Profezia di Harry Potter

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Nel quinto e nel sesto libro della serie di romanzi di Harry Potter viene menzionata una profezia fatta da Sibilla Cooman riguardante Harry e Lord Voldemort. Una profezia, nella saga di Harry Potter, è una previsione del futuro, di piccoli o grandi avvenimenti che capiteranno ad una persona. Essa rappresenta un avvertimento per chi la riceve e a lui sta la scelta di ascoltarla o meno dando inoltre libera interpretazione alla stessa. Le profezie vengono catalogate nell'Ufficio Misteri, al Ministero della Magia, e possono essere ritirate solamente dai diretti interessati. In questo caso questa profezia poteva essere ritirata solo da Harry Potter o dall'Oscuro Signore in persona.

« S.P.C. a A.P.W.B.S.
Oscuro Signore
e (?) Harry Potter

Ecco giungere il solo col potere di sconfiggere l'Oscuro Signore...
nato da chi lo ha tre volte sfidato, nato sull'estinguersi del settimo mese...
l'Oscuro Signore lo designerà come suo eguale, ma egli avrà un potere a lui sconosciuto...
e l'uno dovrà morire per mano dell'altro, perché nessuno dei due può vivere se l'altro sopravvive...
il solo col potere di sconfiggere l'Oscuro Signore nascerà all'estinguersi del settimo mese...
 »
(J. K. Rowling, Harry Potter e l'Ordine della Fenice, pg. 777, capitolo 37, La Profezia perduta)

I punti principali di tale profezia sono essenzialmente quattro:

  1. L'annuncio di un bambino nato alla fine del settimo mese da genitori che per tre volte avevano sfidato l'Oscuro Signore.
  2. Lord Voldemort designerà il suo rivale come suo pari.
  3. Il piccolo possiederà un potere a Voldemort sconosciuto.
  4. Uno dovrà morire per mano dell'altro.

Analisi della profezia[modifica | modifica wikitesto]

Grazie ai ricordi ed alle spiegazioni di Albus Silente si scopre che Harry non era l'unico bimbo nato nel mese di luglio da genitori che avevano affrontato tre volte Voldemort, ma anche Neville Paciock (Neville Longbottom) poteva essere un candidato.

Il secondo punto della profezia però ci dice che sarebbe stato proprio Voldemort a scegliere Harry creando così il suo più terribile nemico. Così fu, Voldemort uccise i genitori del piccolo mago e tentò di eliminare anche lui, ma il suo piano fallì. Harry sopravvisse ricevendo anche parte dei poteri di Voldemort oltre alla protezione di quella che Silente definisce una forza al tempo stesso più meravigliosa e più terribile della morte: l'amore.

Il quarto punto della profezia spiega esplicitamente che uno dovrà morire per mano dell'altro perché non possono vivere entrambi, e infatti, nell'ultimo libro della saga, Harry scopre di contenere un pezzo dell'anima di Voldemort e quindi per poter ucciderlo, dovrà prima morire lui stesso.

Silente non fu però l'unico ad ascoltare la profezia: anche Severus Piton, allora seguace di Voldemort, ne origliò una parte per poi essere sorpreso dall'oste del La Testa di Porco. Per sua sfortuna riuscì ad ascoltare soltanto la parte del bimbo nato a luglio da genitori che sfidarono tre volte il suo signore: la riferì perciò incompleta, dando la possibilità a Voldemort di interpretarla nel modo a tutti noto.

Voldemort scelse Harry perché già lo considerava come suo pari (come lui, era un mezzosangue) e, grazie al tradimento di Codaliscia, riuscì ad individuare la residenza dei Potter, che erano nascosti dall'Incanto Fidelius.

In seguito Lord Voldemort cercò di impossessarsi della registrazione della profezia completa custodita in una sfera al Ministero della Magia, ma il tentativo fallì e la sfera andò distrutta inavvertitamente dallo stesso Harry.

"S.P.C. a A.P.W.B.S." sono le abbreviazioni dei nomi: "Sibilla Patricia Cooman a Albus Percival Wulfric Brian Silente" come si evince nell'udienza all'inizio di Harry Potter e l'Ordine della Fenice.

L'opinione di Silente[modifica | modifica wikitesto]

Il preside di Hogwarts è molto chiaro riguardo alla storia della profezia: egli non crede nell'ineluttabilità della stessa e infatti ribadisce ad Harry che è stato proprio Voldemort a sceglierlo designandolo come suo eguale e, cosa più importante, anche senza l'esistenza di una profezia Harry probabilmente deciderebbe comunque di affrontare Lord Voldemort guidato dalla rabbia e dal rancore che prova nei suoi confronti a causa dell'uccisione dei suoi genitori James e Lily e del suo padrino Sirius.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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