Pro Rabirio

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Il senatore C. Rabirio è accusato, per istigazione di Cesare, dell’uccisione del tribuno Saturnino, avvenuta nel 100: T. Labieno propone una legge che dia al praetor urbanus, e non al popolo, l’incarico di nominare dei duumviri per crocifiggere il reo di perduellio, secondo una procedura non più utilizzata dall’epoca regia che non prevede possibilità di difesa da parte dell’accusato di fronte ai duumviri e come pena la morte per crocifissione. Duumviri sono scelti Cesare e suo cugino L. Giulio Cesare.