Portico degli Argonauti

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Il portico degli Argonauti (in latino: Porticus Argonautarum) era un portico di Roma antica[1] facente parte del complesso dei Saepta Iulia, una vasta piazza cinta da un quadriportico ubicata nel Campo Marzio e utilizzata per le assemblee pubbliche e le votazioni (comitia).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I Saepta Iulia, la cui costruzione fu probabilmente iniziata da Giulio Cesare, furono completati nel 27 a.C. da Marco Vipsanio Agrippa, ammiraglio e amico dell'imperatore Augusto. Il portico degli Argonauti fu aggiunto nel 25 a.C. per commemorare le vittorie navali di Agrippa del 31 a.C.; prese il nome dalle sue decorazioni, che raffiguravano la spedizione mitologica di Giasone[2].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Dall'analisi della Forma Urbis marmorea di età severiana (pianta dettagliata dell'antica città di Roma) è stato possibile situare il portico in corrispondenza dell'odierna Via della Minerva, vicino alla basilica di Santa Maria sopra Minerva[3].

Si considera che un muro in laterizio conservatosi lungo il lato orientale del Pantheon facesse parte del Porticus Argonautarum.

Planimetria del Campo Marzio centrale

Plan champ de mars centre.png


Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Ciceronline, su ciceronline.it.
  • Il portico degli Argonauti, in: Samuel Ball Platner (completato e rivisto a cura di Thomas Ashby), A Topographical Dictionary of Ancient Rome, Oxford University Press, Londra, 1929, pag. 420.