Portabilità del numero mobile
La portabilità del numero mobile (in inglese: mobile number portability, acronimo MNP) è la possibilità di trasferire un numero di telefono cellulare da un operatore di telefonia mobile a un altro mantenendo inalterata la numerazione.
Nel mondo
[modifica | modifica wikitesto]Italia
[modifica | modifica wikitesto]In Italia il servizio di portabilità del numero mobile è stato introdotto il 15 gennaio 2002 a seguito di un accordo tra i gestori di telefonia mobile e l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM).[1]
La portabilità rientra nel più ampio ambito della number portability o Service Provider Portability (SPP). Essa è definita nell'allegato A della delibera 4/99/CIR, secondo cui tale prestazione «consente all'utente di mantenere il proprio numero quando decide di cambiare operatore titolare dell'apposita licenza o concessione, a parità di tipologia di servizio e, dove applicabile, di ubicazione nell'ambito della stessa area locale».
- Il primo operatore italiano ad avere le infrastrutture per ricevere numeri portati fu Wind.
- L'ultimo operatore ad attivare la ricezione dei numeri fu TIM, che per un periodo poté cedere numerazioni agli altri gestori senza poterle acquisire. La situazione era probabilmente dovuta alla coesistenza delle reti TACS e GSM.
- Alla fine del 2009 fu introdotta la possibilità di trasferire anche il credito residuo durante la procedura di portabilità, con un costo per il cliente variabile da 0 a 2 euro a seconda dell'operatore cedente (donating).[2]
Norme contro il SIM swap
[modifica | modifica wikitesto]Con la delibera n. 86/21/CIR,[3] in vigore dall’autunno 2022, l’AGCOM ha introdotto nuove misure per contrastare il SIM swap. Le regole prevedono una più rigorosa identificazione dell’intestatario e l’obbligo, per l’operatore ricevente, di inviare al numero da portare un codice OTP che deve essere ricevuto sulla SIM dell’operatore originario. Devono essere inoltre acquisiti il documento di identità, il codice fiscale (o tessera sanitaria) e una fotografia della scheda SIM, salvo il caso delle eSIM, per cui tale obbligo non sussiste.
Tempistiche
[modifica | modifica wikitesto]L’AGCOM stabilì sin dall’inizio che l’operatore cedente (donating) dovesse completare il trasferimento entro cinque giorni lavorativi (art. 4, comma 2, Delibera CIR 19/2001),[4] ma le tempistiche iniziali non risultarono conformi.
- Fino al 2005 il completamento poteva richiedere da un mese fino a sei mesi.
- Dal 2006 al 2008 le tempistiche si ridussero a poche settimane (circa 20 giorni).
- Nel dicembre 2008 l’AGCOM richiese agli operatori di scendere a tre giorni lavorativi, misura formalizzata nel 2009 dopo una decisione del Consiglio di Stato.[5]
- Nel 2009 le portabilità richiedevano ancora fino a circa dieci giorni, ma nel 2010 la situazione risultava generalmente allineata alle direttive.
- Con la delibera n. 147/11/CIR, in vigore da marzo 2012, l’AGCOM ha imposto il completamento entro 24 ore. In caso di ritardo il cliente può richiedere un indennizzo non inferiore a 2,5 € per ogni giorno di ritardo.[6] L’operatore ricevente è esonerato dall’indennizzo quando il ritardo è inferiore a 48 ore lavorative; in caso contrario l’indennizzo copre anche i primi due giorni.
Operatore d'appartenenza
[modifica | modifica wikitesto]Con la diffusione della MNP non è più possibile risalire con certezza all’operatore di un’utenza mobile basandosi esclusivamente sul prefisso originario. La delibera n. 26/08/CIR ha quindi imposto agli operatori di rendere disponibile una numerazione gratuita unificata (456 + numero) per identificare l’operatore effettivo.
- Iliad
Digitando 456 seguito dal numero da verificare, un messaggio preregistrato comunica l’operatore.
- TIM
Digitando 456 (o 40884) seguito dal numero, un messaggio preregistrato fornisce l’informazione. Gli utenti con liste di numeri amici possono utilizzare 456 (o 40884) senza digitare il numero.
- Vodafone
Digitando 456 seguito dal numero, un messaggio preregistrato fornisce l’informazione. È disponibile anche il numero gratuito 4563 con guida vocale.
- WindTre
- Da mobile: 456 + numero da verificare;
- Da fisso Wind (CS/CPS): 1088 456 3x... oppure 1055 456 3xy...;
- Da fisso in ULL: 456 + numero.
- Operatori mobili virtuali
Per gli operatori mobili virtuali il servizio indica la rete ospitante se ATR ed ESP, l'operatore effettivo se MVNO.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Numerazioni mobili: portabilità, su AGCOM.
- ↑ Comunicazione 10-09-2009 - Documento - AGCOM, su agcom.it. URL consultato il 9 gennaio 2022.
- ↑ Delibera 86/21/CIR, su AGCOM.
- ↑ Portabilità: Agcom riduce da 20 a 5 i giorni di attesa, su mobiletechitalia.com (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2009).
- ↑ Portabilità del numero: il Consiglio di Stato ha deciso, massimo 72 ore per cambiare operatore, su teknologism.blogspot.com. URL consultato il 9 gennaio 2022.
- ↑ Agcom: un solo giorno per Portabilità del Numero Mobile (MNP), su cellularitalia.com. URL consultato il 9 gennaio 2022.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- AGCOM – Delibere sul servizio di Portabilità del numero mobile, su agcom.it. URL consultato il 21 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 23 giugno 2012).