Presentismo

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Nella filosofia del tempo, il cosiddetto presentismo è la convinzione che esista solo il presente, mentre il futuro e il passato sono irreali.

Le entità "passato" e "futuro" devono, quindi, essere considerate come costrutti logici o finzioni. L'opposto del presentismo sarebbe l'eternalismo o la convinzione che le cose nel passato e nel futuro esistono eternamente. Un altro punto di vista simile all'eternalismo (sebbene supportato da pochi filosofi) è la teoria dell'universo dei blocchi, che sostiene l'esistenza del passato e del presente, ma non quella del futuro.[1]

«Nella storia delle scienze, il presentismo dice che tutto ciò che troviamo nel passato può essere tenuto buono oggi, che la scienza è progredita accumulando sapere, in un'attività convergente verso lo stato delle conoscenze del presente, e che il compito sostanziale dello storico della scienza è disseppellire il sapere rimasto sepolto e riportarlo alla luce per potercene servire di nuovo. Sarebbe, insomma, una nuova e bizzarra figura di archeologo.»

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ C.D. Broad, Scientific Thought, Nueva York, Harcourt, Brace and Co., 1923.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Riccardo Luccio, Storia della psicologia. Un'introduzione, Roma, Editori Laterza, 2013, ISBN 978-88-593-0008-3.

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