Premiata Teleditta

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Premiata Teleditta
Premiatateleditta2.png
PaeseItalia
Anno20002001, 20052006
Generecommedia
Edizioni4
Durata120 min
Lingua originaleitaliano
Crediti
ConduttorePremiata Ditta
RegiaFabio Calvi
AutoriRoberto Ciufoli, Francesca Draghetti, Tiziana Foschi e Pino Insegno
ScenografiaClaudio Brigatti
CostumiRossella Bentivoglio
FotografiaRiccardo Barbaglio
CoreografieClaudio Ferraro (2000)
Produttore
  • Maurizio Cristofolini (2000)
  • Massimo Rossini (2001)
Produttore esecutivoLivio Elli
Casa di produzioneRTI
Rete televisivaCanale 5 (2000–2001)
Italia 1 (2005–2006)

Premiata Teleditta è stato un programma comico Mediaset condotto dalla Premiata Ditta nel 2000 e nel 2001 e successivamente riproposto nel 2005 e nel 2006. Nelle prime due edizioni è andato in onda su Canale 5 mentre le ultime due sono state trasmesse da Italia 1.

Il programma[modifica | modifica wikitesto]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il programma era basato sulle parodie e le reinterpretazioni di alcuni dei programmi di maggior successo del periodo, e successivamente anche di celebri pellicole e fiction. È stato uno dei programmi più famosi e seguiti del quartetto comico romano, reduce dal successo, sia in diretta che in replica, della sitcom Finché c'è ditta c'è speranza sempre sulle reti Mediaset.[1]

La prima edizione è andata in onda su Canale 5 dal 21 aprile al 12 maggio 2000 per quattro puntate, riscuotendo un grande successo di pubblico;[2] la seconda serie è trasmessa dal 16 marzo al 20 aprile 2001 per sei puntate, sempre su Canale 5 nella prima serata del venerdì con riconfermato successo.

Dopo numerose repliche del programma, andate in onda praticamente ogni estate dal 2002 su Canale 5 nel primo pomeriggio della domenica, che hanno ottenuto sempre gran successo, è andata in onda una terza edizione del programma, questa volta spostato su Italia 1, sempre in prima serata ma al martedì, che ha ottenuto un successo minore. Questa nuova edizione, in onda nella primavera del 2005, era intitolata ironicamente "Premiata Teleditta 3 - Non sono repliche", per sottolineare il fatto che dopo tante repliche il programma sarebbe andato in onda in un inedito ciclo.

Dal 5 dicembre 2006 su Italia 1 va in onda l'ultima edizione del programma intitolato "Premiata Teleditta 4" dove ci sono 5 episodi così intitolati: "Lo strano caso del Dottor Jeckill e Mr Hyde, 007, Supereroi, Pulp Fiction ed Excalibur. [3]

Nel 2007 viene proposto un programma chiamato "Tutto Ditta" che era un mix delle varie edizioni di "Premiata Teleditta".

A dicembre 2013 le repliche dalla prima edizione del programma vengono riproposte sul canale televisivo Mediaset Extra. Lo stesso canale trasmette in seconda serata le repliche della terza edizione nell'estate 2016.

Sketch[modifica | modifica wikitesto]

Il punto centrale del programma era la reinterpretazione estremamente irriverente dei programmi Mediaset (più raramente di altre reti) più seguiti del momento come: Viaggio nel tempo, parodia de La macchina del tempo condotta da un Pino Insegno per l'occasione nei panni di "Alessandro Cecchi Pavone", parodia in chiave scherzosa di Alessandro Cecchi Paone dotata di una coda variopinta che apriva a ruota ogni volta che pronunciava il proprio nome ed egli annunciava i viaggiatori temporali detti come viaggiatori del tempo sebbene nella prima stagione è apparsa come macchina del tempo una fionda lancia-oggetti e nella seconda stagione una lavatrice con tanto di luci ed effetti sonori, la telenovela SopravVivere (parodia della seguitissima soap Mediaset Vivere), Supposta per te (parodia di C'è posta per te), Bugiardissimo (versione scherzosa di Verissimo, in quel periodo ancora condotto da Cristina Parodi, che parodiata da Francesca Draghetti diveniva Cristina Collodi da non confondere l'ironica fusione tra la storica giornalista e Carlo Collodi lo scrittore delle storie di Pinocchio), Premiata Paperissima (parodia di Paperissima in cui illustravano tutte le gag e gli errori durante la registrazione dello show), Elisa in rimaottusa (parodia dello sceneggiato Elisa di Rivombrosa, da poco andato in onda con grande approvazione del pubblico. Nella parodia la caratteristica principale erano senza dubbio le parti cantate: infatti molti dei dialoghi erano per l'appunto cantati in rima, basandosi sulle più famose canzoni italiane, i cui testi venivano stravolti, in modo da adattarli alla trama), Affari suoi (parodia di Affari tuoi, in cui Insegno interpretava l'allora presentatore Paolo Bonolis e gli altri impersonavano a turno gli improponibili concorrenti), C.eo.S.a.I. (ispirato alla serie tv CSI - Scena del crimine), Dittamon ovvero sia la versione ironica dell'anime nippo-americano di grande successo come quello dei Pokémon, le parodie di Dylan Dog, Amici di Maria De Filippi (chiamata "Amici?"), Chi vuol essere miliardario? (chiamata "Posso essere miliardario?"), Top of the pops (detto Pop of the tops) e Passaparola (chiamata "Pazzaparola") con la partecipazione di Gerry Scotti, che amichevolmente prendeva in giro le sue due trasmissioni di maggior successo. Vi è stata proposta inoltre nella seconda stagione del programma una parodia de La ruota della fortuna condotta all'epoca da Mike Bongiorno chiamata "La Ruota della Sfortuna", versione scherzosamente medioevale con la conduzione di Roberto Ciufoli nei panni di un inquisitore che prendeva in giro sia il programma che lo stesso Bongiorno.

Nella prima edizione gli sketch erano inframezzati da ulteriori sketch degli stessi comici che, nei panni della famiglia Simpson, interpretava una classica famiglia in cui il telecomando è padrone; ogni sketch è infatti introdotto da un "cambio di canale" fatto da uno dei membri della famiglia dopo un breve siparietto. Ci sono stati vari ospiti tra cui i Ricchi e poveri, Roberto da Crema insieme a Natalia Estrada, Gianni Togni, Marco Ferradini, Massimo Ranieri
La seconda edizione è andata in onda un anno dopo seguendo la stessa formula; il cambiamento più evidente fu la sostituzione della famiglia Simpson con vari tipi di famiglie celebri, diverse in ogni puntata, tra cui i Flintstones, i Forrester, la famiglia reale britannica, la famiglia Addams, i personaggi di Tarzan e Zorro. Negli sketch di mezzo tra le varie parodie a partire dalla terza edizione la Ditta interpretava alcuni personaggi della fortunata saga di Shrek. Le scenografie di queste tre edizioni portano la firma di Claudio Brigatti.

Gli Studi[modifica | modifica wikitesto]

Le prime due edizioni del programma (2000-2001) furono registrate negli studi di Via Mecenate a Milano. Le parodie venivano inscenate sul palco, in cui venivano inserite le scenografie mobili (scenografo Claudio Brigatti), in platea era posizionata la famiglia protagonista della puntata (in questo caso sono controfigure).

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Joseph Baroni. Dizionario della Televisione. Raffaello Cortina Editore. ISBN 88-7078-972-1.
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