Prinsenvlag

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Prinsenvlag
Prinsenvlag
Soprannome oranje-blanje-bleu
Proporzioni 2:3
Simbolo FIAV Bandiera storica, attualmente desueta
Uso Bandiera di stato e mercantile
Adozione 1580
Cessazione 1795
Nazione Province Unite Olandesi
Altre bandiere ufficiali
Variante bandiera Variante
Fotografia
Anonymous The Noord-Nieuwland in Table Bay, 1762.jpg
Un vascello della Compagnia olandese delle Indie Orientali inalbera la Prinsenvlag

Prinsenvlag (letteralmente "bandiera del principe") è stata la bandiera olandese dalla fine del XVI secolo fino al 1795.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il disegno di 3 bande orizzontali di eguale dimensione di colore arancio, bianco e blu era basato su quello dello stendardo di Guglielmo d'Orange, nel quale i colori rappresentavano il Principato di Orange e il Nassau. Sembra che detti colori siano stati utilizzati per la prima volta nel 1574 e nel 1580, durante la Guerra degli Ottant'anni.

L'arancio della bandiera cambiò gradualmente in rosso diventando, intorno al 1650, l'attuale bandiera dei Paesi Bassi ancora oggi in uso. La ragione di ciò è sconosciuta sebbene vi siano diverse teorie in proposito tra cui la maggiore visibilità in mare del rosso rispetto all'arancio e alla tendenza di quest'ultimo a scolorire facilmente a contatto con la salsedine.[1] Nel 1795, con la creazione della giacobina Repubblica Batava, l'arancio venne definitivamente vietato. Infatti era stato attribuito un significato politico ai due colori: l'arancione era legato alla dinastia degli Orange-Nassau, mentre il rosso richiamava direttamente il tricolore francese. Con la restaurazione fu costituito il Regno Unito dei Paesi Bassi: il re Guglielmo I optò per la combinazione di colori rosso-bianco-blu, ai quali era affiancato un pennone arancione.

Durante gli anni '30, i sostenitori del Nationaal-Socialistische Beweging, partito nazionalsocialista olandese, scelsero la prinsenvlag come proprio simbolo.[1] Anche in risposta a ciò, nel 1937, la Regina Guglielmina stabilì con decreto reale che i colori della bandiera olandese erano il rosso, bianco e blu.

Oggi la prinsenvlag è utilizzata sporadicamente da gruppi di estrema destra olandesi e fiamminghi, come il Partito per la Libertà.

Bandiere derivate[modifica | modifica wikitesto]

Il tricolore orizzontale e la combinazione di colori sono stati d'ispirazione per numerose bandiere, in particolare quelle di territori legati alla colonizzazione olandese. Alcune furono utilizzate dai coloni olandesi negli Stati boeri (Repubblica del Transvaal, Stato Libero d'Orange); altre furono adottate successivamente alla colonizzazione, a indicare un retaggio olandese (è il caso del Sudafrica e di New York)

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (NL) Prinsenvlag is omstreden, maar kent lange historie, in de Volskskrant, 11 maggio 2011.

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