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Prodidomidae

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Prodidomidae
Immagine di Prodidomidae mancante
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Protostomia
Phylum Arthropoda
Subphylum Chelicerata
Classe Arachnida
Ordine Araneae
Sottordine Araneomorphae
Superfamiglia Gnaphosoidea
Famiglia Prodidomidae
Simon, 1884
Generi

vedi testo

Prodidomidae Simon, 1884 è una famiglia di ragni appartenente all'ordine Araneae.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome deriva probabilmente dal greco προδὶδωμι, prodìdomi cioè tradisco, compio un tradimento, anche se non ne è chiara la motivazione, ed il suffisso -idae, che designa l'appartenenza ad una famiglia.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Questi ragni sono identificati facilmente dalla base molto allungata della ghiandola piriforme dalla quale fuoriescono le filiere e dagli occhi mediani piatti e argentei con una vaga forma rettangolare abbastanza irregolare. Alcune parti del loro corpo sono ricoperte di strati setosi luccicanti. Tassonomicamente sono considerati, come i Lamponidae, degli Gnaphosidae più evoluti proprio perché hanno delle filiere più efficienti e meglio strutturate.

Comportamento[modifica | modifica wikitesto]

Prodidomidae, distribuzione

Sono ragni cavernicoli e di abitudini notturne, nascondendosi durante il giorno fra il fogliame basso. Solo il genere Myandra ha abitudini diurne, probabilmente per l'aspetto simile esteriormente a quello di una formica. Il genere Zimiris è diffuso ai tropici in luoghi abitati da esseri umani.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Sono diffusi nella fascia intertropicale e nelle latitudini meridionali[1] . Anche se Theuma walteri fu descritto dall'aracnologo Eugène Simon come diffuso in Turkmenistan, si sospetta che questi scambiò accidentalmente la provenienza di questa specie con quella di Anagraphis pallens, che appartiene alla famiglia Gnaphosidae; infatti Theuma walteri sarebbe stato raccolto nella Repubblica sudafricana, mentre Anagraphis pallens è del Turkmenistan.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente, a luglio 2017, si compone di 31 generi e 309 specie[1]:

  1. Anagrina Berland, 1920 — Africa
  2. Austrodomus Lawrence, 1947 — Sudafrica
  3. Brasilomma Brescovit, Ferreira & Rheims, 2012 - Brasile
  4. Caudalia Alayón, 1980 — Cuba
  5. Chileomma Platnick, Shadab & Sorkin, 2005 — Cile
  6. Chileuma Platnick, Shadab & Sorkin, 2005 — Cile
  7. Chilongius Platnick, Shadab & Sorkin, 2005 — Cile
  8. Cryptoerithus Rainbow, 1915 — Australia
  9. Eleleis Simon, 1893 — Sudafrica
  10. Katumbea Cooke, 1964 — Tanzania
  11. Lygromma Simon, 1893 — dal Costa Rica al Brasile, Isole Galapagos
  12. Lygrommatoides Strand, 1918 — Giappone
  13. Molycria Simon, 1887 — Australia
  14. Moreno Mello-Leitão, 1940 — Cile, Argentina
  15. Myandra Simon, 1887 — Australia
  16. Namundra Platnick & Bird, 2007 — Africa
  17. Neozimiris Simon, 1903 — USA, Messico, Panamá, Isole Galapagos, Bahamas
  18. Nomindra Platnick & Baehr, 2006 — Australia
  19. Oltacloea Mello-Leitão, 1940 — Brasile, Argentina
  20. Plutonodomus Cooke, 1964 — Tanzania
  21. Prodida Dalmas, 1919 — Filippine, Isole Seychelles
  22. Prodidomus Hentz, 1847 — Mediterraneo, Africa, Australia, Asia, Venezuela, Hawaii
  23. Purcelliana Cooke, 1964 — Sudafrica
  24. Theuma Simon, 1893 — Africa, Turkmenistan?
  25. Theumella Strand, 1906 — Etiopia
  26. Tivodrassus Chamberlin & Ivie, 1936 — Messico
  27. Tricongius Simon, 1892 — America meridionale
  28. Wesmaldra Platnick & Baehr, 2006 — Australia
  29. Wydundra Platnick & Baehr, 2006 — Australia, Malaysia, Arcipelago delle Molucche
  30. Zimirina Dalmas, 1919 — Spagna, Algeria, Isole Canarie, Sudafrica
  31. Zimiris Simon, 1882 — Fascia intertropicale


Generi trasferiti, inglobati, non più in uso[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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