifica wikitesto]