Prelatura territoriale di Itaituba

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Prelatura territoriale di Itaituba
Praelatura Territorialis Itaitubaënsis
Chiesa latina
Igreja Matriz de Santanna em Itaituba.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Belém do Pará
Regione ecclesiastica Norte 2
Prelato Wilmar Santin, O.Carm.
Prelati emeriti Capistrano Francisco Heim, O.F.M.
Sacerdoti 17 di cui 1 secolare e 16 regolari
12.129 battezzati per sacerdote
Religiosi 20 uomini, 8 donne
Abitanti 216.600
Battezzati 206.200 (95,2% del totale)
Superficie 177.743 km² in Brasile
Parrocchie 7
Erezione 6 luglio 1988
Rito romano
Cattedrale Sant'Anna
Indirizzo C.P. 171, Av. Getúlio Vargas 235, 68181-970 Itaituba, PA, Brazil
Sito web www.prelaziadeitaituba.com.br
Dati dall'Annuario pontificio 2017 (ch · gc)
Chiesa cattolica in Brasile

La prelatura territoriale di Itaituba (in latino: Praelatura Territorialis Itaitubaënsis) è una sede della Chiesa cattolica in Brasile suffraganea dell'arcidiocesi di Belém do Pará appartenente alla regione ecclesiastica Norte 2. Nel 2016 contava 206.200 battezzati su 216.600 abitanti. È retta dal vescovo Wilmar Santin[1], O.Carm.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

La prelatura territoriale comprende 5 comuni nella parte sud-occidentale dello stato brasiliano di Pará: Itaituba, Jacareacanga, Novo Progresso, Rurópolis e Trairão.

Sede prelatizia è la città di Itaituba, dove si trova la cattedrale di Sant'Anna.

Il territorio ha una superficie complessiva di 177.743 km² ed è suddiviso in 7 parrocchie:

  • Sant'Anna e Nostra Signora del Buon Rimedio a Itaituba;
  • Nostra Signora Aparecida a Trairão;
  • Santa Lucia a Novo Progresso;
  • Santissima Trinità a Rurópolis;
  • Santi Antonio e Pietro a Jacareacanga;
  • San Giuseppe Lavoratore a Jamanxim.

Dal 2012, in seguito ad un accordo tra i prelati di Itaituba e di Xingu, la parrocchia di Sant'Antonio da Padova del distretto di Castelo de Sonhos nel comune di Altamira è affidato alla cura pastorale dei prelati di Itaituba, pur appartenendo ancora canonicamente alla prelatura di Xingu.[2]

Oltre alle parrocchie, il territorio della prelatura comprende anche tre regioni pastorali e una missione indigena, affidate alle cure di diversi istituti religiosi maschili e femminili.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prelatura territoriale è stata eretta il 6 luglio 1988 con la bolla De peramplis quidem di papa Giovanni Paolo II, ricavandone il territorio dalla diocesi di Santarém.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

La prelatura territoriale al termine dell'anno 2016 su una popolazione di 216.600 persone contava 206.200 battezzati, corrispondenti al 95,2% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1990 184.000 204.000 90,2 8 8 23.000 10 4 4
1999 216.000 235.000 91,9 12 12 18.000 13 10 5
2000 209.000 215.000 97,2 14 14 14.928 16 10 5
2001 195.500 203.000 96,3 13 13 15.038 15 11 5
2002 194.200 201.700 96,3 14 14 13.871 16 14 5
2003 194.200 201.700 96,3 19 19 10.221 19 14 5
2004 194.200 201.700 96,3 18 1 17 10.788 17 12 5
2013 201.200 211.500 95,1 15 1 14 13.413 1 18 10 6
2016 206.200 216.600 95,2 17 1 16 12.129 20 8 7

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sul sito del Vaticano, il nome risulta essere Vilmar, mentre nello Status Ordinis Fratrum B. Mariae Virginis de Monte Carmelo die 31 decembris 2007, Edizioni Carmelitane, Roma 2008, pag. 132 – si legge Wilmar.
  2. ^ Dal sito web della prelatura di Itaituba.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]