Prati di Tivo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Prati di Tivo
frazione
Prati di Tivo – Veduta
Prati di Tivo d'inverno con il Corno Piccolo alle spalle
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
ProvinciaProvincia di Teramo-Stemma.svg Teramo
ComunePietracamela
Territorio
Coordinate42°29′59″N 13°33′35″E / 42.499722°N 13.559722°E42.499722; 13.559722 (Prati di Tivo)Coordinate: 42°29′59″N 13°33′35″E / 42.499722°N 13.559722°E42.499722; 13.559722 (Prati di Tivo)
Altitudine1 450 m s.l.m.
Abitanti
Altre informazioni
Cod. postale64047
Prefisso0861
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Prati di Tivo
Prati di Tivo

Prati di Tivo è una località turistica montana della regione Abruzzo, sita alle falde nord-orientali del massiccio del Gran Sasso d'Italia, alla base del versante settentrionale del Corno Piccolo, in provincia di Teramo, nel territorio del comune di Pietracamela, sede dell'omonima stazione sciistica, posta a 6 km dal centro storico del capoluogo e 40 km da Teramo e ricadente all'interno del parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

La pista di discesa del "Pilone" e sullo sfondo i Monti Gemelli
Arrivo della Cabinovia "La Madonnina" (2020m s.l.m.)
Il complesso del Corno Grande dal Vallone delle Cornacchie

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Il luogo è meta di turisti e sportivi durante tutto l'anno avendo un buon apparato ricettivo di strutture alberghiere e di appartamenti. Costituisce, insieme a Prato Selva, nel Comune di Fano Adriano, la principale località di turismo montano del versante teramano del Gran Sasso.

Sci[modifica | modifica wikitesto]

In inverno è frequentato per i suoi impianti sciistici che comprendono piste da sci da discesa e relativi impianti di risalita. Ai piedi del versante settentrionale del Corno Piccolo, accessibili dal piazzale Carlo Amorocchi, sono dislocate le piste da sci e i relativi impianti di risalita, quali:

  • "La Madonnina" - Seggiovia monoposto in servizio dagli anni 1950 fino all'estate 2008, sostituita da un impianto misto di seggiovia quadriposto e cabinovia ad otto posti ad agganciamento automatico (il primo di questo tipo in Italia), inaugurato il 20 dicembre 2009 con portata massima oraria di 1.800 persone su un dislivello di 600 metri, fino a quota 2.050 m.
  • "Prati di Tivo" - seggiovia quadriposto ad agganciamento fisso, lunga 450 metri, con portata di 2.185 persone l'ora fino a quota 1.550 metri, su un dislivello di 110 metri, difficoltà pista: rossa/azzurra;
  • "Pilone di mezzo" - seggiovia biposto ad agganciamento fisso, lunga 910 metri, con portata di 1.198 persone l'ora fino a quota 1.810 metri, su un dislivello di 320 metri, difficoltà: rossa;
  • "Jolly" - doppio skilift, lungo 293 metri, con portata di 720 persone l'ora fino a quota 1.440 metri, su un dislivello di 45 metri, difficoltà: azzurra/campo scuola.

È presente anche una pista per lo sci da fondo, uno snowpark e un servizio skibus per raggiungere Prati di Tivo.

Escursionismo e alpinismo[modifica | modifica wikitesto]

In estate la località offre diverse possibilità per la pratica del trekking e dell'alpinismo con ascensioni con diverso grado di difficoltà, difficoltose arrampicate su roccia o semplici camminate nei boschi di faggio.

Sul fronte alpinistico Prati di Tivo è il luogo di partenza per molte delle ascensioni al Corno Piccolo e per le vette orientali e centrali del Corno Grande nei loro versanti nord-orientali attraverso il Vallone delle Cornacchie.

Ciclismo[modifica | modifica wikitesto]

La località ha ospitato una volta l'arrivo di tappa del Giro d'Italia:

Edizione Tappa Percorso km Vincitore di tappa
1975 (19 maggio) Ancona > Prati di Tivo 175 Italia Giovanni Battaglin

Inoltre ha più volte ospitato l'arrivo di tappa della Tirreno-Adriatico. La salita che la caratterizza, di media lunghezza e difficoltà, è lunga 14,5 km per un dislivello di 1026m con pendenza media del 7% e massima del 12% passando per Pietracamela[1]. Proseguendo oltre Prati di Tivo è possibile raggiungere Cima Alta (1705 m s.l.m.) con fondo sterrato nell'ultimo tratto[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA. VV., L'Italia dello sci, Grafiche Mazzucchelli, Settimo Milanese, Touring Editore, ottobre 2004, pp. 326–237;

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Abruzzo Portale Abruzzo: accedi alle voci di Wikipedia che parlano dell'Abruzzo