Primal

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Primal
videogioco
Primal.jpg
I protagonisti Jennifer e Scree.
PiattaformaPlayStation 2
Data di pubblicazioneGiappone 18 marzo 2004
Flags of Canada and the United States.svg 25 marzo 2003
Flag of Europe.svg 11 aprile 2003
GenereAvventura dinamica
TemaMondo demoniaco
SviluppoSCE Cambridge Studio
PubblicazioneSony
Modalità di giocogiocatore singolo
Fascia di etàELSPA: 15+

Primal è un videogioco per PlayStation 2 distribuito dalla Sony e sviluppato dalla SCE Cambridge Studio (creatori de: la saga di MediEvil e Ghosthunter). Il titolo Primal significa "originario"; infatti nel gioco sono protagoniste le forze primarie dell'Ordine e del Caos. Ma la traduzione può anche essere "primitivo", probabilmente riferito ai quattro primitivi mondi del gioco.

Primal è stato distribuito come versione europea, nord americana e giapponese. Nella versione europea il gioco è interamente tradotto in italiano, francese, inglese, tedesco e spagnolo.

La giovane Jennifer Tate e il suo ragazzo Lewis vengono assaliti in un locale da un demone. I due vengono portati all'ospedale, in stanze separate. Lo spirito della ragazza viene risvegliato e separato dal corpo dà Scree, un piccola gargoyle. Dopo qualche frettolosa spiegazione, i due si ritrovano a dover salvare l'Oblivion, il mondo dei demoni, dalle macchinazioni di Abaddon, forza primaria del Caos. Visitano così tutti e quattro i regni che compongono il mondo demoniaco, risolvendo gli squilibri che si sono creati a causa del Caos, riuscendo infine a ripristinare l'equilibrio originale.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

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Jennifer Tate, chiamata da tutti semplicemente Jen, è una ragazza di 21. Una sera si trova al concerto rock del suo ragazzo, Lewis, e nello stesso locale entra un demone travestito da umano. Alla fine del concerto, il mostro riprende le sue sembianze e attacca i due ragazzi: Jen inciampa e cade a terra facendosi schiacciare dal mostro, mentre Lewis viene preso e portato via.

I loro due corpi vengono portati all'ospedale: sono in pessime condizioni e i medici asseriscono che Jen si trovi in bilico tra la vita e la morte. Quando i medici escono dalla stanza dov'è ricoverata Jen, fa la sua comparsa un piccolo personaggio a forma di Gargoyle che fa uscire lo spirito dal corpo della ragazza. Questi si presenta come Scree, il quale convoca con urgenza la ragazza attraverso un portale. Pur essendo molto confusa, Jen decide di seguirlo. Si ritrova così all'interno del Nexus, il quale viene spiegato essere al centro del mondo dei Demoni, l' Oblivion, contrapposto al mondo dei Mortali, cioè Mortalis. In questo luogo esistono due forze primarie, ovvero Arella, l'incarnazione dell'Ordine di cui Scree è fedele servitore, e Abaddon, l'incarnazione del Caos, il cui bilanciamento dei poteri porta all'equilibrio dell'esistenza stessa di entrambi i reami. A quel punto le dona dei Vambracciali, cioè delle sorta di bracciali attaccati alle braccia le cui funzioni non vengono illustrate subito.

Esattamente al centro del Nexus si trova un macchinario a cui è attaccato Chronos. Si tratta di un essere che, pur non essendo descritto come una divinità o una forza primaria, svolge il vitale ruolo di distribuire le forze in maniera equa tra Arella e Abaddon. L'Oblivion è diviso in quattro Regni, due alleati con l'Ordine e due alleati col Caos, i quali quindi generano delle energie che vengono convogliate nel macchinario al centro del Nexus e distribuite da Chronos. Tuttavia Abaddon ha corrotto i regni dell'Ordine e rafforzato quelli del Caos, questo sta generando uno squilibrio a favore di quest'ultimo e se non si interviene a risolvere la situazione il rischio è che l'esistenza stessa venga messa in pericolo. Per questo Scree si dirige subito al portale che porta a uno dei regni dell'Ordine, il Reame di Solum.

Reame di Solum[modifica | modifica wikitesto]

Appena arrivati, Scree spiega che il tempo a Oblivion non scorre mai (anche se i demoni comunque invecchiano e muoiono), per cui ogni reame è bloccato a una determinata ora del giorno e a una determinata stagione. Nel caso di Solum è sempre notte e sempre inverno. Poi passa a descrivere la razza locale, i Ferai, una razza antropomorfa caprina simile ai minotauri, dedica alla caccia e allo sciamanesimo, che nonostante il loro temperamento rude sono fondamentalmente buoni e alleati con Arella. Infine Scree descrive la particolare legge locale che impone a ogni Re di abdicare quando raggiunge l'apice del suo potere tramite un suicidio rituale e passare il trono al suo discendente. Tuttavia l'attuale sovrano, Re Herne, doveva abdicare tempo fa ma non l'ha fatto e questo ha portato alla comparsa di frequenti terremoti e a un generale stato di decadenza del regno.

Indagando scoprono che è il re è impossibilato ad abdicare a causa della scomparsa di suo figlio, il principe Jared. Inoltre notano lo strano comportamento della moglie di Herne, la Regina Devena. Dentro il Gran Tempio, principale santuario dei Ferai, Jennifer scopre di essere un ibrido mezzo umano e mezzo demone. Questo le permette di potersi trasformare in qualsiasi demone di Oblivion, anche grazie ai vambracciali, a patto che prima le venga infusa dell'essenza corrispondente. È Herne stesso a fornirle l'essenza della forma Ferai. Successivamente trovano il Principe Jared nella Necropoli, il terreno sacro dei Ferai. Questi è stato rapito da un mutaforma che ha preso le sembianze della vera Regina Devena, segregata in un'altra stanza, all'insaputa dal re.. Dopo essere riusciti a recuperare le chiavi alla Fortezza, scoprono che la regina è morta. Qui hanno anche un confronto diretto col mutaforma, interrotto da Herne che si è reso conto della situazione. Questi commette un omicidio/suicidio gettandosi col mutaforma giù dalla rupe, adempiendo al rituale di abdicazione e rendendo Jared il nuovo re.

Avendo risolto la situazione, i due decidono di ritornare al Nexus, in cui ricevono la visita di Arella, che spiega come sia lei sia Abaddon sono necessari alla vita dei reami di Oblivion e Mortalis. Tuttavia Abaddon è fin troppo ossessionato dal suo potere per rendersene conto ed è per questo che deve essere fermato. Invita dunque Jennifer e Scree ad andare nell'altro regno dell'Ordine, Aquis, per vedere i danni che Abaddon ha provocato. La ragazza accetta e i due si dirigono quindi al portale che conduce a quel reame.

Reame di Aquis[modifica | modifica wikitesto]

Il Reame di Aquis è un regno perennemente col sole in tramonto, sempre in autunno e, come suggerisce il nome, la maggior parte di esso si estende sotto acqua. Scree non conosce molto la razza locale, gli Undine, pur descrivendoli come ricchi di cultura e grandi alleati di Arella. Notando una strana struttura al centro della grande laguna in cui si sono ritrovati accendendo dal portale decide di indagare, ma Jen lo frena dicendo che lei non sa nuotare. Allora Scree decide di andare in avanscoperta da solo, poiché essendo fatto di roccia non ha problemi di respirazione sott'acqua e può avanzare camminando sul fondo.

Scopre così che vi è imprigionata la Regina Aino per compiere un sacrificio in modo da poter salvare il suo dal contagio da cui è stato colpito. Sotto richiesta di Scree dà a quest'ultimo il potere di trasformare Jennifer in un Undine, cosa che accade poco dopo. A quel punto il meccanismo si attiva, ma la Regina chiede aiuto e i due riescono a trovare il comando per far invertire il meccanismo. Una volta salvata, spiega la situazione: le acque di Aquis sono mortali per gli Undine, ma sono depurate tramite un complesso sistema di filtraggio. Tuttavia qualcuno le ha spente e le acque ora avvelenate hanno portato il contagio tra molti, tra cui il marito di Aino, il Re Adaro. Sotto richiesta di Aino, i due procedono per far ripartire il sistema di filtraggio. Riattivano così la stazione primaria, che dà l'energia all'intero sistema, poi le cinque sottostazioni e infine la torre di filtraggio, parte finale del processo, ma nel farlo sono costretti a combattere ed uccidere Adaro. La situazione finisce con Aino che rincuora i due affermando che la maggior parte degli Undine si è rifugiata in luoghi non presi e dal contagio, pronti a tornare per ripopolare il regno.

Ritornati a Nexus i due ricevono un'altra visita di Arella, stavolta raccontando cosa accade molti anni fa, in cui nacquero due bambini mezzi umani e mezzi demoni. Tali esseri, denominati "ibridi", sono tanto rari quanto potenti e quindi Abaddon li volle per sé. Si scatenò una terribile guerra in cui Arella perse tutti i suoi guerrieri, tranne il suo campione e generale, Abdizur. Questi nascose i due bambini a Mortalis e non rivelò mai la sua posizione nemmeno quando lo catturarono e torturarono. Riuscì infine a scappare trasferendo il suo spirito in una piccola statua rocciosa. Lì allora Jen capisce che Scree è Abdizur, comprendendo inoltre che il suo ruolo in tutta la vicenda è più grande di quanto pensasse. Arella, quindi, sprona Scree a portare la ragazza nel reame di Aetha dove, a detta della forza primaria, Abaddon ha preparato un'oscura sorpresa per i suoi abitanti, avvisandoli di sbrigarsi perché quando torneranno al Nexus lei potrebbe non essere più presente. I due allora si dirigono nel portale di quel regno.

Reame di Aetha[modifica | modifica wikitesto]

Il Reame di Aetha è un regno i cui i villaggi sono costruiti sulle cime delle montagne e in cui piove perennemente. Per quanto non venga specificato, è probabile che il sole sia sempre fermo all'alba (o comunque nelle ore mattutine) e la stagione di riferimento è la primavera. Una volta arrivati Scree descrive la società a caste dei Wraith, la popolazione demoniaca del luogo la quale somiglia a degli esseri umani terribilmente magri, quasi scheletrici, la cui pelle è violacea. Essi sono divisi tra l'aristocrazia e gli schiavi: la prima è una casta decadente e crudele, la vera e propria nemica di Arella, che vive sulle spalle della seconda casta, oppressa dalle stesse leggi del luogo e per questo fin troppo malridotta per essere considerata una minaccia.

Esplorando il villaggio vicino al portale scoprono che i due nobili locali, il Conte Raum e la Contessa Empusa, chiedono schiavi in sacrificio, una cosa mai vista prima nel regno. Ulteriori indagini fanno scoprire che Abaddon ha dato al conte e alla contessa una maniera per diventare invincibili facendogli bere il sangue degli schiavi, rendendoli quindi praticamente dei vampiri. I due protagonisti per entrare nella Magione dei due nobili hanno bisogno della forma Wraith, la quale viene consegnata dallo spirito di un duca dopo avergli completato il rito funebre che gli era stato negato. Riescono così ad entrare passando dalle Segrete, dove hanno modo di ricevere indizi dalle teste parlanti dei nobili decapitati dal conte, il cui principale è che Raum ed Empusa prelevano il sangue con un'apposita macchina.

Una volta arrivati, Jen viene rapita ma viene salvata da Scree. Per poter recuperare i suoi Vambracciali, messe in una bacheca , è costretta a mascherarsi da aristocratica Wraith e partecipare ad un ballo di gala in modo da avvicinare Raum e rubargli le chiavi della suddetta bacheca. Scoprono che la macchina del sangue è oltre un labirinto la cui chiave è in possesso della figlia della coppia, Elizabeth. Una volta ottenuta, con un Wraith prigioniero hanno il piano di corrompere il prossimo sangue che la coppia di conti berrà così che non siano invincibili. Così Jennifer può affrontarli e riesce ad ucciderli. Tornano quindi al Nexus, in cui la situazione sta degenerando sotto la influenza del Caos ed assistono senza poter fare nulla alla morte di Chronos per mano di Lewis, il quale si rivela essere l'altro ibrido. Nonostante il grande sconforto di Jee, Scree alza il morale facendo leva sul fatto che esista ancora un'ultima speranza per far ritornare l'equilibrio, la quale può giacere tra le antiche conoscenze del reame di Volca. Pur non avendo in mente un piano preciso decidono entrambi di aggrapparsi a questa speranza e di attraversare il portale collegato col reame in questione.

Reame di Volca[modifica | modifica wikitesto]

Il reame di Volca è un reame composto da vulcani, in cui il sole è sempre alto nel cielo e si desume sia sempre estate. Scree arrivando afferma che si tratti del reame peggiore per i servitori di Arella, poiché è tremendamente affine al Caos. Poi passa a descrivere la razza demoniaca del reame, i Djinn, dei volatili antropomorfi, esseri volubili, capricciosi e dal potere quasi divino. Tuttavia asserisce che questo potere sia strettamente collegato al vulcano in cui dentro vivono e al suo ciclo geotermale: quando il vulcano si riposa i loro poteri sono molto deboli, per poi aumentare quando torna attivo e raggiungere l'apice durante l'eruzione. Infatti ora i due si trovano sul cratere del vulcano in questione e dovranno fare una lenta ma costante discesa nelle sue viscere per esplorare il reame.

Nella nella stanza d'ingresso incrociano un Djinn, con cui Scree deve passare per un servo di Abaddon. Questi dà un'essenza Djinn a Jen, ma non prima di averli messi in guardia dal risvegliare Re Iblis. Successivamente però si scopre che si tratta proprio di Iblis, il quale con un'essenza corrotta annulla la volontà di Jen e tramite essa si sbarazza di Scree, non riuscendo però ad uccidendolo. Tramite alcuni condotti questi riesce incontra e risveglia la Regina Malikel e i due hanno una conversazione in cui la Regina viene a sapere con sgomento della morte di Chronos. Nonostante la reciproca diffidenza i due decidono di collaborare e Scree viene fornito di un'essenza Djinn non corrotta, andando poi a cercare Jen. Questa, sotto il controllo del Re, ingaggia un combattimento contro una statua controllata dallo spirito di Scree. Jen viene sconfitta e fatta rinsavire. I due quindi tornano dalla regina, la quale rivela che Abaddon ha donato ad Iblis un cuore che non solo batte in eterno garantedogli la vita eterna, ma lo rende anche immune a mortali e demoni. Tuttavia non lo rende immune agli ibridi e da questo Scree capisce che Chronos doveva disporre di un cuore simile.

Dato l'odio di Malikel verso il marito, essa ordina di ucciderlo e di strappargli il cuore dopo averlo trovato. I due riescono a trovare il re dentro una cripta in cui vi esso gli aizza contro un costrutto gigante che però riescono a sconfiggere. Jen strappa il cuore ad Iblis e Malikel lo uccide scaraventandolo giù da un pozzo. Poi spezza il cuore in due parti, tenendo una parte per sé è una là da a Jen per far tornare in vita Chronos. Vicino al portale per tornare indietro Scree ritrova il suo corpo originale tornando così ad essere Abdizul. I due quindi tornano al Nexus, pronti a innestare il nuovo cuore a Chronos.

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Jen e Abdizur tornano al macchinario del Nexus, ma i due sono costretti a combattere contro Belahzur, il campione del Caos, e Lewis, ora diventato una sorta di ibrido delle quattro razze demoniache. Lo scontro tra questi ultimi due vede trionfare il generale dell'Ordine il quale scaraventa il campione del Caos nel pozzo posto sotto al Nexus, e poco dopo Jennifer vince contro Lewis. Questi rinsavisce per pochi istanti, per poi chiudere gli occhi: è morto, o per lo meno lo è il suo spirito. Non vi sono tempi per compianti, poiché la ragazza deve innestare il nuovo cuore a Chronos, il quale tornando in vita immediatamente riporta la situazione del Nexus nell'equilibrio tra Ordine e Caos.

Nonostante la vittoria, la ragazza è molto triste a causa della "morte spirituale" di Lewis, ma di nuovo Abdizur riesce a trovare un'ultima speranza, seppur incerta. Sotto a Chronos vi è un'enorme voragine chiamata Pozzo del Nexus, la stessa in cui è caduto Belahzur, di cui il contenuto è sconosciuto persino a Chronos ma si dice porti a un sentiero oltre alla vita. Col permesso della ragazza, Abdizur getta il corpo/spirito di Lewis nella voragine, mentre Arella ricorda che bisognerà sempre stare attenti ad Abaddon, seppure ora che il generale dell'Ordine è tornato e il compito di preservare l'equilibrio sarà più semplice. Con questa considerazione la storia finisce.

Dopo i titoli di coda si vede un'ultima scena, con Jennifer che va a trovare Lewis in ospedale, in coma ma ancora vivo.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Primal.
  • Jennifer Tate: la protagonista del gioco, è una ragazza molto impulsiva e poco seria, non ama le chiacchiere e preferisce l'azione, lavora come cameriera in un caffetteria. Durante l'avventura è in coppia con Scree ed è determinata a riavere indietro lo spirito del suo fidanzato Lewis, portato via da Belahzur. Scopre di essere un ibrido, cioè è per metà umana e per metà demone, questa particolarità le permette di trasformarsi in parte in demone.
  • Scree: coprotagonista giocabile, ha l'aspetto di un gargoyle di pietra di bassa statura, è riflessivo e prudente, l'opposto del carattere di Jen. Ha la capacità di arrampicarsi sui muri, sollevare pesi e ha elevata resistenza fisica, inoltre è in grado di controllare altre statue di pietra. Durante l'avventura si scopre di più del suo passato e della sua identità.
  • Arella: lei è l'Ordine, una delle due forze primarie che equilibrano l'universo. Si mostra con le sembianze di un volto di donna formato da luce o da farfalle. Un tempo aveva un esercito, sterminato da quello del Caos.
  • Chronos: il Guardiano del Nexus e mantenitore dell'equilibrio, prendendo il Caos e l'Ordine che gli arrivano dai 4 reami demoniaci, per poi mandarli in modo equilibrato ad Arella e Abaddon. Si ritrova fuso con il macchinario al centro del Nexus e ha un cuore immortale e quasi impossibile da uccidere poiché solo un ibrido può strapparglielo.
  • Abaddon: eterno nemico dell'Ordine; lui è il Caos. Ha l'aspetto di un volto maschile con le corna, formato da fumo o da uno sciame di insetti rossi. Riuscì quasi a sterminare totalmente l'esercito rivale, tenta di aumentare la propria influenza indebolendo i regni dell'Ordine.
  • Belahzur: generale dell'esercito del Caos e acerrimo nemico di Abdizur. Non riesce a parlare e ha l'aspetto di un mostro. È stato lui a ferire gravemente Jen e Lewis e a rapire lo spirito del ragazzo.
  • Lewis: il ragazzo di Jen, è un ibrido come Jen ma preso di mira da Abaddon, il Caos. È il cantante di una rock band emergente che suona in un locale chiamato "Nexus". Viene preso e portato via dal generale Belahzur diventando un servitore di Abbadon.

Sistema di gioco[modifica | modifica wikitesto]

In Primal il giocatore ha la possibilità di controllare due personaggi, Jen e Scree, che possono essere scambiati quando si vuole durante il gioco. Jen riesce a trasformarsi in quattro forme demoniache per sfruttare le loro abilità e combattere contro i nemici; Scree immagazzina l'energia che può servire a Jen per mantenere la forma demoniaca, si arrampica sui muri, si trasforma in roccia, può spostare oggetti pesanti, possedere statue e ha moltissime altre abilità. Anche se il più utile sembra Scree, il giocatore si ritrova comunque obbligato a usarli entrambi anche perché ci sono aree che possono essere superate solo con l'unione delle loro abilità.

Avere un "Fine Partita" a Primal è molto difficile perché i personaggi, di per sé, non possono morire: Scree è un Gargoyle di pietra e questo lo rende assolutamente invulnerabile mentre di Jen si controlla solo lo spirito. Però, nel caso Jen esaurisse tutte le sue energie, il suo spirito tornerebbe nel suo corpo; Scree ha a disposizione un po' di tempo per riprenderglielo entrando in uno qualsiasi dei varchi demoniaci. Se però il tempo scade, Jen rimane nel mondo mortale ed è game over.

Un'altra particolarità di Primal è che, anche se è un gioco di avventura con molti puzzle da risolvere, Jen può combattere come in un picchiaduro e ha a disposizione molte mosse e combo. Lo stile di combattimento e le armi variano a seconda dell'aspetto di Jen, cioè se è in forma umana o con le sembianze di una delle quattro razze demoniache di Oblivion.

Per aiutare il giocatore a capire come superare una difficoltà può addirittura far parlare i due personaggi. L'aiuto però è molto piccolo e il giocatore deve comunque cavarsela da solo. Se i protagonisti dialogano nel Nexus, i due cominceranno dei discorsi molto più lunghi e anche esilaranti.

Oggetti[modifica | modifica wikitesto]

Gli oggetti che possono servire ai personaggi - oltre a chiavi e amuleti che si possono trovare per passare le porte - sono la Magnetite, la Fontana di energia e la Gemma di energia. Le Magnetiti servono a Scree per possedere le statue; prendendone un certo quantitativo e posizionandosi vicino a una statua, egli riesce a proiettare momentaneamente il suo spirito dentro una di esse per poter sfruttare le sue abilità. Le Fontane di energia aiutano Jen a ricaricarsi di energia demoniaca ma devono essere prima assorbite da Scree che poi passerà alla compagna. Le Gemme di energia servono nel caso in cui Jen finisse la sua energia demoniaca mentre sta combattendo così da poter continuare il combattimento senza interruzioni. Di solito si trovano in punti molto nascosti e sono abbastanza rare. A volte si può trovare energia dentro contenitori oppure all'interno di pietre che solo Scree può rompere con l'uso della sua forza.

Varchi di passaggio[modifica | modifica wikitesto]

In Primal i livelli sono molto vasti quindi esplorare tutte le aree richiede tempo; per risolvere questo problema, nei livelli sono disponibili vari Portali di collegamento per spostarsi da un portale all'altro (solo se il varco di destinazione è stato trovato) ma devono essere attivati da entrambi i personaggi nello stesso momento. Servono anche per spostarsi da un reame all'altro oppure per riprendere lo spirito di Jen tornato all'ospedale. Esistono anche le Pietre dell'evocazione, dei varchi che usa solo Jen per portare Scree nel luogo dove lei si trova nel caso rimanesse bloccato da qualche parte.

Grafica[modifica | modifica wikitesto]

La SCE Cambridge Studio è sempre molto attenta alla grafica dei loro videogame e infatti, in Primal c'è stata molta attenzione ai dettagli e a differenziare il più possibile i quattro reami demoniaci rendendoli molto somiglianti a posti e culture esistenti del nostro pianeta. Gli effetti di luce sono tantissimi, soprattutto usati per le armi e le trasformazioni di Jen. Nel corpo dei nemici appaiono ferite più Jen li colpisce; fiotti di sangue escono fuori durante il combattimento. Purtroppo non si potranno osservare tutti i particolari perché la telecamera è molto limitata e non esiste la visuale in prima persona. Nelle animazioni i personaggi non si muovono in maniera fluida e i loro movimenti non sono troppo realistici; lo stesso vale per le animazioni facciali. Questo è più che normale, dato che Primal è stato il primo gioco su PlayStation 2 dello Studio Cambridge.

Grafica della versione giapponese[modifica | modifica wikitesto]

Essendo le forme demoniache apparentemente troppo brutte per gli orientali, hanno totalmente "restaurato" il volto della protagonista sia in forma umana che in forma demoniaca. Il suo aspetto è così molto diverso dalla versione originale e la forma demoniaca è stata parecchio abbellita. Il titolo del gioco non è "Primal" bensì "Saints" ed è stato cambiato anche il colore e la forma del logo.[1] Qualche altra piccola differenza si trova sul video di presentazione del gioco dove le immagini presentate sono per la metà diverse e Jen ha ovviamente un altro aspetto.

Livelli[modifica | modifica wikitesto]

I livelli di questo videogioco sono solo quattro ma la loro vastità è enorme. Sono reami demoniaci di cui due alleati con il Caos e due con l'Ordine. Ogni livello ha subìto cambiamenti e sono crollati nel caos; compito del giocatore è quello di riportare ogni reame al proprio "ordine" iniziale. Il tempo dei quattro reami è sempre fermo e popolato da razze di demoni diverse con la loro particolare cultura. Ciò che li accomuna è la lingua, la stessa per tutte le razze. I quattro reami demoniaci e i loro colori sono chiaramente ispirati ai quattro elementi: terra (Solum), acqua (Aquis), aria (Aetha) e fuoco (Volca).

  • Livello intermedio: Nexus

Prima di ogni livello si passa per il Nexus, il punto di convergenza dei quattro reami di Oblivion. In questo livello c'è il Guardiano dell'Equilibrio, Chronos. Tutto ciò che vi si trova sono le porte e i portali per ciascun reame; ogni reame ha il suo colore e il suo simbolo. Il simbolo del Nexus è lo stesso del tatuaggio della protagonista.

  • Primo reame: Solum

Reame alleato con l'Ordine. Il suo colore è il verde. Qui è sempre notte e sempre inverno, infatti nevica continuamente. La razza di questo mondo si chiama Ferai e sono demoni cacciatori. È una società tribale con a capo un re che dopo molti anni è costretto ad abdicare anzi, a uccidersi, per il bene del reame che altrimenti crollerebbe. La situazione che trovano Jen e Scree è questa: il Re Herne deve abdicare ma non si hanno tracce del figlio Jared; questo ritardo fa tremare la terra di Solum. La Regina Devena si comporta in modo strano e la necropoli, luogo sacro, è pieno di guardie. Si scopre che Devena è stata uccisa da molto tempo e Jared è stato catturato dalla falsa Devena, un demone mutaforma al servizio del Caos.

  • Secondo reame: Aquis

Forte alleato dell'Ordine. Il suo colore è l'azzurro. Il cielo è sempre sereno, con il sole fermo al tramonto; il reame però si trova sott'acqua. La gentile razza Undine è riuscita a costruire delle sofisticatissime macchine che depurano le acque dell'intero mondo, altrimenti nocive per loro. Quando Jen e Scree arrivano, il popolo decide di sacrificare la loro regina, nella speranza che gli dei fermino la piaga che ha colpito l'intera razza. Jen e Scree salvano insieme la Regina Aino e scoprono che la piaga che ha colpito gli Undine deriva dallo spegnimento delle macchine per opera di qualcuno, rendendo così l'acqua velenosa. In più si aggira per il reame un falso Re Adaro, un altro alleato del Caos venuto a portare scompiglio dopo che il vero Adaro è stato colpito dalla piaga.

  • Terzo reame: Aetha

Alleato del Caos. Il suo colore è il viola. Ad Aetha il cielo è sempre coperto di nubi e la pioggia incessante. Per via del brutto tempo molti luoghi sono allagati e vi sono alberi secchi, privi di foglie. Il posto ricorda l'Europa del Settecento con una classe povera maltrattata da una molto ricca che vive in enormi castelli. Qui il Caos ha cercato di rendere il reame ancora più invivibile di prima con l'aiuto del Conte Raum e sua moglie, la Contessa Empusa. Raum è uno scienziato e ha scoperto una pozione che rende lui e sua moglie invulnerabili usando il sangue Wraith, la razza di Aetha. Così, al suono della campana nella piazza cittadina, i due nobili vi si recano per prendere una vittima tra i poveri che per questo motivo sono costretti a nascondersi. Solo due personaggi aiutano Jen e Scree: l'Osservatore, uno dei poveri che aiuta gli abitanti del villaggio a nascondersi e la Contessina Elizabeth, figlia di Raum ed Empusa che vuole la morte dei suoi genitori.

  • Quarto reame: Volca

Forte alleato del Caos. Il suo colore è il rosso. Il cielo è sempre soleggiato e i Djinn abitano dentro grossi vulcani. Lo stile delle camere e i loro vestiti ricordano molto quelli dell'antico popolo egizio. L'unica cosa che è cambiata a Volca è il fatto che il Re Iblis ha avuto come dono dal Signore del Caos, Abaddon, un cuore immortale come quello di Chronos, perito da poco, facendo crollare del tutto l'universo nel Caos. L'unico Djinn che si rende conto della gravità della morte di Chronos è la Regina Malikel.

Razze demoniache[modifica | modifica wikitesto]

Come già detto, le razze di Oblivion sono in tutto quattro: Ferai (Solum), Undine (Aquis), Wraith (Aetha), Djinn (Volca). Jen può trasformarsi in tutte e quattro le razze demoniache essendo un ibrido e può usare le loro abilità:

  • Ferai: Il loro aspetto è "caprino" cioè hanno corna e zampe di animale. I Ferai hanno un fisico atletico, saltano molto in alto e corrono velocissimi. Quando Jen si trasforma in Ferai viene circondata da un'aura verde e le sue armi sono due lame dello stesso colore che le compaiono su ogni mano. Nel suo aspetto Ferai la tuta diventa marrone, le spuntano corna da ariete e il volto diventa come il loro. Questo aspetto le viene donato da Re Herne quando si verifica uno strano fenomeno nel momento in cui Jen mette piede in un cerchio magico; spera così che possa aiutarlo a ritrovare suo figlio.
  • Undine: Hanno l'aspetto di pesci dalla forma umana e comunicano con il pensiero. Sotto questa forma Jen riesce a nuotare e respirare sott'acqua e, ovviamente, riesce a parlare con il pensiero anche lei; molto utile quando deve parlare con Scree e si trova molto lontana da lui. Durante la trasformazione viene circondata da un'aura di colore azzurro e le sue armi sono tentacoli che ha in entrambe le mani dello stesso colore. La tuta di Jen diventa di un colore simile all'indaco-scuro, la pelle è azzurrognola e con chiazze bluastre; le sue codine si trasformano in pinne e le compaiono dei piccoli muscoli. Per stuzzicare il nemico fa una giravolta. Questo aspetto è un dono della Regina Aino che le viene dato per mano di Scree, di nascosto. Quando è Undine, Jen non può andare sulla terraferma altrimenti morirebbe soffocata.
  • Wraith: Sembrano dei cadaveri rinsecchiti con capelli che assomigliano a dei tentacoli rosa, nei maschi hanno anche una membrana che unisce ogni ciocca. La loro abilità è quella di riuscire a fermare il tempo. Questo permette loro di correre in modo supersonico e persino di volare a mezz'aria. Nella trasformazione Jen viene circondata da un'aura di colore viola e ha come armi una frusta nella mano destra e un pugnale in quella sinistra dello stesso colore. La frusta è di sicuro molto utile per colpire più nemici contemporaneamente e da lontano. Quando è in questa forma può fermare anche lei il tempo e durante la lotta, schivare e allontanarsi dall'avversario molto velocemente. Per invogliare i nemici ad attaccarla fa un inchino. La tuta di Jen diventa viola-scuro e il corpo cadaverico proprio come il loro; ha anche la loro particolare capigliatura. Il potere Wraith le viene donato da un fantasma per ringraziarla di avergli offerto una degna sepoltura. È l'unica forma demoniaca che Jen era felice di ottenere.
  • Djinn: I Djinn hanno l'aspetto di un uccello umanoide e il loro potere si risveglia quando il vulcano è attivo o vengono aperti i condotti lavici o accesi fuochi, come fanno Jen e Scree per aprire i portoni. I Djinn non hanno nessun'abilità particolare ma solo la forza e l'abilità nel combattimento. Tuttavia possono spostare gli oggetti col pensiero. Nella trasformazione Jen è circondata da un'aura di colore rosso e la sua arma è un enorme spadone dello stesso colore che può tuttavia dividere e trasformarlo in pugnali. Per invogliare il nemico ad attaccare sculetta con le armi in alto. Lo spadone è pesante e rallenta i suoi movimenti; tuttavia è molto forte. I pugnali, al contrario, la rendono più veloce ma tolgono poca energia. La tuta diventa arancio-scuro e ha il loro stesso volto e la pelle giallognola; diventa molto muscolosa. Questo aspetto le viene dato dal Re Iblis all'inizio del livello. Purtroppo questo dono la farà diventare malvagia al punto da attaccare Scree ma si riprende dopo aver combattuto contro di lui.

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alla musica classica, suonata dall'orchestra filarmonica di Praga e composta dal famoso duo Bob and Barn[2], ha suonato il gruppo rock/metal dei 16Volt[3] in particolare per le musiche dei combattimenti. Le tracce che si trovano nel gioco sono:

  • Suffering You (musica combattimento)
  • Alkali (musica combattimento)
  • Happy Pill (musica combattimento)
  • Blessed
  • At The End (durante i crediti)
  • Moutheater (menu)
  • And I Go (musica combattimento)
  • Everyday Everything (musica combattimento)
  • Keep Sleeping (musica combattimento)
  • Plastic Blue
  • At The End

Sono stati pubblicati due CD con le musiche di combattimento originali del gioco[4] e con quelle classiche[5].

Extra[modifica | modifica wikitesto]

In Primal sono presenti diversi materiali aggiuntivi da sbloccare:

  • Galleria dei tarocchi: in ogni livello sono nascoste delle carte con disegni di tutti i personaggi, si possono osservare le illustrazioni nella schermata di inizio. Ogni carta ha anche un nome che è il corrispettivo dei tarocchi originali.
  • Selezione scena: proseguendo il gioco si sbloccano i filmati d'intermezzo appena visti che compariranno nella galleria della schermata iniziale di modo che, nel caso non si riuscisse a salvare o si volesse rigiocare da un certo punto, basta selezionare la scena corrispondente.
  • Video: alla fine di ogni livello si sbloccano dei video esclusivi riguardanti la produzione del gioco e interviste a chi ci ha lavorato.
  • Trucchi: Primal ha molti trucchi per facilitare il gioco o per sbloccare materiali aggiuntivi. Per azionare i trucchi si devono premere dei pulsanti nella schermata iniziale e inserire dei codici.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel cimitero di Aetha c'è una lapide che viene distrutta da Jen con su scritto: "Laura Croft 2003"; riferito al personaggio di Lara Croft protagonista della serie di videogiochi Tomb Raider.
  • Ad Aetha, mentre si esplorano le celle della Magione di Raum ed Empusa, si sentono delle urla. Uno di quei suoni è identico al verso che fanno i Blue Spook, fantasmi nemici del videogioco Ghosthunter.
  • Quando Jen incontra il capitano Valeera nella piazza del Villaggio di Aetha, la ragazza urla: "Ferma, Xena!". Questo perché la sua doppiatrice è Hudson Leick, che ha interpretato il ruolo dell'antagonista Callisto nel telefilm Xena - Principessa guerriera.
  • Dopo aver finito il gioco si vede un piccolo filmato che pubblicizza il nuovo gioco sviluppato da Cambridge Studio, Ghosthunter, che sarebbe uscito qualche mese più tardi. Appare uno dei personaggi principali, Astrale, ma con un aspetto differente rispetto a quello definitivo.
  • Nel doppiaggio italiano sono presenti alcuni errori di pronuncia;
    • Aino pronuncia Leviatani sbagliando l'accento tonico;
    • Il termine Djinn viene pronunciato in maniera errata, la pronuncia corretta è /dʒɪˈn/, cioè con la d muta e con la j pronunciata, mentre nel gioco viene pronunciato /dɪˈn/, cioè con la d pronunciata e la j muta. Invece nel video The Making Of in italiano presente nei contenuti extra viene usata la pronuncia corretta.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Saints", su jp.playstation.com.
  2. ^ "Music Orchestral", su bobandbarn.com (archiviato dall'url originale il 20 novembre 2012).
  3. ^ "Biography 16Volt", su 16volt.com (archiviato dall'url originale l'8 marzo 2011).
  4. ^ "The Official Primal Combat Soundtrack (2002)", su 16volt.com (archiviato dall'url originale il 6 aprile 2011).
  5. ^ "Primal - The Timekeeper", su bobandbarn.com (archiviato dall'url originale il 12 aprile 2015).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]