Portiere (calcio)

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Un portiere nell'atto di effettuare una parata.

Nel calcio, il portiere è il giocatore con l'obiettivo di difendere la porta della propria squadra. A tale scopo, è l'unico calciatore cui è permesso giocare il pallone con qualsiasi parte del suo corpo, incluse le mani.[1] Tale concessione è tuttavia valida solo all'interno della propria area di rigore: fuori da essa, al portiere vengono applicate le norme valide per i giocatori di movimento.

La figura del portiere non ha una precisa regola di riferimento all'interno del regolamento del gioco del calcio; tuttavia, alla terza regola viene indicato l'obbligo dello schieramento di un portiere;[2] alla dodicesima regola è invece stabilito che è un'infrazione toccare deliberatamente il pallone con le mani, fatta eccezione per il portiere all'interno della propria area di rigore: questa affermazione mette chiaramente in evidenza la differenza sostanziale che intercorre tra un portiere e un normale calciatore. Il portiere, per le sue differenze da un giocatore di movimento, è tenuto a indossare una divisa diversa da quella di questi ultimi.

Regolamentazione del ruolo del portiere[modifica | modifica wikitesto]

Un portiere mentre effettua una presa in tuffo.

Come già detto, a differenza di tutti gli altri calciatori sul terreno di gioco, il portiere riceve un trattamento differente all'interno del regolamento:

Innanzitutto, egli deve essere identificato con un abbigliamento diverso da quello dei suoi compagni di squadra,[3] al fine di far sempre capire all'arbitro, in qualsiasi momento della gara, quale sia il calciatore che, per l'appunto, ha il diritto di poter toccare il pallone con le mani all'interno della propria area, facoltà che è, effettivamente, la sostanziale differenza fra un giocatore in altri ruoli e un portiere. Tra l'abbigliamento tipico (ma non obbligatorio) del portiere troviamo i guanti, il cui scopo è ottenere una più salda presa del pallone in occasione di una parata.

A livello tecnico, tuttavia, il portiere può essere reo di specifiche infrazioni, le infrazioni peculiari del portiere, relative ad alcuni particolari casi di contatto mano-pallone all'interno dell'area di rigore. Tali infrazioni sono specificate nel paragrafo "Calcio di punizione indiretto" della Regola 12, e sono le seguenti:

  • Mantenere il possesso del pallone, fra le mani, per più di 6 secondi;
  • Una volta spossessatisi del pallone, toccarlo nuovamente con le mani prima che esso sia toccato da un altro calciatore;
  • Toccare il pallone con le mani avendolo ricevuto su un passaggio, di piede, da un compagno di squadra;
  • Toccare il pallone con le mani avendolo ricevuto da un compagno di squadra direttamente da una rimessa laterale.[4]

Se una di queste infrazioni si verifica, il gioco deve essere interrotto, e deve essere ripreso con un calcio di punizione indiretto per la squadra avversaria nel punto in cui è avvenuta l'infrazione. Tali norme hanno lo scopo di disincentivare l'adozione di atteggiamenti ostruzionistici da parte di una o entrambe le squadre e di scoraggiare la perdita di tempo con il pallone in gioco (cosa che non darebbe diritto a recuperi oltre il novantesimo minuto di gioco).

Egli però non può mai essere passibile di alcuna infrazione passibile di calcio di punizione diretto per aver toccato il pallone con le mani all'interno della propria area di rigore, né di nessun'altra scorrettezza in merito al contatto mano/pallone all'interno della propria area di rigore (il che significa che il portiere non può essere espulso neppure se, commettendo un'infrazione come toccare volontariamente il pallone con le mani dopo che un compagno di squadra lo ha calciato verso di lui, egli così facendo impedisse alla squadra avversaria la segnatura di una rete o l'evidente opportunità di segnare una rete, cosa che invece accadrebbe se evitasse ciò commettendo un fallo che non implichi il contatto mano/pallone).

Escluse le differenze appena citate, il portiere è un calciatore come gli altri e, quindi, suscettibile dei medesimi provvedimenti disciplinari che verrebbero presi contro gli altri calciatori (es. un cartellino giallo per perdita di tempo o proteste).[5]

Possesso del pallone[modifica | modifica wikitesto]

Il portiere dell'Austria Vienna Heinz Lindner in procinto di effettuare un rilancio con le mani.

Dal momento che le infrazioni peculiari per cui un portiere può essere sanzionato presuppongono il "possesso" del pallone da parte del portiere, l'IFAB ha inserito, nella sezione "Interpretazione delle Regole del Gioco e linee guida per arbitri" della Regola 12 delle direttive che rendano chiaro quando un portiere sia effettivamente in possesso del pallone.

Stando alla direttiva, si considera che un portiere sia in possesso del pallone, e quindi il "controllo" quando egli lo tiene fra le mani, fra le mani e una superficie qualunque, che può essere anche un palo della porta, o lo tiene sul palmo della mano. Inoltre, il portiere ha il possesso del pallone anche quando lo respinga intenzionalmente allo scopo di mantenerne il controllo.
Egli inoltre continua a mantenere il possesso del pallone anche quando lo fa rimbalzare, o lo lancia per poterlo calciare.[6]

È importante specificare quando il portiere sia effettivamente in possesso del pallone, ad esempio, per il computo dei 6 secondi.

Infortuni[modifica | modifica wikitesto]

Il portiere riceve un trattamento particolare anche nel caso di infortuni. Mentre per tutti gli altri calciatori è obbligatorio, in caso di grave infortunio, abbandonare il terreno di gioco per essere curati, il portiere è l'unico giocatore che, presentando una ferita grave, può comunque ricevere cure sul terreno di gioco.[7]

Inoltre, se durante il gioco il portiere si infortuna anche soltanto lievemente, il gioco deve essere immediatamente interrotto per consentire le cure, eccetto il caso in cui il portiere non si infortuni subito prima che subisca una rete: in tal caso, l'arbitro convaliderà la rete, e subito dopo procederà alle cure.[8]

Infine, egli gode di un trattamento particolare per gli infortuni anche durante i tiri di rigore. Durante l'esecuzione degli stessi, infatti, non è possibile effettuare alcuna sostituzione, anche se la squadra che la richiede non ha effettuato tutte quelle consentite. Ciononostante, in caso di infortunio del portiere durante i tiri di rigore, è concessa la sua sostituzione con un calciatore di riserva, purché, comunque, la squadra non abbia già effettuato tutte le sostituzioni consentite.[9]

Infrazioni commesse contro i portieri[modifica | modifica wikitesto]

Oltre ad avere delle infrazioni peculiari specifiche per il suo ruolo, il portiere gode anche di specifiche infrazioni che, se commesse contro di lui, portano ad un calcio di punizione indiretto a suo favore. Queste infrazioni sono:

  • Ostacolare un portiere anche involontariamente nel momento in cui egli cerca di spossessarsi del pallone, ad esempio rilanciandolo con le mani;
  • Cercare di calciare il pallone mentre il portiere lo sta rilanciando;
  • Limitare scorrettamente i movimenti del portiere, ostacolandolo con il proprio corpo.[10]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

« Il portiere su e giù cammina come sentinella.
Il pericolo lontano è ancora, ma se in un nembo s’avvicina
oh allora una giovane fiera s’accovaccia e all’erta spia[11] »

(Umberto Saba, Tre momenti, dal Canzoniere)

Ruolo[modifica | modifica wikitesto]

Al portiere è assegnato il compito di proteggere la linea di porta compresa fra i pali, evitando i gol degli avversari.[12] La zona di competenza del portiere è l'area di rigore, all'interno della quale gli è consentito di toccare il pallone con le mani: oltre a difendere la porta rimanendo tra i pali, all'estremo difensore è richiesto sovente di effettuare uscite, sia alte (afferrando o respingendo il pallone mentre esso è in volo, specialmente in seguito a un cross) che basse (sia per intercettare un passaggio che per fermare un avversario).[13] Un'altra funzione del portiere è quella di controllo della linea difensiva: si rende talvolta necessario, infatti, che il portiere aiuti i compagni difensori indicando loro eventuali situazioni di pericolo e coordinando i loro movimenti sia per quanto riguarda la marcatura che il fuorigioco.[14] Infine, è il portiere a disporre la barriera sui calci di punizione avversari: il posizionamento della barriera è infatti fondamentale per coprire al meglio lo specchio della porta.[15] La disposizione corretta della barriera si effettua, generalmente, ponendo il secondo uomo in barriera (dall'esterno) sull'immaginaria linea tra pallone e palo.[15] L'evoluzione del calcio ha portato il portiere a partecipare maggiormente all'azione, contribuendo alla costruzione del gioco della propria squadra.[16]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Il costaricano Keylor Navas effettua un calcio di rinvio.

Il giocatore che ricopre il ruolo di portiere è solitamente dotato di un'alta statura (sopra il metro e ottanta): questa caratteristica fisica permette infatti al portiere di poter meglio intercettare i cross avversari e, in generale, di primeggiare nel gioco aereo.[17] Tuttavia, una statura molto elevata può talvolta rappresentare un impedimento, giacché per muoversi tra i pali sono anche necessarie agilità e rapidità di movimento.[17] Per la corretta esecuzione delle uscite servono invece tempismo e capacità di leggere con precisione le traiettorie del pallone, in modo da farsi trovare nella posizione ideale all'arrivo della sfera.[13] Per eseguire le parate in tuffo le caratteristiche principali sono l'agilità e la potenza, specialmente nelle gambe, la cui forza determina l'elevazione e l'efficacia dei tuffi.[12] Il portiere deve anche possedere il senso della posizione: deve cioè essere in grado di valutare il proprio posizionamento in funzione dell'ubicazione dell'avversario, scegliendo il luogo da cui è possibile coprire la maggior porzione di specchio della porta.[18] Così facendo, il portiere riesce a "chiudere" lo specchio, ovvero a diminuire la possibilità che l'avversario segni, riducendo gli spazi a disposizione dell'attaccante per effettuare la conclusione.[18] Le parate si possono effettuare principalmente in due modi: in presa, cioè bloccando il pallone tra le proprie braccia o con le sole mani, e in respinta, spesso con i pugni, allontanando il pallone dalla porta (preferibilmente in direzione laterale); spesso, quest'ultima soluzione è preferita in caso di pioggia, visto che la presa sul pallone bagnato può risultare difettosa.[19] Infine, al portiere è assegnato il compito di rimettere il pallone in gioco una volta riconquistatone il possesso: il rilancio può essere effettuato di mano e di piede (in quest'ultimo caso esiste anche il calcio di rinvio).[20] Il rilancio con le mani ha maggiore precisione ma minor gittata, mentre per il rilancio con i piedi è necessaria una certa dose di controllo del pallone, in modo da poter effettuare efficacemente la rimessa senza incorrere in errori potenzialmente pericolosi.[20]

Storia del ruolo del portiere[modifica | modifica wikitesto]

Una carica al portiere da un giocatore rivale, 1905.

Il ruolo del portiere, lungo i vari decenni, non è sempre stato quello finora descritto. Infatti, è soltanto dal 1912 che al portiere è concesso di toccare il pallone, con le mani, non più in tutto il terreno di gioco, ma soltanto all'interno della propria area di rigore, il cui unico ruolo fino a quel momento era soltanto quello di indicare l'area all'interno della quale un'infrazione passibile di calcio di punizione diretto avrebbe dato luogo ad un calcio di rigore.[21]

Comunque, la maggior parte delle modifiche che investirono il ruolo del portiere furono attuate per evitare le perdite di tempo: il portiere, con il pallone fra le mani, non può essere contrastato da un avversario,[22] quindi un portiere avrebbe potuto, in teoria, tenere il pallone fra le mani per quanto tempo avesse voluto, impedendo quindi agli avversari di poterlo giocare.
Per questa ragione, nel 1983, fu consentito al portiere di poter fare soltanto quattro passi, avendo il possesso del pallone, e dopodiché essere obbligato a rilasciarlo.[23] La regola, però, non sembrava essere funzionale, in quanto non era stabilito chiaramente quanto fosse il tempo necessario per fare quattro passi, e quindi l'intento di arginare le perdite di tempo non fu raggiunto. Questa fu la ragione che portò all'innovazione del 2000, nella quale fu stabilito che il portiere avrebbe dovuto necessariamente rilasciare il possesso del pallone entro 6 secondi.[24]

Tuttavia, la modifica più sostanziale è certamente quella che fu adottata a seguito del Campionato mondiale di calcio 1990,[21] nel quale fu notato come, a scopo palesemente antisportivo e con l'unica finalità di perdere tempo, spesso le squadre ricorrevano a passaggi al proprio portiere il quale, tenendo il pallone in mano, impediva agli avversari di poterlo giocare. Per questo motivo, nel 1992 la regola fu cambiata,[24] impedendo al portiere di prendere con le mani il pallone ricevuto da un retropassaggio di un compagno di squadra, se effettuato di piede. Nel 1997 fu vietato al portiere di prendere il pallone con le mani anche qualora lo ricevesse da un compagno direttamente da una rimessa laterale.

Portieri marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Rogério Ceni è il portiere con il maggior numero di realizzazioni in assoluto.

Sebbene sia piuttosto raro assistere ad un gol del portiere, considerata la natura statica del ruolo, il calcio ha talvolta conosciuto estremi difensori capaci di andare a segno battendo - per esempio - i calci piazzati.[25] Per quanto riguarda invece le marcature su azione, non sono infrequenti i casi di portieri che - spintisi in area avversaria in occasione dei calci d'angolo - abbiano battuto il «collega» avversario.[25][26]

Record[modifica | modifica wikitesto]

Il brasiliano Rogério Ceni è il portiere che detiene il record di gol segnati in carriera, ovvero 131. Dietro di lui un altro sudamericano, il paraguayano José Luis Chilavert, con 67. Chilavert tuttavia detiene il record di gol segnati in un singolo incontro (3, tutti su calcio di rigore, realizzati con la maglia del Vélez Sarsfield nella gara di Primera División argentina contro il Ferro Carril Oeste del 28 novembre 1999).[27]

Relativamente all'Italia il portiere con più gol all'attivo è Sentimenti IV con 8 marcature[28], tutte su calcio di rigore,[29][30] seguito da Antonio Rigamonti, estremo difensore del Como, con 3 reti anch'esse dal dischetto.[31] Tra i portieri andati in gol su azione vanno invece ricordati: Michelangelo Rampulla della Cremonese, che il 23 febbraio 1992 siglò l'1-1 nella trasferta sul campo dell'Atalanta[32], Massimo Taibi della Reggina che il 1º aprile 2001 trovò a sua volta l'1-1 sul campo dell'Udinese[33] e Alberto Brignoli del Benevento, che il 3 dicembre 2017 fissò il 2-2 interno contro il Milan.[34] Curiosamente, tutte queste reti sono state realizzate di testa sugli sviluppi di un corner.[25] Similmente Marco Amelia del Livorno, il 2 novembre 2006 a Belgrado, all'87' dell'incontro di Coppa UEFA contro il Partizan Belgrado (1-1) divenne il primo portiere italiano a segnare su azione in una competizione internazionale.[35][29]

Il seguente elenco comprende i primi dieci portieri per numero di reti nelle competizioni professionistiche nazionali o internazionali.

Nome Nazionalità Anni di attività Squadre Gol segnati Note
Ceni, Rogério Rogério Ceni Brasile Brasile 1990–2015[36] São Paulo 131 Record per un portiere[37], record di gol su punizione (61), record di gol su rigore (69), record di gol con i club (131). Ceni ha segnato 14 gol (6 calci di punizione e 8 rigori) in Coppa Libertadores.
Chilavert, José Luis José Luis Chilavert Paraguay Paraguay 1982-2004 Paraguay, Real Zaragoza, Vélez Sársfield, Peñarol, Strasbourg, Sportivo Luqueno, Guarani 67 Record di gol realizzati a livello internazionale (8), unico a realizzare una tripletta (3 gol in una singola partita)[38]
Campos, Jorge Jorge Campos Messico Messico 1988-2004 UNAM Pumas, Atlante 46 [37]
Ivankov, Dimitar Dimitar Ivankov Bulgaria Bulgaria 1996-2011 Levski Sofia, Kayserispor, Bursaspor 42 Gol su rigore[39]
Higuita, René René Higuita Colombia Colombia 1985-2010 Colombia, Deportivo Rionegro, Guaros de Lara FC, Bajo Cauca FC, Aucas, Independiente Medellín, Tiburones Rojos de Veracruz, Atlético Nacional, Real Valladolid, Millonarios 41 Ricordato per la mossa dello scorpione contro l'Inghilterra nel 1995[37][40]
Vegas, Johnny Johnny Vegas Perù Perù 1997-2017 Sport Boys, Union Huaral, Universidad San Martín de Porres, FBC Melgar, Sport Ancash, Cienciano 39 [37]
Márcio, Márcio Brasile Brasile 2002- Bahia, Fortaleza, Atlético Goianiense 34
Butt, Hans-Jörg Hans-Jörg Butt Germania Germania 1994-2012 VfB Oldenburg, Hamburg, Bayer Leverkusen, Bayern Monaco 32 Record di rigori realizzati in un campionato professionistico europeo (Bundesliga); sono inclusi tre gol in UEFA Champions League (record per un portiere) e uno nella Coppa di Lega tedesca[41]
Alfaro, Misael Misael Alfaro El Salvador El Salvador 1988-2010 Luis Ángel Firpo, San Salvador, Águila, Alianza, Metapán 31 [37]
Pantelić, Dragan Dragan Pantelić Jugoslavia Jugoslavia 1971-1985 Yugoslavia, Radnički Niš 26 [37]
Patterson, Fernando Fernando Patterson Costa Rica Costa Rica 1993-2012 Xelajú, Cobán Imperial, Puntarenas, Ramonense 26 [42]

Diffusione nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Il sovietico Lev Jašin, l'unico nel suo ruolo in grado di vincere un Pallone d'oro e considerato dall'IFFHS il miglior portiere del XX secolo.

Il portiere è una figura avulsa dal resto della squadra. Essendo stanziale, egli è dedito alla protezione di una zona ben definita del campo, quella degli ultimi sedici metri di gioco, della quale è – o dovrebbe essere – il padrone assoluto.[43] Questa peculiarità ha spinto non pochi poeti e scrittori a sottolineare la sua solitudine.[44] Inoltre, sebbene nell'immaginario collettivo il portiere sia un giocatore altamente spettacolare e, in qualche misura, istrionico, al contrario tale ruolo deve trasmettere tranquillità a tutta la difesa.[14]

Uno dei primi portieri celebri in tutto il mondo fu lo spagnolo Ricardo Zamora, chiamato il Divino.[45] Nello stesso periodo, avevano una certa fama anche l'italiano Gianpiero Combi e il cecoslovacco František Plánička. Nel dopoguerra, portieri di assoluto valore furono il sovietico Lev Jašin, detto il Ragno Nero per via del colore della sua tenuta di gioco e per le lunghe braccia,[46] l'inglese Gordon Banks detto Banks of England, ritenuto, all'epoca, tra i migliori al mondo;[47] il tedesco “Sepp” Maier,[48] l'italiano Dino Zoff[49] e l'argentino Ubaldo Matildo Fillol detto el Pato (l'anatra).[50]

Gli anni settanta videro fiorire una generazione di portieri dallo stile più disinvolto rispetto a quello, molto freddo e formale, di estremi difensori come Zoff e Maier. Tra tutti si ricordano lo svedese Ronnie Hellström, dalla grande tecnica ma dall'atteggiamento guascone in campo e fuori, e l'olandese Jan Jongbloed, famoso per lasciare spesso la porta e proporsi al rilancio come libero aggiunto, e per giocare in porta con il numero 8 sulle spalle.[51] In tempi più recenti un portiere che richiamava l'estro e l'esuberanza dei suoi colleghi di vent'anni prima fu il colombiano René Higuita, che in campo si esibiva talora con la parata cosiddetta "dello scorpione" (andando in elevazione da terra col corpo in avanti e respingendo il pallone con entrambi i talloni uniti).[29]

L'italiano Stefano Tacconi, l'unico portiere vincitore di tutti i maggiori trofei internazionali per club.[52]

Per quel che riguarda l'imbattibilità, il record per la Serie A è detenuto da Gianluigi Buffon: nella stagione 2015-2016, nella porta della Juventus, mantiene la porta inviolata per 974 minuti.[53] Il record assoluto del calcio professionistico italiano è tuttavia detenuto da Emmerich Tarabocchia che, nella stagione di Serie C 1974-1975, mantenne la porta del Lecce imbattuta per 1791'.[54][55] A livello dilettantistico, in Italia il record di imbattibilità spetta ad Andrea Lodovini, nel campionato di Promozione 1987-1988 tra i pali della Sestese inviolata per 2243'.[56]

A livello mondiale il record assoluto di inviolabilità di un portiere professionista è detenuto dal brasiliano Mazarópi, che nel campionato 1977-1978 mantenne la porta del Vasco da Gama imbattuta per 1816 minuti.[57] A livello di Mondiali di Calcio FIFA il record di imbattibilità in un unico mondiale spetta a Walter Zenga, la cui porta rimase inviolata durante l'edizione del 1990 per 517', battuto da Caniggia nella semifinale con l'Argentina.[58] Il record assoluto d'imbattibilità per squadre nazionali è invece di Dino Zoff,[59] la cui porta è rimasta inviolata per 1142 minuti consecutivi.[60][61]

Secondo una classifica dell'IFFHS (International Federation of Football History and Statistics) Lev Jašin viene considerato il miglior portiere del XX secolo;[49] Jašin, che può vantare anche un campionato nazionale sovietico nell'hockey su ghiaccio, è l'unico portiere ad aver vinto il Pallone d'oro (1963), il celebre premio assegnato al miglior calciatore dell'anno. Nel 1994, in suo onore, la FIFA istituì il Premio Yashin da destinare al miglior portiere in ogni edizione del Campionato mondiale di calcio.

Nella cultura di massa è anche diffuso il fatto di ricorrere all'uso del termine "papera" per indicare un errore più o meno grossolano di un estremo difensore che spesso lo porta a vedere violata la sua rete. La prima papera storica si è verificata in Italia-Francia (3-4) del 17 marzo 1912, giocata nella piazza d'armi di Torino: il risultato fu condizionato dagli interventi poco sicuri del portiere Vittorio Faroppa, che venne soprannominato "Disastro Faroppa".[62]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Regola 12 - Falli e scorrettezze ( Regolamento del Gioco del Calcio (PDF), FIGC, p. 121.)
  2. ^ Regola 3 - Il numero dei calciatori ( Regolamento del Gioco del Calcio (PDF), FIGC, p. 29.)
  3. ^ Regola 4 - L'equipaggiamento dei calciatori ( Regolamento del Gioco del Calcio (PDF), FIGC, p. 43.)
  4. ^ Regola 12 - Falli e scorrettezze ( Regolamento del Gioco del Calcio (PDF), FIGC, pp. 121-122.)
  5. ^ Regola 12 - Falli e scorrettezze (Guida Pratica AIA, D/R n° 59, Regolamento del Gioco del Calcio (PDF), FIGC, pp. 145-146.)
  6. ^ Regola 12 - Falli e scorrettezze ( Regolamento del Gioco del Calcio (PDF), FIGC, p. 127.)
  7. ^ Regola 5 - L'arbitro ( Regolamento del Gioco del Calcio (PDF), FIGC, p. 53.)
  8. ^ Regola 5 - L'arbitro (Guida Pratica AIA, D/R n° 17, Regolamento del Gioco del Calcio (PDF), FIGC, p. 70.)
  9. ^ "Fatta eccezione per il portiere che sia infortunato, nessun calciatore può essere sostituito durante l'esecuzione dei tiri di rigore." - Procedure per determinare la squadra vincente di una gara - I tiri di rigore - Regolamento del Gioco del Calcio, p. 185
  10. ^ Regola 12 - Falli e scorrettezze ( Regolamento del Gioco del Calcio (PDF), FIGC, p. 128.)
  11. ^ "Tre momenti" - Umberto Saba
  12. ^ a b Damele, p. 70.
  13. ^ a b Damele, p. 74.
  14. ^ a b Damele, p. 71.
  15. ^ a b Damele, p. 78.
  16. ^ Damele, p. 83.
  17. ^ a b Damele, p. 82.
  18. ^ a b Damele, p. 72.
  19. ^ Damele, p. 75.
  20. ^ a b Damele, p. 77.
  21. ^ a b (EN) From 1863 to the Present Day - Storia delle Regole del Gioco del Calcio
  22. ^ (EN) "When a goalkeeper has gained possession of the ball with his hands, he cannot be challenged by an opponent." - Laws of the Game 2010/2011
  23. ^ (EN) History of the Laws of Game 1980-1990 - Storia delle Regole del Gioco del Calcio
  24. ^ a b (EN) History of the Laws of Game 1990-2000 - Storia delle Regole del Gioco del Calcio
  25. ^ a b c Jacopo Manfredi, Brignoli, 5º portiere in gol in A in 119 anni. L'ultimo fu Taibi nel 2001, su repubblica.it, 3 dicembre 2017.
  26. ^ Del Piero illude la Juventus poi Vieri (e Toldo) firmano il pari, su repubblica.it, 19 ottobre 2002.
  27. ^ (ES) Chilavert será distinguido por el libro Guinness, sanlorenzopy.com, 3 novembre 2011. URL consultato il 9 maggio 2012.
  28. ^ Calcio, è morto Sentimenti IV: fu il primo portiere goleador, su repubblica.it, 28 novembre 2014.
  29. ^ a b c Da Butt a Bolat, storie di portieri goleador, su repubblica.it, 10 dicembre 2009.
  30. ^ Marco Sappino, Dizionario biografico enciclopedico di un secolo del calcio italiano, II volume, Baldini Castoldi Dalai, 2000, p. 490, ISBN 88-8089-862-0.
  31. ^ Fabio Monti, Auguri rigore, un brivido lungo 110 anni, in Corriere della Sera, 19 settembre 2001. URL consultato il 19 aprile 2009 (archiviato dall'url originale l'11 luglio 2009).
  32. ^ Gianni Piva, La vendetta del portiere, in la Repubblica, 25 febbraio 1992, p. 43.
  33. ^ Portiere e goleador Taibi salva la Reggina, su repubblica.it, 1 aprile 2001.
  34. ^ Enrico Currò, Benevento-Milan 2-2, il portiere Brignoli al 95' regala ai sanniti il primo punto, su repubblica.it, 3 dicembre 2017.
  35. ^ Partizan-Livorno finisce 1-1 Per i toscani pareggia Amelia, su repubblica.it, 2 novembre 2006.
  36. ^ Rogério Ceni si ritira dopo 1.256 partite e 131 goal, Bleacher Report, 6 dicembre 2015.
  37. ^ a b c d e f The World's most successful goalscoring Goalkeepers of all time, IFFHS. URL consultato l'8 novembre 2008.
  38. ^ Chilavert scores hat trick to boost Velez Sarsfield, su Sports Illustrated, Time Inc., 29 novembre 1999. URL consultato il 16 giugno 2014.
  39. ^ (TR) Penaltı ustası Ivankov, milliyet.com.tr, 2 ottobre 2008. URL consultato il 2 ottobre 2008.
  40. ^ Rene Higuita and the Scorpion Kick, su Youtube.
  41. ^ (DE) Hans-Jörg Butt " Spiele, Weltfussball.de. URL consultato il 9 novembre 2008.
  42. ^ (ES) Porteros ticos con más de dos años sin goles, Nación. URL consultato il 19 settembre 2014.
  43. ^ Damele, p. 70
  44. ^ Pastorin, p. 75
  45. ^ (ES) Zamora, realmadrid.com. URL consultato il 9 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 23 aprile 2012).
  46. ^ Yashin, idolo dei ragazzi russi guadagna 200 mila lire il mese, in La Stampa, 25 aprile 1968, p. 3. URL consultato il 9 maggio 2012.
  47. ^ Il dramma di Banks, in Stampa Sera, 23 ottobre 1972. URL consultato il 9 maggio 2012.
  48. ^ Sepp Maier ferito carriera finita?, in Stampa Sera, 16 luglio 1979, p. 13. URL consultato il 9 maggio 2012.
  49. ^ a b (ENDEESFR) The World's best Goalkeeper of the Century, IFFHS. URL consultato il 9 maggio 2012.
  50. ^ (ES) Oscar Barnade, Cuando el Pato Fillol dejó de volar de palo a palo..., in Clarín, 22 dicembre 2010. URL consultato il 10 maggio 2012.
  51. ^ Stefano Boldrini, Quel portiere che parava le arance..., in l'Unità, 29 giugno 1994. URL consultato il 10 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2013).
  52. ^ «Con la Juventus vince praticamente tutto. Fin dalla sua prima stagione in cui “mette le mani” sullo Scudetto e sulla Coppa delle Coppe, vinta a Basilea contro il Porto anche per merito delle sue parate. Nelle due stagioni successive si porta a casa un altro Scudetto, Supercoppa Europea, la Coppa dei Campioni e la Coppa Intercontinentale, quest'ultima contribuendo in modo decisivo nella lotteria dei rigori. Quando si chiude il ciclo di Trapattoni e Platini, riesce ancora a togliersi la soddisfazione di vincere la Coppa Italia e la Coppa UEFA, entrambi da capitano», cfr. Viaggio tra le Stelle: Stefano Tacconi, su juventus.com, 23 giugno 2011. (archiviato dall'url originale il 4 novembre 2013).
  53. ^ Record di imbattibilità per Buffon: 974', su legaseriea.it, 20 marzo 2016.
  54. ^ Alberto Pucci, Juventus: Buffon l’imbattibile, ma Tarabocchia ha fatto meglio di lui, su fanpage.it, 22 marzo 2016.
  55. ^ In realtà Tarabocchia subì una rete al 1432' minuto, nella partita contro il Barletta, ma quella gara fu invalidata (per invasione di campo) dalla Federcalcio che diede la vittoria al Lecce per 2-0 a tavolino; se la partita fosse stata valida il record spetterebbe ad Antonio Gridelli del Sorrento Calcio con i suoi 1537 minuti nel campionato di Serie C 1970-1971.
  56. ^ ilportiere.com Archiviato il 27 giugno 2009 in Internet Archive.
  57. ^ (ENDEESFR) The World's 448 Top Division Goalkeepers of all time with the longest Time without conceding a Goal, IFFHS. URL consultato il 9 maggio 2012.
  58. ^ La Storia dei Mondiali: I record individuali | Mondiali di calcio Sudafrica 2010 - Repubblica.it, su www.repubblica.it. URL consultato il 12 maggio 2018.
  59. ^ (EN) Roberto Mamrud, Dino Zoff - Century of International Appearances, su rsssf.com, 4 agosto 2004. URL consultato il 30 ottobre 2011.
  60. ^ Il primato ebbe inizio il 20 settembre 1972, quando Zoff incassò una rete al 72' nella vittoria degli azzurri contro la Jugoslavia per 3-1, e terminò il 15 giugno 1974, in seguito a un gol realizzato da Emmanuel Sanon al 46' nella gara valevole per la fase finale dei mondiali di Germania Ovest del 1974 contro Haiti, vinta dalla Nazionale italiana per 3-1, cfr. Il Maggior periodo di imbattibilità nella Nazionale Italiana, su ilportiere.com. URL consultato il 3 marzo 2016.
  61. ^ Paolo Menicucci, Dino Zoff fa 74: cinque grandi partite, su UEFA.com, Union of European Football Associations, 28 febbraio 2015. URL consultato il 3 marzo 2016.
  62. ^ Come riporta questo articolo de La Gazzetta della Sport URL visitato il 21-06-2010

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