Pro Recco Waterpolo 1913

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Pro Recco Waterpolo 1913
Pallanuoto Water polo pictogram.svg
Club maschile campione d'Italia in carica Club maschile campione d'Italia in carica
Club maschile detentore della Coppa Italia Club maschile detentore della Coppa Italia
ProReccostemma.png
Biancocelesti
Segni distintivi
Uniformi di gara
WaterPoloSwimsuits front Recco.png WaterPoloSwimsuits back Recco.png
Colori sociali 600px Bianco e Celeste.png Bianco-celeste
Simboli Torre
Dati societari
Città Recco
Paese Italia Italia
Confederazione LEN
Federazione Flag of Italy.svg FIN
Campionato Serie A1
Fondazione 1913
Presidente Italia Maurizio Felugo
Allenatore Serbia Vladimir Vujasinović
Sede Via IV Novembre 38/3 - 16036 Recco (GE)
Sito web www.prorecco.it
Palmarès
10 scudetti10 scudetti10 scudettiScudettoCoppa ItaliaCoppa ItaliaCoppa ItaliaCoppa ItaliaCoppa ItaliaCoppa ItaliaCoppa ItaliaCoppa ItaliaCoppa ItaliaCoppa ItaliaCoppa dei campioniCoppa dei campioniCoppa dei campioniCoppa dei campioniCoppa dei campioniCoppa dei campioniCoppa dei campioniCoppa dei campioniSupercoppa europeaSupercoppa europeaSupercoppa europeaSupercoppa europeaSupercoppa europeaSupercoppa europea
Scudetti 31
Trofei nazionali 12 Coppe Italia
Titoli europei 8 Coppe dei Campioni
6 Supercoppe LEN
1 Lega Adriatica
Impianto sportivo
Piscina Comunale (Sori) (campionato); Arena Albaro (Genova-Albaro) (Coppa dei Campioni)
3000; 5000 posti
Current event template.svg Stagione in corso

La Pro Recco,[1] per esteso Pro Recco Waterpolo 1913, è una società pallanuotistica di Recco, fondata nell'estate del 1913 con il nome di Rari Nantes Enotria, ed è ad oggi in questo sport la squadra più titolata del mondo.

Dal 2016 il presidente è Maurizio Felugo, mentre dal 2016 l'allenatore è Vladimir Vujasinović. Attualmente, stante l'indisponibilità della Piscina Punta Sant'Anna che perdura dal 2008, la Pro Recco gioca le partite interne nella Piscina Comunale di Sori, mentre per le partite interne della Coppa dei Campioni, e quelle con Brescia e Sport Management in A1, utilizza lo Stadio del Nuoto di Genova-Albaro.

È la squadra della città di Recco, gioca nella Serie A1 dal 1953, anno in cui è stata promossa dalla Serie B, nella sua storia ha vinto 31 scudetti (il primo nel 1959, l'ultimo nel 2017), 12 Coppe Italia, 8 Coppe dei Campioni e 6 Supercoppe Europee, inoltre è l'unica squadra italiana ad aver vinto il grande slam (Campionato, Coppa Italia, Coppa Campioni, Supercoppa Europea); questo traguardo è stato raggiunto nelle stagioni 2006-07, 2007-08 e 2011-12. La Pro Recco ha vinto anche tre scudetti nel campionato di pallanuoto indoor e svariati titoli nel nuoto sincronizzato.

Nella stagione 2011-2012 ha partecipato al campionato di Lega Adriatica (competizione tra squadre croate, slovene e montenegrine), vincendo il torneo, alla sua quarta edizione, il 18 marzo 2012 a Fiume.

Sempre nella stagione 2011-2012 ha partecipato anche al Campionato italiano di pallanuoto femminile, vincendo la competizione.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La nascita[modifica | modifica wikitesto]

La Pro Recco venne fondata con il nome Rari Nantes Enotria nell'estate del 1913 in mare, davanti ai Bagni Enotria a Recco.[2] Con questa denominazione la squadra ottenne nel 1922 l'affiliazione alla Federazione Italiana Rari Nantes e partecipò al campionato fino al 1935, quando si sciolse per essere sostituita dal Gruppo Sportivo Fascista. Nel 1946 i vecchi giocatori dell'Enotria decisero di ricostituire la squadra di pallanuoto e scelsero il nome di Pro Recco, come la squadra di calcio cittadina.[3]

Dalla B alla leggenda[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1953 la Pro Recco vinse il campionato di Serie B e ottenne la promozione in Serie A, già l'anno prima però il Recco era stata promossa in Serie A ma dovette rinunciare vista la mancanza di una piscina di gioco, infatti secondo la Federazione Italiana Nuoto un arbitro non poteva dirigere una squadra che giocava le proprie partite in mare aperto. Nella stagione 1959, sette ragazzi terribili tutti di Recco, vinsero a sorpresa il titolo italiano nella finale di Trieste e l'anno successivo due cardini della squadra, Franco Lavoratori, ed Eraldo Pizzo, detto il Caimano, il giocatore del secolo della pallanuoto mondiale, vinsero la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Roma del 1960.

Questa la formazione vincente i cui pallanuotisti furono nominati subito a furor di popolo i Sette re di Recco: Merello, Guidotti, Maraschi, Pizzo, Cevasco, Giraldi, Lavoratori, a cui nelle stagioni successive si aggiunsero altri campioni come Ghibellini e Alberani, Guerrini e Lonzi. Allenata da Piero Pizzo, fratello di Eraldo, fra il 1959 ed il 1974 la Pro Recco instaurò una vera e propria dittatura, vincendo quattordici scudetti e una Coppa Italia in sedici anni e la Coppa dei Campioni 1964-65 a Milano, stabilendo un incredibile record di imbattibilità di 153 partite tra il 1965 e il 1973.

La seconda Coppa dei Campioni e gli anni bui[modifica | modifica wikitesto]

Il Pro Recco 1982-1983

Nella stagione 1978, sotto la guida del presidente Gianangelo Perrucci, il Recco tornò campione vincendo il suo quindicesimo scudetto, il titolo fu bissato nel 1982. Nel frattempo per motivi di sponsor cambiò nome in Kappa Recco e successivamente Recco Stefanel. Il presidente Perrucci lasciò la sua carica e venne eletto presidente della Federazione Italiana Nuoto. Nel 1983 e nel 1984 conquistò altri due scudetti e la Coppa dei Campioni 1983-84, vinti sotto la presidenza di Eraldo Pizzo. Anche in questa formazione giocarono grandi atleti come Marco Galli, Paolo Ragosa e Marco D'Altrui.

Tra il 1985 ed il 2000, con Fulvio Tornich prima e Gianni Carbone dopo alla presidenza, la Pro Recco affrontò un periodo di riorganizzazione societaria che la tenne lontana dai vertici della classifica. La squadra disputò contro la Rari Nantes Florentia lo spareggio per evitare la retrocessione nel campionato 1985-86 e l'anno successivo, in una stagione senza retrocessioni per il passaggio da 12 a 14 squadre, si classificò all'ultimo posto della Serie A1. Le difficoltà create anche dall'avvento del semiprofessionismo spinsero la società a puntare sul vivaio: nel campionato 1991-92 una Pro Recco basata in larga parte sulla formazione che nel 1991 aveva vinto il Campionato Juniores raggiunse la finale dei play-off , che vide i biancocelesti sconfitti alla terza partita contro la Rari Nantes Savona. È di questo periodo anche l'apertura al tesseramento dei giocatori stranieri nel campionato italiano: nella Pro Recco militarono fra gli altri Horkai, Paškvalin, Gyöngyösi, Mshvenyeradze, Perović, Vičević, Jelenić, Monostori, Van der Meer, Tchomakhidze.

Gli anni 2000 e la gestione Volpi[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2000 al 2005 la Società viene gestita da un gruppo di imprenditori genovesi guidati da Fabrizio Parodi e col sostegno di Gianangelo Perrucci come presidente onorario e Gabriele Volpi, ex-pallanuotista della Pro Recco negli anni '60. Nel nuovo costosissimo organico giocano Massimiliano Ferretti, Alberto Angelini attuale capitano azzurro, Tibor Benedek. Vladimir Vujasinović, Danilo Ikodinović, Luca Giustolisi e il portiere Jesús Rollán.

In questi anni la Pro Recco torna ai vertici della pallanuoto italiana ed europea vincendo lo scudetto nell'annata 2001-02, la terza Coppa dei Campioni nel 2002-03 e la Supercoppa LEN e raggiungendo una finale in Coppa LEN.

Alla fine del campionato 2004-05 Gabriele Volpi assume la presidenza. L'anno dopo con Giuseppe Porzio in panchina riesce a conquistare il ventesimo scudetto, quello che vale la seconda Stella d'Oro, mentre sfugge la vittoria in Eurolega con la sconfitta in finale contro lo Jug Dubrovnik.

Nelle stagioni 2006-07 e 2007-08 la Pro Recco ottiene il grand slam Campionato-Coppa Italia-Eurolega-Supercoppa Europea. Nella successiva vince i due titoli nazionali ma perde l'Eurolega contro il Primorac Kotor a Fiume. La vittoria in Europa tornerà l'anno dopo, sconfiggendo proprio il Primorac Kotor per 9-3 nella finale di Napoli. La supremazia in Italia viene ribadita col quinto scudetto consecutivo[4] e con la quarta Coppa Italia consecutiva.

Nella stagione 2010-2011 vince campionato, Coppa Italia e Supercoppa perdendo a Roma la finale di Champions contro il Partizan. In estate poi la nazionale di pallanuoto vince il Mondiale a Shanghai con 7 componenti della Pro Recco sui 13 totali: Tempesti, Gitto, Figlioli, Giorgetti, Felugo, Figari e Pastorino.

La campagna acquisti per la stagione 2011-2012 porta la Pro Recco ad avere una rosa di 25 giocatori, finalizzata alla partecipazione al Campionato italiano, alla Champions League (nuova denominazione dell'Eurolega) e alla Jadranska Liga, o Lega Adriatica, competizione che fino ad allora vedeva sfidarsi i migliori club del campionato croato, di quello montenegrino e di quello sloveno. Il 18 marzo 2012 la Pro Recco si aggiudica la Lega Adriatica battendo in finale a Fiume per 15-4 il Primorje dopo aver vinto tutti gli incontri disputati (19). Inoltre in questa stagione vince nuovamente il campionato ai danni dell'AN Brescia e la sua settima Champions League 2011-2012 a Oradea (Romania) sempre contro il Primorje (3 marcature di Ivović). Perde però la finale di Coppa Italia a Napoli contro l'AN Brescia.
Il 6 giugno l'allenatore Giuseppe Porzio rassegna le sue dimissioni dopo sette anni. In seguito Riccardo Tempestini, allenatore della squadra femminile, viene promosso a Direttore Generale dell'area tecnica e Angiolino Barreca viene confermato nella qualità di Amministratore Delegato.

Il 14 luglio il presidente onorario Gabriele Volpi e i suoi figli Simone e Matteo, rispettivamente presidente e vicepresidente, rassegnano le dimissioni dai loro incarichi con un breve comunicato sul sito della squadra in cui motivano la decisione in virtù "delle delusioni provocate in particolar modo negli ultimi anni dalle gestioni e politiche della LEN, FIN e dall'atteggiamento tenacemente negativo mantenuto dalla maggior parte delle società di pallanuoto nazionali ed europee".

Durante la gestione Volpi la Pro Recco ha vinto 21 titoli in 7 anni: 7 scudetti consecutivi, 4 Champions League, 6 coppe Italia consecutive, 3 supercoppe europee e una Lega Adriatica.

Per le Olimpiadi di Londra 2012 vengono convocati 7 campioni del mondo della Pro Recco: Tempesti, Gitto, Figlioli, Felugo, Pastorino, Fiorentini e Giorgetti mentre Figari rimane a casa. Questi torneranno poi in patria con la medaglia d'argento dopo aver perso la finale contro la Croazia.

Le gestioni Barreca e Felugo[modifica | modifica wikitesto]

Per la stagione 2012-2013 la Pro Recco ricomincia da capo e si affida a Riccardo Tempestini, già allenatore della squadra femminile Campione d'Europa e direttore generale del club, come nuovo allenatore della squadra. Nel mese di dicembre 2012 La Pro Recco si aggiudica lo scudetto della stagione 2012-2013 pur essendosi classificata seconda al termine della regular season con 60 punti (contro i 61 del Brescia. Nei playoff ha poi battuto l'Acquachiara in semifinale guadagnandosi così l'accesso alle finali. La gara 1 della finale si è svolta a Brescia, la Pro Recco dopo una partita molto combattuta ha vinto per 7-8. Gara 2 si è svolta alla Piscina comunale di Sori il 18 maggio 2013, ma i giocatori bresciani sono riusciti a tenere il passo solo fino a metà secondo tempo: poi la Pro Recco è riuscita a guadagnare un vantaggio molto consistente, la partita si è conclusa sul punteggio di 13-5. La Pro Recco si è quindi aggiudicata il suo 27º titolo italiano e l'ottavo scudetto consecutivo vinto.

La stagione 2013-2014 vede il ritorno della Pro Recco alle competizioni europee. I biancocelesti accedono alla fase a gironi della Champions League superando due turni di qualificazione. Il rendimento non all'altezza delle aspettative porta all'esonero di Riccardo Tempestini e al ritorno sulla panchina di Giuseppe Porzio. La squadra si aggiudica la Coppa Italia superando nella Final Four di Brescia (18-19 marzo 2014) il Posillipo (14-7) e l'AN Brescia (11-6). A maggio arriva anche il ventottesimo scudetto, nono consecutivo: nella serie di tre partite contro l'AN Brescia la Pro Recco vince a Sori per 7-6 il 10 maggio, viene sconfitta col medesimo risultato il 14 maggio alla piscina Mompiano di Brescia e vince per 12-7 la gara decisiva nella piscina di Sori. Non arriva invece la vittoria in Champions League, vero obiettivo della società: nella Final Six disputata a Barcellona la Pro Recco perde il 29 maggio il quarto di finale contro il Partizan Belgrado per 18-19 dopo i tiri di rigore, e il giorno dopo viene sconfitta dall'AN Brescia per 10-9 nella finale per il 5º posto.

Per la stagione 2014/2015 Porzio non viene confermato e viene scelto Igor Milanović, che tra il 2009 e il 2014 ha vinto 11 titoli con il Partizan (3 campionati serbi, 3 coppe nazionali, 1 Champions, 1 Supercoppe LEN, 2 Euro Interliga e 1 Tom Hoad Cup) vincendo al primo tentativo Campionato, Coppa Italia e Champions League. Questo è il 4° Triplete realizzato in 8 anni e sono così 10 i campionati nazionali vinti di fila, per un totale di 29: nessuno in qualsiasi altro sport è riuscito a fare di meglio.

A fine stagione Milanovic viene sostituito da Amedeo Pomilio, vice allenatore della Nazionale, che nel febbraio 2016 stabilisce un nuovo record per la pallanuoto: 35 vittorie consecutive nel massimo campionato, una striscia positiva iniziata dopo la sconfitta contro il Brescia nel dicembre 2014, superando così le 34 di Porzio del 2010-2011.[5][6]

Il 5 febbraio l'ex campione della Pro e ora DG Maurizio Felugo viene nominato presidente insieme al nuovo consiglio direttivo, composto dalle new entry Antonio Gozzi (imprenditore e presidente dell'Entella), Matteo Campodonico (Ceo di WyScout), Alessandro Martini (presidente del Rapallo Nuoto) e Giuseppe Pontremoli (nuovo vicepresidente dello Spezia Calcio) e dalle conferme di Eraldo Pizzo, Vittorio e Giovanni Bisso, Giovanni Carbone e Giovanni Rainero.[7][8]

La stagione si chiude con la vittoria di Supercoppa LEN, Campionato e Coppa Italia mentre in Champions la Pro si ferma in semifinale; Pomilio viene sostituito dall'ex giocatore bianco celeste Vladimir Vujasinović che vince subito la Coppa Italia nel marzo 2017 contro l'AN Brescia.

Il 23 marzo società e comune presentano il progetto di ristrutturazione della Piscina di Punta Sant'Anna con un esborso di 500.000 euro da parte della Pro, forte di una convenzione che durerà fino al 2020.[9] Il 22 aprile la Pro Recco festeggia le 73 vittorie consecutive in Serie A1 con il 15-1 contro il Quinto: è il nuovo record per la striscia vincente più lunga dello sport italiano superando i 72 successi della Teodora Pallavolo Ravenna.[10] Il record si interrompe la partita seguente con la sconfitta contro il Brescia che accorcia così le distanze. Eliminati dalla Champions per mano del Jug Dubrovnik in semifinale, in campionato ha però la meglio sul Brescia vincendo il suo 12º campionato consecutivo.

La squadra femminile[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 2011 la Pro Recco ha acquisito[11] dal Rapallo Nuoto il titolo sportivo della squadra di pallanuoto femminile, finalista nel campionato 2010-2011 e detentrice della Coppa LEN Femminile, trasferendo di fatto l'intera squadra, incluso il settore giovanile, e il relativo staff a Recco. Alla guida della prima squadra viene nominato il tecnico toscano Riccardo Tempestini, mentre all'allenatore uscente Mario Sinatra viene affidata la responsabilità del settore giovanile. Il 29 ottobre[12] si è aggiudicata la Supercoppa Europea sconfiggendo per 9-8 la formazione spagnola del Club Natació Sabadell nella finale giocata a Sori. Il 5 maggio 2012 a Kiriši (RUS) la Pro Recco ha conquistato la Coppa dei Campioni battendo per 8-7 la squadra greca del Vouliagmneni, ed il 19 maggio ha conquistato il suo primo titolo di campione d'Italia, battendo in finale a Civitavecchia la Rari Nantes Imperia per 9-5. A fine stagione restituisce il titolo sportivo a Rapallo.

Per le Olimpiadi di Londra 2012 vengono convocati 6 componenti della Pro Recco sui 13 totali: Gigli, Abbate, Bianconi, Rambaldi, Cotti e Frassinetti.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'ASD Pro Recco
  • 1913-37 - ?
  • 1937 - ? in Prima Divisione.[13]
  • 1938 - ? in Divisione Nazionale B.[14]
  • 1939 - ?
  • 1940 - ? in Serie A.[15]
  • 1941-1946 - ?
  • 1946 - 5° in Serie A.
  • 1947-1948 - ?

  • 1949 - ? in Serie B.[16]
  • 1950 - ? in Serie B.[17]
  • 1951 - ? in Serie B.
  • 1952 - 2° in Serie B. (Rinuncia alla promozione in Serie A)
  • 1953 - 1° in Serie B. Promosso in Serie A.
  • 1954 - 6° in Serie A.
  • 1955 - 4° in Serie A.
  • 1956 - 7° in Serie A.
  • 1957 - 7° in Serie A.
  • 1958 - 4° in Serie A.
  • 1959 - 1° in Serie A. Scudetto.svg Campione d'Italia.

  • 1960 - 1° in Serie A. Scudetto.svg Campione d'Italia.
  • 1961 - 1° in Serie A. Scudetto.svg Campione d'Italia.
  • 1962 - 1° in Serie A. Scudetto.svg Campione d'Italia.
  • 1963 - 2° in Serie A.
  • 1964 - 1° in Serie A. Scudetto.svg Campione d'Italia.
  • 1965 - 1° in Serie A. Scudetto.svg Campione d'Italia. Coppa dei campioni pallanuoto.svg Campione d'Europa.
  • 1966 - 1° in Serie A. Scudetto.svg Campione d'Italia.
  • 1967 - 1° in Serie A. Scudetto.svg Campione d'Italia. Finalista nella Coppa dei Campioni.
  • 1968 - 1° in Serie A. Scudetto.svg Campione d'Italia.
  • 1969 - 1° in Serie A. Star*.svg Scudetto.svg Campione d'Italia.

  • 1970 - 1° in Serie A. Scudetto.svg Campione d'Italia. Finalista nella Coppa dei Campioni.
  • 1971 - 1° in Serie A. Scudetto.svg Campione d'Italia.
  • 1972 - 1° in Serie A. Scudetto.svg Campione d'Italia. Finalista nella Coppa dei Campioni.
  • 1973 - 2° in Serie A.
  • 1974 - 1° in Serie A. Scudetto.svg Campione d'Italia. Coccarda Coppa Italia.svg Vincitrice della Coppa Italia.
  • 1975 - 3° in Serie A.
  • 1976 - 2° in Serie A.
  • 1977 - 2° in Serie A.
  • 1978 - 1° in Serie A. Scudetto.svg Campione d'Italia.
  • 1979 - 3° in Serie A.

  • 1980 - 4° in Serie A.
  • 1981 - 2° in Serie A.
  • 1982 - 1° in Serie A. Scudetto.svg Campione d'Italia.
  • 1983 - 1° in Serie A. Scudetto.svg Campione d'Italia.
  • 1984 - 1° in Serie A. Scudetto.svg Campione d'Italia. Coppa dei campioni pallanuoto.svg Campione d'Europa.
  • 1984-85 - 9° in Serie A1. Finalista nella Supercoppa LEN.
  • 1985-86 - 11° in Serie A1.
  • 1986-87 - 12° in Serie A1.
  • 1987-88 - 11° in Serie A1.
  • 1988-89 - 3° in Serie A1.

  • 1989-90 - 8° in Serie A1.
  • 1990-91 - 5° in Serie A1.
  • 1991-92 - 2° in Serie A1.
  • 1992-93 - 11° in Serie A1.
  • 1993-94 - 12° in Serie A1.
  • 1994-95 - 7° in Serie A1.
  • 1995-96 - 6° in Serie A1.
  • 1996-97 - 6° in Serie A1.
  • 1997-98 - 4° in Serie A1.
  • 1998-99 - 8° in Serie A1.

  • 1999-00 - 3° in Serie A1.
  • 2000-01 - 4° in Serie A1.
  • 2001-02 - 1° in Serie A1. Scudetto.svg Campione d'Italia. Finalista nella Coppa LEN.
  • 2002-03 - 2° in Serie A1. Coppa dei campioni pallanuoto.svg Campione d'Europa.
  • 2003-04 - 2° in Serie A1. Supercoppa europea pallanuoto.svg Vincitrice della Supercoppa LEN.
  • 2004-05 - 3° in Serie A1.
  • 2005-06 - 1° in Serie A1. Star*.svg Star*.svg Scudetto.svg Campione d'Italia. Coccarda Coppa Italia.svg Vincitrice della Coppa Italia. Finalista nella Coppa dei Campioni.
  • 2006-07 - 1° in Serie A1. Scudetto.svg Campione d'Italia. Coccarda Coppa Italia.svg Vincitrice della Coppa Italia. Coppa dei campioni pallanuoto.svg Campione d'Europa.
  • 2007-08 - 1° in Serie A1. Scudetto.svg Campione d'Italia. Coccarda Coppa Italia.svg Vincitrice della Coppa Italia. Coppa dei campioni pallanuoto.svg Campione d'Europa. Supercoppa europea pallanuoto.svg Vincitore della Supercoppa LEN.
  • 2008-09 - 1° in Serie A1. Scudetto.svg Campione d'Italia. Coccarda Coppa Italia.svg Vincitrice della Coppa Italia. Supercoppa europea pallanuoto.svg Vincitore della Supercoppa LEN. Finalista nella Coppa dei Campioni.

  • 2009-10 - 1° in Serie A1. Scudetto.svg Campione d'Italia. Coccarda Coppa Italia.svg Vincitrice della Coppa Italia. Coppa dei campioni pallanuoto.svg Campione d'Europa.
  • 2010-11 - 1° in Serie A1. Scudetto.svg Campione d'Italia. Coccarda Coppa Italia.svg Vincitrice della Coppa Italia. Supercoppa europea pallanuoto.svg Vincitrice della Supercoppa LEN.
  • 2011-12 - 1° in Serie A1. Scudetto.svg Campione d'Italia. Coppa dei campioni pallanuoto.svgCampione d'Europa. Vincitrice della Lega Adriatica. Finalista nella Coppa Italia. (maschile)
1° in Serie A1. Scudetto.svg Campione d'Italia. Coppa dei campioni pallanuoto.svgCampione d'Europa. Supercoppa europea pallanuoto.svg Vincitrice della Supercoppa LEN. (femminile)
  • 2012-13 - 2° in Serie A1. Scudetto.svg Campione d'Italia. Coccarda Coppa Italia.svg Vincitrice della Coppa Italia. Supercoppa europea pallanuoto.svg Vincitrice della Supercoppa LEN.
  • 2013-14 - 1° in Serie A1. Scudetto.svg Campione d'Italia. Coccarda Coppa Italia.svg Vincitrice della Coppa Italia.
  • 2014-15 - 1° in Serie A1. Scudetto.svg Campione d'Italia. Coccarda Coppa Italia.svg Vincitrice della Coppa Italia. Coppa dei campioni pallanuoto.svgCampione d'Europa.
  • 2015-16 - 1° in Serie A1. Star*.svg Star*.svg Star*.svg  Scudetto.svg Campione d'Italia. Supercoppa europea pallanuoto.svg Vincitore della Supercoppa LEN. Coccarda Coppa Italia.svg Vincitrice della Coppa Italia.
  • 2016-17 - 1° in Serie A1. Scudetto.svg Campione d'Italia. Coccarda Coppa Italia.svg Vincitrice della Coppa Italia.

Rosa 2017-2018[modifica | modifica wikitesto]

Ruolo Giocatore
Italia P Stefano Tempesti
Italia P Goran Volarević
Italia P Francesco Massaro
Italia D Niccolò Figari
Italia D Niccolò Gitto
Italia A Guillermo Molina
Croazia A Sandro Sukno
Serbia A Dušan Mandić
Ruolo Giocatore
Italia A Gonzalo Óscar Echenique
Serbia A Filip Filipović
Italia CB Michaël Bodegas
Italia CB Matteo Aicardi
Italia CB Lorenzo Bruni
Italia CV Francesco Di Fulvio
Italia CV Jacopo Alesiani

Rosa in LEN Champions League 2017-18[modifica | modifica wikitesto]

Ruolo Giocatore
Italia P Stefano Tempesti
Italia P Goran Volarević
Montenegro D Aleksandar Ivović
Italia A Francesco Di Fulvio
Serbia A Dušan Mandić
Ruolo Giocatore
Croazia A Sandro Sukno
Serbia A Filip Filipović
Italia CB Matteo Aicardi
Italia CB Michael Bodegas

Staff[modifica | modifica wikitesto]

  • Allenatore: Serbia Vladimir Vujasinović
  • Vice Allenatore: Serbia Milos Ciric
  • Presidente: Italia Maurizio Felugo
  • Responsabile Ufficio Stampa: Italia Daniele Roncagliolo
  • Medico sociale: Italia Giorgio Maietta Farnese
  • Preparatore atletico: Italia Donato Quinto

Rose del passato[modifica | modifica wikitesto]

Mercato 2016-17[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da
A Jacopo Alesiani Savona
CB Lorenzo Bruni Florentia
A Edoardo Di Somma Sport Management
A Gonzalo Óscar Echenique Primorje Primorje
CV Guillermo Molina Brescia
POR Goran Volarević Acquachiara
Cessioni
R. Nome a
A Alex Giorgetti Canottieri Napoli
D Massimo Giacoppo Ortigia
D Niccolò Gitto Sport Management
POR Giacomo Pastorino RITIRO
POR Fabio Viola Sport Management

Presidenti e allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'A.S.D. Pro Recco
600px Bianco e Celeste diagonale con stella.png
I Presidenti dal 1946
600px Bianco e Celeste diagonale con stella.png
Gli Allenatori dal 1946

Pallanuotisti celebri[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Pallanuotisti dell'A.S.D. Pro Recco

Vincitori della medaglia d'oro alle olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori celebri[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'A.S.D. Pro Recco

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato alla stagione 2014-2015

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Guillermo Molina, alla Pro Recco tra il 2009 e il 2012

Trofei nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1959, 1960, 1961, 1962, 1964, 1965, 1966, 1967, 1968, 1969 Star*.svg
1970, 1971, 1972, 1974, 1978, 1982, 1983, 1984, 2002, 2006 Star*.svgStar*.svg
2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016 Star*.svgStar*.svgStar*.svg
2017
1974, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017

Trofei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

1965, 1984, 2003, 2007, 2008, 2010, 2012, 2015
2003, 2007, 2008, 2010, 2012, 2015
2011-2012

Trofei giovanili[modifica | modifica wikitesto]

1962, 1991, 1992, 1995
1956, 1958, 1990, 1992, 1993, 1999, 2003, 2005
1996, 2001

Trofei individuali[modifica | modifica wikitesto]

Giorgio Odaglia 35 (1955), Franco Lavoratori 37 (1961), Eraldo Pizzo 27 (1962), Franco Lavoratori 21 (1964), Franco Lavoratori 22 (1965), Giancarlo Guerrini e Franco Lavoratori 27 (1966), Eraldo Pizzo 69 (1967), Massimiliano Ferretti 42 (2000-01), Tibor Benedek 78 (2001-02), Vanja Udovičić 61 (2009-10), Aleksandar Ivović 79 (2010-11)
Vanja Udovičić (2010), Filip Filipović (2011), Filip Filipović (2014)
Filip Filipović (2009), Vanja Udovičić (2010), Stefano Tempesti (2011), Filip Filipović (2014)

Trofei femminili[modifica | modifica wikitesto]

2012
2012
2011

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

1968[18]
2015[19]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]