Porta Ombriano

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la monumentale porta d'accesso alla città, vedi Porta Ombriano (architettura).
Porta Ombriano

Porta Ombriano era uno dei quattro comuni, detti "comuni delle porte", in cui fino all'età napoleonica era suddiviso il suburbio della città di Crema.

Si estendeva fuori l'omonima porta nelle mura cittadine, a ovest del centro storico, lungo la strada per Lodi. Questo comune era composto da piccoli insediamenti rurali sparsi oggi indicati con il nome unico del quartiere Sabbioni. Un tempo Sabbioni era suddiviso in Sabbioni di Sopra e Sabbioni di Sotto; le cascine Camporelle, Pilastrello e Valcarenga; poi le case del vicolo delle Zucche e infine il convento dei Cappuccini.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'organizzazione amministrativa del territorio cremasco fu stabilita in età medievale. Il territorio era diviso in quattro curie, ognuna delle quali dipendenti da una porta nelle mura della città: si ebbero così le curie di Porta Ombriano, Porta Pianengo, Porta Serio e Porta Rivolta.

Il suburbio della città di Crema era diviso in quattro comuni extramurali, anch'essi con lo stesso nome delle porte, dipendenti dall'autorità cittadina[1].

Nel XVIII secolo, gli altri tre "comuni delle porte" vennero aggregati alla città, mentre Porta Ombriano mantenne l'autonomia.

In età napoleonica (1809-16), Porta Ombriano fu frazione di Crema, recuperando l'autonomia con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto.

All'Unità d'Italia (1861) contava 1.339 abitanti.[2] Nel 1865 il comune di Porta Ombriano venne aggregato a Ombriano[3], a sua volta aggregata alla città di Crema nel 1928[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La stessa organizzazione del suburbio era adottata anche da altre città lombarde, come Milano (Corpi Santi), Lodi (Chiosi), Cremona, Pavia.
  2. ^ Il codice catastale era G897.
  3. ^ Regio Decreto 30 dicembre 1865, n. 2732
  4. ^ Regio Decreto 15 aprile 1928, n. 951

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]