Primiera (gioco)

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Primiera
Regole
N° giocatori 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8
Squadre No
Azzardo No
Mazzo 40 carte
Gerarchia semi No
Gerarchia carte 7, 6, A, 5, 4, 3, 2, Figure

La primiera è un gioco di carte nato intorno alla fine del Quattrocento. Antenato dell'odierno poker, veniva giocato su quattro carte invece che su cinque. Per alcuni secoli è stato molto popolare in tutta Europa, almeno fino alla fine del Settecento.

Trattatistica coeva[modifica | modifica wikitesto]

Se ne hanno importanti informazioni da alcuni testi italiani del Cinquecento, tra cui:

  • Capitolo in Lode della primiera[1], di Francesco Berni, un componimento poetico databile intorno al 1521, in cui si allude alla variante romana del gioco.
  • Commento al Capitolo in lode della primiera[2], probabilmente dello stesso Francesco Berni, databile intorno al 1526. È un commento in prosa del Capitolo, dal quale si ricavano alcune informazioni di gioco pratico.
  • Liber de Ludo Aleae[3], di Girolamo Cardano. La sezione descrittiva del gioco della primiera sembra sia stata scritta prima del 1550. Vi troviamo interessanti informazioni sulla variante milanese di questo gioco.
  • Il Giuoco pratico o sieno capitoli diversi che servono di regola ad una raccolta di giuochi più praticati nelle conversazioni d'Italia per Raffaello Bisteghi, Bologna 1753, contiene regole del gioco della primiera.

Il gioco è anche citato da François Rabelais col nome di prime e da Shakespeare col nome di primero[4].

Regole di gioco[modifica | modifica wikitesto]

La primiera "romana" del Berni era giocata con mazzi di 52 carte. Quella "milanese" di Cardano con mazzi di 40 carte, senza Otto, Nove e Dieci. Entrambi usavano mazzi a semi latini (bastoni, coppe, denari e spade). La primiera cardanica diventerà la più diffusa in Italia: il suo mazzo diventerà il mazzo della primiera italiana. Tuttora molti produttori nazionali di carte da gioco hanno a catalogo il mazzo della Primiera Bolognese, di quaranta carte. Si ipotizza che il mazzo di carte italiano classico di quaranta carte sia nato con la diffusione della primiera.

Il meccanismo di gioco richiama il poker attuale e passa attraverso tre fasi di distribuzioni di carte e di puntate in denaro. In modo schematico, le fasi sono le seguenti:

  • si distribuiscono due carte e se ne scarta una
  • si distribuiscono altre due carte
  • si distribuisce la quarta carta

In ogni fase è presente un meccanismo abbastanza complesso di puntate in denaro, dette"inviti", che può far ripetere una fase anche più volte, in cui è possibile puntare, rilanciare o passare (e quindi uscire dal gioco). Al termine delle fasi, i giocatori rimasti scoprono le carte: il punteggio maggiore vince ed incassa l'insieme delle puntate.

Le combinazioni previste sono, dalla maggiore alla minore e con il nome relativo:

  • Chorus: quattro carte dello stesso valore (il Berni la definisce "la primiera delle quattro cose")
  • Fluxus: quattro carte dello stesso seme
  • Numerus (o "punto"): due o tre carte dello stesso seme.
  • Primero: una carta per ogni seme, quindi l'esatto opposto del Fluxus.

In caso di confronto tra due o più combinazioni uguali, vinceva quella con valore maggiore di carte. Il valore delle carte era il seguente: i Sette valevano 21 punti, i Sei 18, gli Assi 16, i Cinque 15. i Quattro 14. i Tre 13. i Due 12, le Figure 10. Se si giocava con mazzi di 52 carte, gli Otto, i Nove e i Dieci valevano il loro valore facciale.

Il "numerus" più alto possibile, vale a dire Asso, 6 e 7 era detto "Supremus". Per il Cardano è una combinazione a se stante, na il Berni non ne fa cenno.

Retaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Il "supremus" è entrato nel gioco della scopa come punto di combinazione nominato con il nome del gioco, la "primiera" (conteggiata curiosamente al contrario, su sette, sei ed asso).
  • Il termine flusso è tuttora vivo nel poker americano, dove la combinazione di cinque carte dello stesso seme ("colore" in italiano) è chiamato "flush".

Riferimenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

All'indirizzo http://www.tretre.it/menu/accademia-del-tre/documenti-e-saggi/la-primiera-di-francesco-berni/#c1570 si trova la descrizione completa del gioco con citazioni e rimandi ai trattati del Berni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ it.wikisource.org/wiki/Rime_(Berni)/XIV._Capitolo_della_primiera
  2. ^ www.nuovorinascimento.org/n-rinasc/testi/pdf/berni/primiera.pdf
  3. ^ www.filosofia.unimi.it/cardano/testi/opera.html
  4. ^ Oxford Dictionary of Card Games, pg. 226 – ISBN 0-19-869173-4
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