Priyanka Gandhi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Priyanka Gandhi Vadra
Priyanka Gandhi in 2017.jpg

Segretario generale del Comitato congressuale All India per l'Uttar Pradesh orientale
In carica
Inizio mandato 4 febbraio 2019
Presidente Sonia Gandhi (ad interim)

Dati generali
Partito politico Indian National Congress
Università Università di Delhi
Firma Firma di Priyanka Gandhi Vadra

Priyanka Gandhi, nota anche come Priyanka Gandhi Vadra (Nuova Delhi, 12 gennaio 1972) è una politica indiana, segretario generale del Comitato congressuale All India per l'Uttar Pradesh orientale. È la figlia di Rajiv Gandhi e Sonia Gandhi, sorella di Rahul Gandhi e nipote di Feroze e Indira Gandhi. È anche amministratrice fiduciaria della Rajiv Gandhi Foundation.

Primi anni e formazione[modifica | modifica wikitesto]

Priyanka Gandhi ha studiato alla Modern School e al Convento di Jesus & Mary. Ha conseguito una laurea in psicologia presso l'università di Delhi [1] e successivamente un master in studi buddisti nel 2010.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

«Sono molto chiara nella mia mente. Non è la politica ad essere una forte spinta, ma le persone. E io posso fare qualcosa per loro anche senza impegnarmi in politica»

Gandhi visitava regolarmente i collegi elettorali di sua madre e suo fratello a Rae Bareilly e a Amethi, dove si occupava direttamente della gente.[3]

È una figura popolare nel collegio elettorale, attirando grandi folle ovunque: ad Amethi lo slogan più popolare era Amethi ka danka, bitiya Priyanka, con il quale la gente chiedeva a Priyanka di candidarsi alle elezioni.[4]

Alle elezioni nazionali indiane del 2004 è stata la responsabile della campagna elettorale di sua madre e ha contribuito a supervisionare la campagna di suo fratello Rahul Gandhi. [5] Durante le elezioni del 2007 dell'Uttar Pradesh, mentre Rahul Gandhi gestiva la campagna in tutto lo stato, si concentrò sui dieci seggi nella regione di Rae Bareilly, trascorrendo due settimane lì cercando di reprimere un considerevole conflitto all'interno degli operai del partito per l'assegnazione dei seggi.[6]

Il 23 gennaio 2019 Priyanka Gandhi è entrata ufficialmente in politica, essendo stata nominata segretario generale del Congresso responsabile della parte orientale dell'Uttar Pradesh.[7]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È sposata con Robert Vadra, un uomo d'affari di Delhi. Il matrimonio ebbe luogo a casa della famiglia Gandhi il 18 febbraio 1997 in una tradizionale cerimonia indù. [8] [9] La coppia ha due figli. Segue la filosofia e le pratiche buddiste di Vipassanā insegnate da S. N. Goenka.[10] [11]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Facts about Gandhi, in Zee Media, Zee News, 12 January 2016. URL consultato il 1º May 2017.
  2. ^ (EN) Bhavna Vij-Aurora New Delhi February 11, UP polls 2012: Robert Vadra bids for a place in Gandhi family power structure, su India Today. URL consultato il 1º febbraio 2019.
  3. ^ Priyanka Vadra returns to campaign in Amethi, in India Today, January 16, 2012.
  4. ^ Ground report: Amethi, Rae Bareli seeing a new Priyanka, in Firstpost, 27 April 2014. URL consultato il 1º May 2017.
  5. ^ Priyanka may be assigned 100 constituencies, su Rediff.com. URL consultato il 1º May 2017.
  6. ^ Uday Rana, Priyanka Gandhi - The Economic Times, in The Economic Times, 4 July 2016. URL consultato il 7 novembre 2019.
  7. ^ BS Web Team, Priyanka Gandhi appointed Congress party general secretary for UP-east, in Business Standard, 23 January 2019. URL consultato il 23 January 2019.
  8. ^ Archived copy, su rediff.in. URL consultato il 16 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 13 September 2013).
  9. ^ "Who is Robert Vadra?", India Today, 10 October 2011; retrieved 15 February 2013.
  10. ^ Priyanka Gandhi Vadra, The Outlook. URL consultato il 18 October 2012.
  11. ^ (EN) 10 facts to know about Priyanka Gandhi, 1º agosto 2014. URL consultato il 14 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 5 novembre 2018).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN223797902 · ISNI (EN0000 0003 6049 4789 · LCCN (ENn2011200210 · WorldCat Identities (ENlccn-n2011200210