Prodigy (Ritchie Gilmore)

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Prodigy
UniversoUniverso Marvel
Lingua orig.Inglese
Alter egoRichard "Ritchie" Gilmore
AutoreJoseph Harris
DisegniAdam Pollina
EditoreMarvel Comics
1ª app.dicembre 1998
1ª app. inSlingers n. 0
Editore it.Panini Comics
app. it.maggio 2000
app. it. inWiz n. 55
Specieumano
SessoMaschio
Luogo di nascitaStaten Island, New York
ProfessioneImpiegato statale
AffiliazioneSlingers e Vendicatori Segreti

Prodigy, il cui vero nome è Richard "Ritchie" Gilmore, è un personaggio dei fumetti creato da Joseph Harris e Adam Pollina e pubblicato dalla Marvel Comics. Appare per la prima volta in Slingers n.0 (dicembre 1998).

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Le origini[modifica | modifica wikitesto]

Ritchie Gilmore è capitano della squadra di wrestling del suo college e uno dei ragazzi più popolari della scuola, ma desidera di più dalla vita: vuole diventare più forte e potente. Così Black Marvel gli consegna il costume di Prodigy e quindi la possibilità di diventare qualcosa di migliore. Il costume è imbevuto di potere conferendogli forza sovrumana e la capacità di spiccare salti talmente lunghi da far credere che sia in grado di volare; inoltre, grazie al mantello è in grado di planare nell'aria. Black Marvel rende Ritchie il capitano della sua nuova squadra di supereroi, gli Slingers. Nei panni di Prodigy, Ritchie può finalmente essere la persona che ha sempre voluto scoprendo che la vita del supereroe è estremamente piacevole. Tuttavia, il suo comportamento verso gli altri membri di squadra è freddo e distaccato, infatti non mostra il minimo dispiacere quando il compagno Dusk muore e non risulta sorpreso neppure quando quest'ultimo torna in vita. Prodigy si sente come se non fosse costretto ad aiutare il suo gruppo e ritiene che i compagni debbano affrontare i problemi contando unicamente sulle proprie forze. È incline a combattere gli amici esattamente come i nemici. Quando sente che Ricochet sta mettendo in discussione la sua autorità di capo, lo attacca e solo un intervento di Hornet lo ferma dal ferire il compagno.

Prodigy scopre in seguito che Black Marvel, per ottenere il costume, aveva fatto un patto con Mefisto ottenendolo in cambio della propria anima. Mentre gli altri membri degli Slingers accorrono in aiuto a Black Marvel, Prodigy li abbandona per poi ricredersi salvando Ricochet da uno stato di trance provocato da un'illusione rappresentante l'immagine della madre deceduta, dopodiché aiuta la sua squadra a trarre definitivamente in salvo l'anima di Black Marvel. Nonostante il buon fine dell'impresa e le successive scuse di Prodigy il teeam si scioglie; l'eroe, preso atto delle sue mancanze di leader, dichiara di voler andare a trovare la nonna che non vede da tempo.

Civil War[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Civil War (fumetto).

Durante la Civil War Prodigy si schiera apertamente contro l'Atto di Registrazione dei Superumani. Affronta una lotta contro Iron Man e gli agenti S.H.I.E.L.D. uscendone sconfitto e venendo deportato nelle speciali prigioni situate all'interno della Zona Negativa in cui risiedono coloro che come lui si sono opposti alla registrazione[1]. Viene in seguito liberato da Hulkling trasformatosi in Hank Pym per poi unirsi al gruppo di Capitan America nella lotta finale.

Terminata la Civil War, Prodigy viene reclutato per l'Iniziativa dei 50 Stati in cambio della libertà.

Prende parte, inoltre, al combattimento contro l'invasione degli Skrull in Secret Invasion[2] al termine del quale viene messo in un periodo di prova prima di essere designato ad un team dell'Iniziativa. Entra in seguito a far parte degli Heavy Hitters[3], il gruppo assegnato allo stato del Nevada[4].

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Il costume di Prodigy è infuso di poteri mistici in grado di conferirgli forza, velocità e resistenza sovrumane. Può inoltre percorrere immense distanze con i salti tanto da dare l'impressione di volare. Il costume dorato è resistente ai proiettili e alla maggior parte degli attacchi fisici. Il suo mantello funziona da deltaplano, permettendogli di planare sfruttando le correnti d'aria.

Prodigy può anche contare sulle proprie spiccate capacità di wrestler, essendo stato il capitano della sua squadra nella Empire State University, utilizza spesso queste tecniche nei combattimenti.

Altri Media[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Paul Jenkins (testi), Ramond Bachs (disegni); The Accused, in Civil War: Front Line vol. 1 n. 2, luglio 2006, ISBN 9780785123125; traduzione in italiano in Civil War, pt 1, in Marvel Miniserie # 76, Panini Comics, marzo 2007.
  2. ^ (EN) Brian Michael Bendis (testi), Leinil Francis Yu (disegni); Secret Invasion vol. 1 n. 3, agosto 2008, ISBN 078513297X; traduzione in italiano in Marvel Miniserie n. 95, Panini Comics, aprile 2009.
  3. ^ (EN) Christos N. Gage (testi), Humberto Ramos (disegni); Avengers: The Initiative vol. 1 n. 25, agosto 2009, ISBN 078513168X; traduzione in italiano in Marvel Mix n. 79, Panini Comics, gennaio 2010.
  4. ^ (EN) Christos N. Gage (testi), Steve Uy (disegni); Washout, in Avengers: The Initiative vol. 1 n. 13, luglio 2008, ISBN 0785128611; traduzione in italiano in Bocciato, in Marvel Mega n. 49, Panini Comics, aprile 2009.
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