Primetime Creative Arts Emmy Awards 2016

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Premi Emmy 2016.

La cerimonia di consegna dei Primetime Creative Arts Emmy Awards 2016 si è tenuta per la prima volta nel corso di due serate il 10 e l'11 settembre 2016 presso il Microsoft Theater di Los Angeles[1].

Tra gli artisti che hanno annunciato i vincitori sono presenti: Tichina Arnold, Mel B, Rachel Bloom, Reg E. Cathey, Linda Ellerbee, Joanne Froggatt, Chris Hardwick, Allison Janney, Ken Jeong, Michael Kelly, Margo Martindale, Laurie Metcalf, Martin Mull, Bob Newhart, Carrie Preston, Rhea Seehorn, Peter Scolari e Bradley Whitford durante la prima serata; Michelle Ang, RuPaul Charles, Rob Corddry, Morgan Freeman, Seth Green, Lori Greiner, Tim Gunn, Erinn Hayes, Marilu Henner, Robert Herjavec, Derek Hough, Julianne Hough, Vanessa Hudgens, Carrie Ann Inaba, Carly Rae Jepsen, Heidi Klum, Jane Lynch, Katharine McPhee, Bethany Mota, Oscar Nuñez, Tyler Oakley, Chris Parnell, Ryan Seacrest, Gloria Steinem e Neil deGrasse Tyson durante la seconda serata[2].

Le candidature erano state annunciate il 14 luglio 2016. Segue la lista completa delle categorie con i rispettivi candidati. I vincitori sono indicati in cima all'elenco di ciascuna categoria, seguiti dal resto degli artisti o programmi nominati[3][4][5][6].

Indice

Programmi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Miglior programma d'animazione[modifica | modifica wikitesto]

Miglior programma per bambini[modifica | modifica wikitesto]

Miglior speciale varietà[modifica | modifica wikitesto]

  • The Late Late Show Carpool Karaoke Prime Time Special, distribuito dalla CBS
    • Adele Live in New York City, distribuito dalla NBC
    • Amy Schumer: Live at the Apollo, distribuito dalla HBO
    • Lemonade, distribuito dalla HBO
    • The Kennedy Center Honors, distribuito dalla CBS

Miglior reality strutturato[modifica | modifica wikitesto]

Miglior reality non strutturato[modifica | modifica wikitesto]

Miglior documentario o programma non-fiction[modifica | modifica wikitesto]

  • Making a Murderer, distribuito da Netflix
    • American Masters, distribuito dalla PBS
    • Chef's Table, distribuito da Netflix
    • The Seventies, distribuito dalla CNN
    • Woman with Gloria Steinem, distribuito da Viceland

Miglior speciale documentario o non-fiction[modifica | modifica wikitesto]

  • What Happened, Miss Simone?, distribuito da Netflix
    • Becoming Mike Nichols, distribuito dalla HBO
    • Everything Is Copy - Nora Ephron: Scripted & Unscripted, distribuito dalla HBO
    • Listen to Me Marlon, distribuito da Showtime
    • Mapplethorpe: Look at the Pictures, distribuito dalla HBO

Miglior programma o speciale divulgativo[modifica | modifica wikitesto]

Miglior programma - categoria speciale[modifica | modifica wikitesto]

Miglior corto commedia o drammatico[modifica | modifica wikitesto]

Miglior corto varietà[modifica | modifica wikitesto]

  • Park Bench with Steve Buscemi, distribuito da AOL
    • Epic Rap Battles Of History, distribuito su YouTube
    • Gay Of Thrones, distribuito su FunnyOrDie.com
    • Honest Trailers, distribuito su YouTube
    • Making a Scene with James Franco, distribuito da AOL

Miglior corto non-fiction[modifica | modifica wikitesto]

  • Inside Look: The People v. O.J. Simpson: American Crime Story, distribuito da FX
    • A Year In Space, distribuito su time.com
    • Jay Leno's Garage, distribuito su NBC.com
    • National Endowment for the Arts: United States of Arts, distribuito su arts.gov
    • Roots: A New Vision, distribuito su History

Miglior corto animato[modifica | modifica wikitesto]

Miglior realizzazione individuale nell'animazione[modifica | modifica wikitesto]

Categoria che non prevede nomination; i premi vengono assegnati a pari merito all'unanimità da una giuria di esperti[7].

  • Jason Carpenter, scenografo, per He Named Me Malala
  • Scott DaRos, animatore, per l'episodio Robot Chicken DC Comics Special III: Magical Friendship di Robot Chicken
  • Tom Herpich, illustratore di storyboard, per l'episodio Stakes Pt. 8: The Dark Cloud di Adventure Time
  • Jason Kolowski, scenografo, per l'episodio Bad Jubies di Adventure Time
  • Chris Tsirgiotis, disegnatore di sfondi, per la puntata Punk Show della miniserie Long Live the Royals

Eccezionali meriti nella produzione di documentari[modifica | modifica wikitesto]

Categoria in cui eventuali premi, dopo una pre-selezione in cui si scelgono le candidature, vengono assegnati all'unanimità da una giuria di esperti.

  • Kathryn Bigelow, Molly Thompson, Robert DeBitetto, Tom Yellin e Matthew Heineman, per Cartel Land, distribuito da A&E
  • Eva Lipman, George Kunhardt, Teddy Kunhardt, Peter Kunhardt, Sheila Nevins e Jacqueline Glover, per Jim: The James Foley Story, distribuito da HBO
    • Evgeny Afineevsky, Den Tolmor, Lati Grobman e David Dinerstein, per Winter on Fire: Ukraine's Fight for Freedom, distribuito da Netflix
    • Olivia Ahnemann, Fisher Stevens, Dieter Paulmann e John Hoffman, per Racing Extinction, distribuito da Discovery Channel
    • Stanley Nelson, Laurens Grant, Sally Jo Fifer e Lois Vossen, per The Black Panthers: Vanguard of the Revolution (Independent Lens), distribuito da PBS
    • Amy Entelis, Vinnie Malhotra, Maria Cuomo Cole e Amy Ziering, per The Hunting Ground, distribuito dalla CNN

Recitazione, doppiaggio e conduzione televisiva[modifica | modifica wikitesto]

Miglior attore guest star in una serie drammatica[modifica | modifica wikitesto]

Miglior attrice guest star in una serie drammatica[modifica | modifica wikitesto]

Miglior attore guest star in una serie commedia[modifica | modifica wikitesto]

Miglior attrice guest star in una serie commedia[modifica | modifica wikitesto]

Miglior attore in un corto commedia o drammatico[modifica | modifica wikitesto]

Miglior attrice in un corto commedia o drammatico[modifica | modifica wikitesto]

Miglior doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Miglior narratore[modifica | modifica wikitesto]

  • Keith David, per aver narrato Jackie Robinson

Miglior presentatore di un reality[modifica | modifica wikitesto]

Acconciature[modifica | modifica wikitesto]

Migliori acconciature per una serie single-camera[modifica | modifica wikitesto]

Migliori acconciature per una serie multi-camera o speciale[modifica | modifica wikitesto]

  • Bettie O. Rogers, Jodi Mancuso, Inga Thrasher, Jennifer Serio, Cara Hannah Sullivan e Joe Whitmeyer, per la puntata con Fred Armisen del Saturday Night Live
    • Mary Guerrero, Kimi Messina, Gail Ryan, Jennifer Guerrero, Dean Banowetz e Lucia Mace, per Grease: Live
    • Mary Guerrero, Kimi Messina, Gail Ryan, Jennifer Guerrero, Sean Smith e Dean Banowetz, per la puntata The Finals (Part 1) di Dancing with the Stars
    • Charles G. LaPointe, Kevin Maybee, Elizabeth Printz e Amanda Duffy, per The Wiz Live!
    • Amanda Mofield e Raissa Patton, per la puntata Y'all Ready For This di Key & Peele

Migliori acconciature per una miniserie o film[modifica | modifica wikitesto]

  • Chris Clark, Natalie Driscoll, Shay Sanford-Fong e Katrina Chevalier, per The People v. O.J. Simpson: American Crime Story
    • Monte C. Haught, Fredric Aspiras, Darlene Brumfield, Kelly Muldoon e Gina Bonacquisti, per American Horror Story: Hotel
    • Chris Glimsdale, Judy Durbacz, Penny Thompson, Cindy Ferguson e Tracy Murray, per Fargo
    • Anne Morgan, Terrie Velazquez-Owen, Brian Andrew-Tunstall, Julia Holdren, Barry Rosenberg e Quan Pierce, per All the Way
    • Tony Ward, Adam Gaeta, Talli Pachter e Sherri B. Hamilton, per la prima puntata di Roots

Casting[modifica | modifica wikitesto]

Miglior casting per una serie drammatica[modifica | modifica wikitesto]

Miglior casting per una serie commedia[modifica | modifica wikitesto]

Miglior casting per una miniserie, film o speciale[modifica | modifica wikitesto]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Miglior composizione musicale per una serie televisiva[modifica | modifica wikitesto]

Miglior composizione musicale per una miniserie, film o speciale[modifica | modifica wikitesto]

Miglior direzione musicale[modifica | modifica wikitesto]

Migliori musiche e testi originali[modifica | modifica wikitesto]

Miglior tema musicale originale di una sigla[modifica | modifica wikitesto]

Coreografie[modifica | modifica wikitesto]

Miglior coreografia[modifica | modifica wikitesto]

Categoria in cui eventuali premi, dopo una pre-selezione in cui si scelgono le candidature, vengono assegnati all'unanimità da una giuria di esperti.

  • Kathryn Burns, per le esibizioni I'm So Good at Yoga, A Boy Band Made Up of Four Joshes e Settle for Me in Crazy Ex-Girlfriend
  • Quest Crew, per le esibizioni Runaway Bab, Take U There e Summer Thing in America's Best Dance Crew
    • Derek Hough, per le esibizioni Footprints in the Sand, Grace Kelly e Cry Little Sister in Dancing with the Stars
    • Anthony Morigerato, per l'esibizione Dibidy Dop in So You Think You Can Dance
    • Travis Wall, per le esibizioni Beautiful Friends, November e Gimme All Your Love in So You Think You Can Dance

Costumi[modifica | modifica wikitesto]

Migliori costumi per una serie, miniserie o film in costume o fantasy[modifica | modifica wikitesto]

Migliori costumi per una serie, miniserie o film contemporanea[modifica | modifica wikitesto]

Migliori costumi per un varietà, programma non-fiction o reality[modifica | modifica wikitesto]

Effetti speciali[modifica | modifica wikitesto]

Migliori effetti speciali visivi[modifica | modifica wikitesto]

Migliori effetti speciali visivi di supporto[modifica | modifica wikitesto]

Fotografia[modifica | modifica wikitesto]

Miglior fotografia per una serie single-camera[modifica | modifica wikitesto]

Miglior fotografia per una serie multi-camera[modifica | modifica wikitesto]

Miglior fotografia per una miniserie o film[modifica | modifica wikitesto]

Miglior fotografia per un programma non-fiction[modifica | modifica wikitesto]

  • Matthew Heineman e Matt Porwoll, per Cartel Land
    • Todd Liebler e Zach Zamboni, per la puntata Cuba di Anthony Bourdain: Parts Unknown
    • Erich Roland, per He Named Me Malala
    • Huy Truong, per Mapplethorpe: Look at the Pictures
    • Igor Martinovic e Rachel Morrison, per What Happened, Miss Simone?

Miglior fotografia per un reality[modifica | modifica wikitesto]

  • Fotografi di Life Below Zero, per la puntata Breaking Through
    • Toby Birney, per la puntata Sierra di Intervention
    • Gus Dominguez, per la puntata Mad Dash Mayhem di Project Runway
    • David Reichert, Todd Stanley, Steve Wright, Josh Thomas e Shane Moore, per la puntata Carpe Diem di Deadliest Catch
    • Peter Rieveschl, Alan Weeks, Petr Cikhart, Ryan O'Donnell e Joshua Gitersonke, per la puntata We're Only Doing Freaky Stuff Today di The Amazing Race
    • Fotografi di Survivor, per la puntata Second Chance

Illuminazione[modifica | modifica wikitesto]

Miglior illuminazione per un varietà[modifica | modifica wikitesto]

  • Oscar Dominguez, Samuel Barker, Daniel K. Boland, Craig Housenick e Johnny Bradley, per la puntata 9x17A di The Voice
    • Robert Barnhart, Matt Firestone, Patrick Boozer e Pete Radice, per la puntata finale della 12ª stagione di So You Think You Can Dance
    • Kieran Healy, Harry Sangmeisterm George Harvey e Harrison Lippman, per la puntata finale di American Idol
    • Phil Hymes, Geoff Amoral e Rick McGuinness, per la puntata con Tina Fey e Amy Poehler del Saturday Night Live
    • Simon Miles, Matthew Cotter e Suzanne Sotelo, per la puntata The Finals (Part 2) di Dancing with the Stars

Miglior illuminazione per uno speciale varietà[modifica | modifica wikitesto]

  • Al Gurdon, Travis Hagenbuch, Madigan Stehly, Will Gossett e Ryan Tanker, per Grease: Live
    • Robert Barnhart, Dave Grill, Pete Radice e Jason Rudolph, per lo spettacolo di metà gara del Super Bowl 50
    • Allen Branton, Darren Langer, Kevin Lawson, Felix Peralta ed Eric Marchwinski, per The Wiz Live!
    • Allen Branton, Patrick Woodroffe, Tom Beck ed Eric Marchwinski, per Adele Live in New York City
    • Robert Dickinson, Robert Barnhart, Andy O'Reilly e Jon Kusner, per la cerimonia dei premi Oscar 2015

Montaggio[modifica | modifica wikitesto]

Montaggio video[modifica | modifica wikitesto]

Miglior montaggio video per una serie drammatica single-camera[modifica | modifica wikitesto]

Miglior montaggio video per una serie commedia single-camera[modifica | modifica wikitesto]

Miglior montaggio video per una serie commedia multi-camera[modifica | modifica wikitesto]

Miglior montaggio video per una miniserie o film single-camera[modifica | modifica wikitesto]

Miglior montaggio video per un varietà[modifica | modifica wikitesto]

  • Anthony Miale, per il segmento Public Defenders di Last Week Tonight with John Oliver
    • Robert James Ashe, Christopher Heller, David Grecu e Meaghan Wilbur, per Conan in Korea
    • Rich LaBrie, Neil Mahoney, Nicholas Monsour e Stephen Waichulis, per la puntata The End di Key & Peele
    • Jody McVeigh-Schultz, per la puntata Inventors di Drunk History
    • Bill Yukich, per Lemonade

Miglior montaggio video per un programma non-fiction[modifica | modifica wikitesto]

  • Moira Demos, per la puntata Indefensible di Making a Murderer
    • Rebecca Adorno e Roman Safiullin, per la puntata Fighting Isis di Vice
    • Matthew Hamacheck, Matthew Heineman, Pax Wassermann e Bradley J. Ross, per Cartel Land
    • Greg Finton, Brian Johnson e Brad Fuller, per He Named Me Malala
    • Joshua L. Pearson, per What Happened, Miss Simone?

Miglior montaggio video per un reality competitivo o strutturato[modifica | modifica wikitesto]

  • Mark Cegielski, James Horak, Julie Janata, Elise Ludwig, Justin Robertson, Conrad Stanley e Shelly Stocking, per la puntata con Bryan Cranston di Who Do You Think You Are?
    • Andy Castor, Julian Gomez, Andrew Kozar, Ryan Leamy, Jennifer Nelson, Jacob Parsons e Paul C. Nielsen, per la puntata We're Only Doing Freaky Stuff Today di The Amazing Race
    • Montatori di Shark Tank, per la puntata 7x02
    • Montatori di Survivor, per la puntata Signed, Sealed and Delivered
    • Montatori di The Voice, per la puntata 10x05

Miglior montaggio video per un reality non strutturato[modifica | modifica wikitesto]

  • Steve Lichtenstein, Craig A. Colton, Nena Erb e Dan Golding, per la puntata Accident Waiting To Happen di Project Greenlight
    • Daniel Cerny e Peggy Tachdjian, per la puntata Up Syndrome di Born This Way
    • Josh Earl e Ben Bulatao, per la puntata Carpe Diem di Deadliest Catch
    • M'daya Meliani, Chris Ray e Dan Zimmerman, per la puntata Don't Limit Me di Born This Way
    • Malinda Zehner, Mike Bary, Todd Beabout, Jacob Parsons, Eric Goldfarb, Mike Levine e Andrew P. Jones, per la puntata 40 Days Jungle Rich di Naked And Afraid XL

Montaggio audio[modifica | modifica wikitesto]

Miglior montaggio audio per una serie televisiva[modifica | modifica wikitesto]

  • Benjamin Cook, Sue Cahill, Stefan Henrix, Jeffrey A. Pitts, Tim Tuchrello, Brett Voss, Michael Baber, Jeffrey Wilhoit e Dylan Tuomy-Wilhoit, per l'episodio XX. di Black Sails
    • George Haddad, Julie Altus, Chad J. Hughes, Dale Chaloukian, Ashley Revell, Joseph T. Sabella e Joan Rowe, per l'episodio Azrael di Gotham
    • Tim Kimmel, Tim Hands, Paul Bercovitch, Paula Fairfield, Bradley C. Katona, Michael Wabro, David Klotz, Brett Voss, Jeffrey Wilhoit e Dylan Tuomy-Wilhoit, per l'episodio Uomini di Ferro de Il Trono di Spade
    • Lauren Stephens, Jordan Wilby, Jonathan Golodner, Christian Buenaventura, Greg Vines, Zane Bruce e Lindsay Pepper, per l'episodio Il meglio di New York di Daredevil
    • Jane Tattersall, David McCallum, Dale Sheldrake, Steve Medeiros, Brennan Mercer, Yuri Gorbachow, Andy Malcolm e Goro Koyama, per l'episodio The Last Ship di Vikings

Miglior montaggio audio per una miniserie, film o speciale[modifica | modifica wikitesto]

  • Kurt N. Forshager, Joe Bracciale, Robert Bertola, Paul Shikata, Mark Bensi e John Elliot, per l'episodio Il castello di Fargo
    • Adam Armitage, Howard Bargroff, Alex Sawyer, Peter Melemendjian e Barnaby Smith, per la quinta puntata di The Night Manager
    • Gary Megregian, Stuart Martin, Andrew Dawson, Steve M. Stuhr, Jason Krane, Christian Buenaventura, Timothy A. Cleveland, Paul Diller, John Snider, Marcello Dubaz, Michael Sana, Daniel Salas, Matt Shelton, Noel Vought e Ginger Geary, per la seconda puntata di Roots
    • Gary Megregian, Steve M. Stuhr, Jason Krane, Timothy A. Cleveland, Paul Diller, David Klotz, Noel Vought e Ginger Geary, per l'episodio Benvenuti all'Hotel Cortez di American Horror Story: Hotel
    • Douglas Sinclair, Paul McFadden, Jonathan Joyce, Stuart McCowan, Howard Bargroff, Rael Jones, Jamie Talbut e Julie Ankerson, per l'episodio L'abominevole sposa di Sherlock

Miglior montaggio audio per un programma non-fiction[modifica | modifica wikitesto]

  • Ryan Collison, Jonathan Fang, Leslie Bloome, Mark Filip, Billy Orrico e Sean Garnhart, per Cartel Land
    • Brian Bracken e Nick Brigden, per la puntata Okinawa di Anthony Bourdain: Parts Unknown
    • Skip Lievsay, PK Hooker, Susan Dubek e Bill Bernstein, per He Named Me Malala
    • Joshua L. Pearson e Dan Timmons, per What Happened, Miss Simone?
    • Daniel Ward e Leslie Bloome, per la puntata Lack of Humility di Making a Murderer

Missaggio[modifica | modifica wikitesto]

Miglior missaggio per una serie commedia o drammatica con episodi di oltre 30 minuti[modifica | modifica wikitesto]

Miglior missaggio per una miniserie o film[modifica | modifica wikitesto]

Miglior missaggio per una serie commedia o drammatica con episodi fino a 30 minuti o d'animazione[modifica | modifica wikitesto]

Miglior missaggio per un varietà o speciale[modifica | modifica wikitesto]

  • Ken Hahn e Paul Bevan, per Danny Elfman's Music from the Films of Tim Burton (Live from Lincoln Center)
    • J. Mark King, Biff Dawes, Eric Johnston, Bob LaMasney, Pablo Munguia, Kevin Wapner, John Protzko, John Garlick e Barrance D. Warrick, per Grease: Live
    • Charlie Jones, Steve Watson, Steve Lettie e Tony Rollins, per la puntata 2x25 di Last Week Tonight with John Oliver
    • Paul Sandweiss, Tommy Vicari, Marc Repp, Pablo Munguia, Michael Parker, Tom Pesa, Patrick Baltzell, Kristian Pedregon e Bob LaMasney, per la cerimonia dei premi Oscar 2016
    • Michael Abbott, Randy Faustino, Kenyata Westbrook, John Koster, Robert P. Matthews, Sterling Cross, Ryan Young, Brian Riordan, Tim Hatayama, Eric White, William Dietzman, Eddie Marquez, Christian Schrader e Andrew Fletcher, per la puntata 10x18A di The Voice

Miglior missaggio per un programma non-fiction[modifica | modifica wikitesto]

  • Erik Schuiten, per la puntata Fighting Isis di Vice
    • Bob Bronow, per la puntata Carpe Diem di Deadliest Catch
    • Benny Mouthon, per la puntata Ethiopia di Anthony Bourdain Parts Unknown
    • Leslie Shatz, per la puntata Lack of Humility di Making a Murderer
    • Tony Volante e Tammy Douglas, per What Happened, Miss Simone?

Regia[modifica | modifica wikitesto]

Miglior regia per un varietà[modifica | modifica wikitesto]

Miglior regia per un programma non-fiction[modifica | modifica wikitesto]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Miglior direzione tecnica, operazioni di ripresa e controllo video per una serie televisiva[modifica | modifica wikitesto]

  • Charles Ciup, Brian Reason, Hector Ramirez, Nat Havholm, Jeff Wheat, Bert Atkinson, Bettina Levesque, Adam Margolis, Damien Tuffereau, Easter Xua, Mike Malone, Rob Palmer, Ron Lehman, Keith Dicker, Mike Carr, Ed Horton, Dyan Sanford, Freddy Frederick, Chris Hill e Ed Moore, per la puntata The Finals (Part 2) di Dancing with the Stars
    • Brian Wayne Armstrong, John Pierre Dechene, James L. Hitchcock, Richard G. Price e John D. O'Brien, per l'episodio La sperimentazione del genetliaco di The Big Bang Theory
    • Steven Cimino, John Pinto, Paul Cangialosi, Len Wechsler, Joe DeBonis, Eric A. Eisenstein, Susan Noll e Frank Grisanti, per la puntata con Ariana Grande del Saturday Night Live
    • Ervin D. Hurd, Kris Wilson, Parker Bartlett, Greg Grouwinkel, Nick Gomez, Garrett Hurt, Bernd Reinhardt, Mark Gonzales, James Alario, Kevin Murphy, Carlos Rios e Guy Jones, per la puntata In Brooklyn di Jimmy Kimmel Live
    • Dave Saretsky, John Harrison, Dante Pagano, Paul Cangialosi, Nick Fayo, Ray Hoover e Augie Yuson, per la puntata 3x03 di Last Week Tonight with John Oliver
    • Allan Wells, Terrance Ho, Diane Biederbeck, Suzanne Ebner, Guido Frenzel, Nick Gomez, Alex Hernandez, Dave Hilmer, Marc Hunter, Scott Hylton, Katherine Iacofono, Scott Kaye, Ron Lehman, Jofre Rosero, Steve Simmons e Dan Webb, per la puntata 9x17A di The Voice

Miglior direzione tecnica, operazioni di ripresa e controllo video per una miniserie, film o speciale[modifica | modifica wikitesto]

  • Eric Becker, Bert Atkinson, Keith Dicker, Randy Gomez, Sr., Nat Havholm, Ron Lehman, Dave Levisohn, Tore Livia, Mike Malone, Adam Margolis, Rob Palmer, Brian Reason, Damien Tuffereau, Easter Xua, Chris Hill e Matt Pascale, per Grease: Live
    • Eric Becker, Mike Anderson, Kai-Lai Wong, J.M. Hurley, Bob DelRusso, Charlie Huntley, Ernie Jew, John Kosmaczwski, Jay Kulick, Tore Livia, John Meiklejohn, Lyn Noland, Jimmy O'Donnell, Mark Whitman e Rob Balton, per la cerimonia dei Tony Award 2015
    • Steve Cimino, Jerry Cancél, Joseph DeBonis, Eric Eisenstein, Rick Fox, Rich Freedman, Chuck Goslin, Ernie Jew, Jay Kulick, Jeff Latonero, Brian Phraner, John Pinto, Tim Quigley, Mark Renaudin, Carlos Rios, Claus Stuhlweissenburg, William Steinberg, Susan Noll e Tami Ruddy, per Adele Live In New York City
    • Bob Muller, Emmett Loughran, Miguel Armstrong, Rob Balton, Manny Gutierrez, Shaun Harkins, Jeff Latonero, Jay Millard, Jimmy O'Donnell, David Smith, Claus Stuhlweissenburg, Ron Washburn, Mark Whitman, Billy Steinberg e JC Castro, per The Wiz Live!
    • Kenneth Shapiro, Eric Becker, John Pritchett, Mark Whitman, Easter Xua, Rob Balton, Danny Bonilla, Robert Del Russo, David Eastwood, Jay Kulick, Brian Lataille, Tore Livia, Rob Palmer, Ralph Bolton, Jr., David Carline, Dan Webb, Garrett Hurt, Helena Jackson, Greg Smith, David Plakos, Freddy Frederick, Keith Winikoff, Guy Jones e Terrance Ho, per la cerimonia dei premi Oscar 2016

Sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

Miglior sceneggiatura per un varietà[modifica | modifica wikitesto]

  • Kevin Avery, Tim Carvell, Josh Gondelman, Dan Gurewitch, Geoff Haggerty, Jeff Maurer, John Oliver, Scott Sherman, Will Tracy, Jill Twiss e Juli Weiner, per Last Week Tonight with John Oliver
    • Jo Miller, Samantha Bee, Ashley Nicole Black, Pat Cassels, Mathan Erhardt, Joe Grossman, Jason Reich, Melinda Taub ed Eric Drysdale, per Full Frontal with Samantha Bee
    • Michael Lawrence, Amy Schumer, Jessi Klein, Daniel Powell, Christine Nangle, Kim Caramele, Kyle Dunnigan, Tami Sagher, Kurt Metzger e Claudia O'Doherty, per Inside Amy Schumer
    • Jay Martel, Alex Rubens, Rebecca Drysdale, Colton Dunn, Phil Augusta Jackson, Ian Roberts, Charlie Sanders, Rich Talarico, Jordan Peele e Keegan-Michael Key, per Key & Peele
    • Fred Armisen, Carrie Brownstein, Jonathan Krisel, Graham Wagner e Karey Dornetto, per Portlandia
    • Rob Klein, Bryan Tucker, James Anderson, Jeremy Beiler, Chris Belair, Megan Callahan, Michael Che, Mikey Day, Fran Gillespie, Sudi Green, Steve Higgins, Colin Jost, Zach Kanin, Chris Kelly, Erik Kenward, Paul Masella, Dave McCary, Dennis McNicholas, Seth Meyers, Lorne Michaels, Josh Patten, Katie Rich, Tim Robinson, Sarah Schneider, Pete Schultz, Streeter Seidell, Dave Sirus, Will Stephen, Kent Sublette e Julio Torres, per Saturday Night Live

Miglior sceneggiatura per un programma non-fiction[modifica | modifica wikitesto]

  • Laura Ricciardi e Moira Demos, per la puntata Eighteen Years Lost di Making a Murderer
    • Jacob Bernstein, per Everything Is Copy - Nora Ephron: Scripted & Unscripted
    • Anthony Bourdain, per la puntata Borneo di Anthony Bourdain: Parts Unknown
    • David McMahon e Sarah Burns, per Jackie Robinson
    • Mark Zwonitzer, Sarah Colt e Tom Jennings, per Walt Disney (American Experience)

Scenografia[modifica | modifica wikitesto]

Miglior scenografia per una serie contemporanea o fantasy[modifica | modifica wikitesto]

Miglior scenografia per una serie in costume[modifica | modifica wikitesto]

Miglior scenografia per una serie con episodi fino a 30 minuti[modifica | modifica wikitesto]

Miglior scenografia per un programma non-fiction, varietà o reality[modifica | modifica wikitesto]

  • Schuyler Telleen (scenografo) e Katherine Isom (decoratrice di set), per la puntata Family Emergency, Pickathon, Weirdo Beach di Portlandia
    • Anton Goss (scenografo), James Pearse Connelly (scenografo), Zeya Maurer (direttrice artistica), Lydia Smyth (direttrice artistica) e Stephanie Trigg Hines (decoratrice di set), per le puntate Live Finale (Part 2), The Blind Auditions Premiere (Part 2) e Live Semifinal Performances di The Voice
    • Rachel Robb Kondrath (scenografa) e Kellie Jo Tinney (decoratrice di set), per la puntata New Jersey di Drunk History
    • Eugene Lee (scenografo), Akira Yoshimura (scenografo), Keith Ian Raywood (scenografo) e Joe DeTullio (scenografo), per le puntate con Tina Fey, Amy Poehler, Larry David e Peter Dinklage del Saturday Night Live
    • Gary Kordan (scenografo) e Julie Drach (decoratrice di set), per la puntata Y'all Ready For This?, The End di Key & Peele

Miglior scenografia per uno speciale non-fiction, varietà o cerimonia di premiazione[modifica | modifica wikitesto]

  • David Korins (scenografo), Joe Celli (direttore artistico) e Jason Howard (decoratore di set), per Grease: Live
    • Hannah Beachler (scenografa), Chris Britt (direttore artistico) e Kim Murphy (decoratrice di set), per Lemonade
    • Alexander Fuller (scenografo) e Lori West (direttrice artistica), per He Named Me Malala
    • Derek McLane (scenografo), Erica Hemminger (direttrice artistica) e Mike Pilipski (decoratore di set), per The Wiz Live!
    • Derek McLane (scenografo), Gloria Lamb (direttrice artistica) e Matt Steinbrenner (direttore artistico), per la cerimonia dei premi Oscar 2016

Sigle e grafiche in movimento[modifica | modifica wikitesto]

Miglior design di una sigla[modifica | modifica wikitesto]

  • Patrick Clair, Paul Kim, Jose Limon e Raoul Marks, per The Man in the High Castle
    • Michelle Dougherty, Arisu Kashiwagi, Rod Basham, David Mack, Eric Demeusy e Thomas McMahan, per Jessica Jones
    • Tom O'Neill, Nik Kleverov, David Badounts e Josh Smith, per Narcos
    • Patrick Clair, Jeff Han, Paul Kim e Raoul Marks, per The Night Manager
    • Alan Williams, Michelle Dougherty, Tess Sitzmann, Jon Hassell e Jessica Ledoux, per Vinyl

Miglior tema musicale originale di una sigla[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: § Miglior tema musicale originale di una sigla.

Miglior motion design[modifica | modifica wikitesto]

Categoria che non prevede nomination; eventuali premi vengono assegnati a pari merito all'unanimità da una giuria di esperti.

  • Nessun riconoscimento

Stunt[modifica | modifica wikitesto]

Miglior coordinamento stunt per una serie drammatica, miniserie o film[modifica | modifica wikitesto]

Miglior coordinamento stunt per una serie commedia o varietà[modifica | modifica wikitesto]

Trucco[modifica | modifica wikitesto]

Miglior trucco per una serie single-camera (non prostetico)[modifica | modifica wikitesto]

Miglior trucco per una serie multi-camera o speciale (non prostetico)[modifica | modifica wikitesto]

  • Scott Wheeler, Suzy Diaz, Jason Hamer, Natalie Thimm e Michael Blake, per la puntata Y'all Ready For This? di Key & Peele
    • Cookie Jordan, Matiki Anoff, Debi Young, Stephanie McGee, Bjorn Rehbein e Christine Domaniecki, per The Wiz Live!
    • Zena Shteysel, Angela Moos, Patti Ramsey Bortoli, Sarah Woolf, Julie Socash e Alison Gladieux, per la puntata Halloween Night di Dancing with the Stars
    • Zena Shteysel, Angela Moos, Julie Socash e Alison Gladieux, per Grease: Live
    • Louie Zakarian, Amy Tagliamonti, Jason Milani, Daniela Zivkovic, Melanie Demitri e Margie Durand, per la puntata con Ryan Gosling del Saturday Night Live

Miglior trucco per una miniserie o film (non prostetico)[modifica | modifica wikitesto]

Miglior trucco prostetico per una serie, miniserie, film o speciale[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicità[modifica | modifica wikitesto]

Miglior spot televisivo[modifica | modifica wikitesto]

Media interattivi[modifica | modifica wikitesto]

Miglior programma interattivo[modifica | modifica wikitesto]

  • The Late Late Show with James Corden
    • Conan
    • Game of Thrones Main Titles 360 Experience
    • Saturday Night Live Interactive Experience
    • Talking Dead Interactive Experience

Miglior realizzazione creativa nell'interattività multimediale[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo di categorie che non prevede nomination; eventuali premi vengono assegnati all'unanimità da una giuria di esperti[8].

  • Sottocategoria narrazione multipiattaforma: Archer Scavenger Hunt, distribuito da FX Networks
  • Sottocategoria programma interattivo originale: Henry, prodotto da Oculus Story Studio
  • Sottocategoria esperienza social: @midnight with Chris Hardwick di Comedy Central
  • Sottocategoria esperienza utente e progettazione visiva: Cartoon Network App Experience

Governors Award[modifica | modifica wikitesto]

Assegnato al programma American Idol[9].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) 2016 Creative Arts Awards Expands to Two Shows, in Emmys.com, Academy of Television Arts & Sciences, 26 gennaio 2016. URL consultato il 2 maggio 2016.
  2. ^ (EN) Latest Creative Arts Emmys Presenters Include Ryan Seacrest, Neil deGrasse Tyson & Mel B – Update, in Deadline, Penske Media Corporation, 8 settembre 2016. URL consultato l'8 settembre 2016.
  3. ^ (EN) 67th Emmy Awards (2014-2015) Complete Nominations List (PDF), in Emmys.com, Academy of Television Arts & Sciences, 16 luglio 2015. URL consultato il 17 luglio 2015.
  4. ^ (EN) Patrick Hipes, The 68th Annual Emmy Nominations: The Complete List, in Deadline, Penske Media Corporation, 14 luglio 2016. URL consultato il 15 luglio 2016.
  5. ^ (EN) Creative Arts Emmys 2016: Winners List, in The Hollywood Reporter, 10 settembre 2016. URL consultato l'11 settembre 2016.
  6. ^ (EN) Amanda N'Duka, Erik Pedersen, Creative Arts Emmys: ‘Murderer’ & ‘Grease Live’ Lead The Field On Night 2, in Deadline, 11 settembre 2016. URL consultato il 12 settembre 2016.
  7. ^ (EN) Animation Juried Winners Announced, in Emmys.com, Academy of Television Arts & Sciences, 26 agosto 2016. URL consultato l'8 settembre 2016.
  8. ^ (EN) Interactive Media Juried Winners Announced, in Emmys.com, Academy of Television Arts & Sciences, 8 settembre 2016. URL consultato l'8 settembre 2016.
  9. ^ (EN) American Idol to Receive 2016 Governors Award, in Emmys.com, Academy of Television Arts & Sciences, 19 agosto 2016. URL consultato l'8 settembre 2016.
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