Principato vescovile di Montenegro

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Principato vescovile del Montenegro
Principato vescovile del Montenegro – BandieraPrincipato vescovile del Montenegro - Stemma
19ceuromonte.png
Dati amministrativi
Nome ufficialeМитрополство Црногорско (Mitropolstvo Crnogorsko)
Lingue ufficialiSerbo
Lingue parlateSerbo
CapitaleCetinje
Dipendente daRussia Russia
Politica
Forma di StatoTeocrazia
Forma di governoPrincipato ecclesiastico
Principe vescovoVedi elenco
Organi deliberativiAssemblea del Montenegro e delle Colline
Nascita1696 con Danilo I Petrović-Njegoš
CausaProclamazione dell'indipendenza del Principato vescovile
Fine13 marzo 1852 con Danilo II Petrović-Njegoš
CausaProclamazione del Principato del Montenegro
Territorio e popolazione
Bacino geograficoEuropa balcanica
Massima estensione5,475 km² nel 1851
Economia
ValutaPerun' montenegrino (proposto)
Religione e società
Religioni preminentiCristianesimo ortodosso
Evoluzione storica
Preceduto daSangiaccato di Scutari (ottomano)
Succeduto daFlag of Montenegro (1852–1905).svg Principato del Montenegro
Ora parte diMontenegro Montenegro

Il Principato vescovile di Montenegro era uno stato teocratico che esistette tra il 1696 e il 1852.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque ad opera dei vescovi serbo-ortodossi di Cetinje, in seguito metropoliti, che rinunciarono alla supremazia ottomana e trasformarono la parrocchia di Cetinje in un protettorato russo de facto, governando come metropoliti (vladika, traducibile anche come "principe-vescovo").[1][2][3]

La storia inizia con Danilo I Šćepčev Petrović-Njegoš, un vescovo di Cetinje che unì diversi clan del Montenegro nella lotta contro l'Impero ottomano che aveva occupato la maggior parte dell'Europa sudorientale. Vladika Danilo è stato il primo della casa di Petrović-Njegoš, che avrebbe ricoperto la carica di "metropolita di Cetinje" fino al 1852, quando il Montenegro divenne un principato laico sotto la guida Danilo Petrović-Njegoš. Divenne una breve monarchia quando fu temporaneamente abolito tra il 1767 e il 1773, quando l'impostore Piccolo Stefano, propose se stesso come imperatore russo e si incoronò signore del Montenegro.

Elenco dei Principi Vescovi del Montenegro (1696-1852)[modifica | modifica wikitesto]

Il Principato Vescovile di Montenegro divenne un principato indipendente e sovrano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Victoria Clark, Why angels fall: a journey through Orthodox Europe from Byzantium to Kosovo (Perché gli angeli cadono: un viaggio attraverso l'Europa ortodossa da Bisanzio al Kosovo), p. 93
  2. ^ Robert Bideleux, Ian Jeffries, A history of eastern Europe: crisis and change (Storia dell'Europa orientale: crisi e cambiamento), pag. 86
  3. ^ Anthony Trollope, Saint Pauls, tomo 5, p. 430

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