Primo impero messicano

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Primo impero messicano
Primo impero messicano – Bandiera Primo impero messicano - Stemma
Motto: Indipendencia, union, religion
(it: Indipendenza, unione, religione)[1]
Primo impero messicano - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome ufficiale Imperio mexicano
Lingue ufficiali spagnolo
Lingue parlate
Capitale Città del Messico
Politica
Forma di Stato impero
Forma di governo monarchia
Imperatore Agustín de Iturbide
Nascita 24 febbraio 1821
Causa Piano de Iguala
Fine 1824
Causa Piano di Casa Mata
Territorio e popolazione
Bacino geografico America centro-settentrionale
Massima estensione 4.600.000 km² nel 1821
Popolazione 6 milioni nel
Economia
Valuta peso messicano
Religione e società
Religioni preminenti cattolicesimo
Religioni minoritarie protestantesimo (minoranza)
Evoluzione storica
Preceduto da Flag of Cross of Burgundy.svg Vicereame della Nuova Spagna
Succeduto da Messico Messico
Bandera del Segundo Imperio Mexicano (1864-1867).svg Secondo impero messicano (1863-1867)
Stati Uniti Stati Uniti
Flag of the United Provinces of Central America.svg Province Unite dell'America Centrale
Ora parte di Messico Messico
Stati Uniti Stati Uniti
El Salvador El Salvador
Costa Rica Costa Rica
Nicaragua Nicaragua
Guatemala Guatemala
Honduras Honduras

Dopo l'indipendenza del Messico attraverso il piano delle Tre Garanzie, la forma che venne scelta per l'organizzazione dello stato fu la monarchia con la fondazione di quello che viene oggi chiamato il Primo impero messicano, al comando del quale venne posto il generale Agustín de Iturbide.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Le 24 intendenze del primo impero messicano

Di questo impero fecero parte anche le attuali repubbliche indipendenti centroamericane, infatti durante questo periodo il territorio messicano raggiunse la sua massima estensione: circa quattro milioni e seicentomila chilometri quadrati (attualmente sono poco meno di 2 milioni) da sud a nord il territorio partiva dal confine attuale della Costa Rica con Panamá, fino ad arrivare al confine meridionale dell'attuale stato dell'Oregon; da est a ovest invece il territorio partiva dai confini del Texas con la Louisiana e arrivava a comprendere tutta la California.

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

Cartina fisica del Primo Impero

Il vasto Stato messicano presenta diverse varietà di paesaggi. Il nord è caratterizzato da un clima arido e desertico nell'entroterra e uno temperato sulla costa pacifica. L'entroterra del centro è luogo di numerosi vulcani, attivi ancora oggi, ed è solcato dalla Sierra Madre Orientale e dalla Sierra Madre Occidentale, i prolungamenti delle Montagne Rocciose. Oltre ad affaciarsi sull'Oceano Pacifico si affaccia anche sull'omonimo Golfo del Messico, dove regna un clima caldo e leggermente ventilato. Il sud è costituito anch'esso da costa Atlantica e costa Pacifica, e al suo interno vi sono forti contrasti tra altipiani aridi e foreste tropicali.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Questo impero durò dal 1821 al 1823, quando l'imperatore fu rovesciato e il governo fu sciolto dal piano di Casamata. La nuova costituzione del 4 ottobre 1824, abolì la monarchia e proclamò la repubblica. Spicca in questo periodo il fatto che il Messico abbia avuto per la prima volta nella sua storia, e presumibilmente anche l'unica, un ministro di Stato non nato nell'attuale territorio messicano: Josè Cecilio del Valle, nato ad Acacoyagua (oggi Honduras).

Proclamazione del Primo impero[modifica | modifica wikitesto]

Prima bandiera del Messico indipendente

Il periodo conosciuto come Primo impero messicano iniziò dopo la guerra d'indipendenza del Messico nel 1821. Durante i primi anni della guerra d'indipendenza che esordì il 16 settembre 1810 l'esercito indipendentista repubblicano aveva ottenuto poco, visto che i creoli e gli spagnoli, che assieme formavano più del 50% della popolazione (che allora era di 6 milioni), erano leali alla Spagna.

Il conflitto iniziò con forti tinte religiose, visto anche che era comandato da sacerdoti. Ma con il tempo acquisì sempre più una matrice repubblicana ed in un paio di anni fu quasi totalmente soffocata dall'esercito realista. La lotta divenne guerriglia confinata alle montagne del sud fino a che un abile colonnello, Agustín de Iturbide, strinse un'alleanza con tutte le fazioni e riuscì a firmare l'indipendenza, in maniera abbastanza pacifica.

Agustín de Iturbide, un militare realista, proclamò nel 1821 il piano de Iguala che stabiliva le famose tre garanzie:

  • l'indipendenza del Messico
  • la conservazione della Chiesa cattolica
  • l'unione di tutti gli abitanti della Nuova Spagna riferendosi a messicani e spagnoli.

Il piano non cambiò la situazione sociale del paese, ma solo la politica, dando più potere ai creoli e ai messicani, ed auspicando al contempo che un monarca europeo salisse sul trono dell'Impero del Messico. Nessun sovrano accettò, per evitare di entrare in conflitto con la Spagna. Per questo - rispondendo ad una dubbia petizione popolare - Agustín de Iturbide si proclamò imperatore del Messico.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il motto nazionale rappresenta le "tre garanzie" sulle quali si fondò lo Sato messicano, ovvero l'indipendenza dalla Spagna, l'unione di tutto l'ex Vicereame della Nuova Spagna in un singolo stato e la preservazione del cattolicesimo come religione maggioritaria