Pop X

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Pop X
Popx-1.jpg
Pietro Albedo Parisi, Luca Babic, Davide Panizza, Andrea Agnoli durante un concerto dei Pop_X a Barcellona Pozzo di Gotto. Luglio 2017
Paese d'origineItalia Italia
GenereMusica elettronica
Synth pop
Electroclash
Indie pop
Musica demenziale
Periodo di attività musicale2004 – in attività
EtichettaBomba Dischi
Sito ufficiale

Pop X[1] (IPA: /ˈpɔpper/[2][3] o /ˈpɔppiks/) è un gruppo musicale e collettivo artistico italiano formatosi a Trento nel 2004 avente come unico membro fisso e fondatore Davide Panizza (Rovereto, 14 settembre 1985).

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni (2005-2014)[modifica | modifica wikitesto]

«Pop X è un vortice di azioni in continua rivoluzione il cui punto cardine è continuare a distruggere per creare.[4]»

(Davide Panizza, 2017)

Il gruppo nasce da un'idea di Walter Biondani e Davide Panizza che, dopo una prima esperienza nel gruppo ska Jengyskà, decidono di iniziare a lavorare ad un nuovo progetto tra musica elettronica, cantautorato, sperimentazione e rappresentazione dal vivo. I due si erano precedentemente incontrati nel 2003 lavorando come comparse presso il Teatro Sociale di Trento nell’opera di Mozart Il don Giovanni.[5][6]

Con il brano Io centro con i missili, pubblicato nel 2009, il gruppo inizia a farsi conoscere sul web, anche grazie all'uso del brano come colonna sonora dei video di alcuni youtuber.[5][7]

In questi anni vi è una fitta collaborazione di Panizza con il cantautore Calcutta, nel progetto Friuilli.[8] Lo stesso Calcutta ha inoltre dichiarato di aver scritto il brano Oroscopo come regalo per la nascita del figlio del frontman del gruppo trentino.[9]

Best of e Lesbianitj/Lesbianity (2015-presente)[modifica | modifica wikitesto]

Davide Panizza durante un concerto nel 2011

Il primo disco stampato è Best of P o P _ X, una raccolta di 15 tracce, pubblicato il 20 febbraio 2015 dall'etichetta I Dischi di Plastica de I Camillas.[10] Nello stesso anno viene pubblicato un album strumentale I Belong To You (canti albanesi di Trento e Bolzano).[11]

Nel mese di febbraio 2016 I Cani hanno pubblicato attraverso il loro canale YouTube due brani remixati da Panizza: Non finirà (P o P _ X remiss) e Aurora (PoP_X remix).[12][13] Il 18 novembre 2016 viene pubblicato Lesbianitj per l'etichetta Bomba Dischi e distribuito da Universal Music Italia.[14] Con questo album la rivista Rolling Stone ha definito il progetto "la next big thing italiana dopo I Cani e Calcutta".[15] Nel 2017 il gruppo è partito per la tournée nazionale Open Bar Tour 2017.[16] Nello stesso anno vengono composte le musiche per il programma televisivo di Rai 3 Provincia Capitale.[17]

Davide Panizza durante una data del tour Lesbianitj

A dicembre 2017 è stato annunciato il nuovo album Musica per noi, anticipato dal singolo La prima rondine venne iersera, che viene pubblicato il 26 gennaio 2018 da Bomba Dischi.[18][19] Il tour che segue l'uscita dell'album è segnato da un netto cambiamento rispetto ai concerti degli anni precedenti, presentando sul palco uno spettacolo più incentrato sulla musica suonata. Conseguentemente la formazione cambia e vede Davide Panizza a voce e tastiere, Niccolò Di Gregorio alla batteria, Luca Babic alla Expressive Guitar MIDI realizzata su misura da Rob O’Reily, Matteo Domenichelli al basso e Ilaria Boba Ciampolini alle tastiere.[20]

Il 26 maggio 2018 il gruppo ha aperto il concerto dei Phoenix a Parigi.[21]

Il 22 giugno 2018 viene pubblicato il singolo Tanja in collaborazione con Gabry Ponte.[22]

Il 23 novembre 2018 suonano live a Rai Radio 2 Indie.[23]

Il 21 giugno 2019 pubblicano il nuovo album Notihng Hill[24], caratterizzato da un sound reggae e da nuove sperimentazioni rispetto alla discografia precedente.

Il 28 febbraio 2020 viene pubblicato il quinto album in studio Antille, contenente prevalentemente materiale composto da Biondani, rientrato in pianta stabile nel progetto.

Etichetta discografica[modifica | modifica wikitesto]

A proposito del rapporto con l'etichetta discografica Bomba Dischi, Davide Panizza ha dichiarato:

«Con Bomba Dischi ho un rapporto, come definirlo, voglio dire...sono contento. Io sono una persona che pubblica continuamente roba, mentre i tempi della discografia sono invece che uno fa un album, poi fa il suo tour e poi ci sono anni di silenzio per far crescere l’attesa. Io sono un po’ estraneo da queste dinamiche. Sono uno che fa i brani e vorrebbe subito pubblicarli. Loro non riescono a stare dietro a questi tempi, quindi abbiamo un rapporto del tipo che loro mi hanno ormai lasciato libero, nel senso che posso pubblicare i pezzi dal vivo tranquillamente.[8]»

(Davide Panizza, 2018)

Influenze musicali[modifica | modifica wikitesto]

Davide ha dichiarato che tra le sue influenze musicali vi sono Franco Battiato,[25] Marco Masini,[25] Laura Pausini,[25][26] Teo Usuelli[26], Marco Ferreri[27], Sébastien Tellier[28] e Lorenzo Senni[29].

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

«Pop X sono io, è il mio alter ego, gli altri sono individui della stessa famiglia. Pop X è singolare, poi per molti è plurale, ognuno può pensare quello che vuole. Parole e musica nascono in contesti diversi comunque principalmente dallo scambio dialettico che ho con Walter Biondani, soprattutto ma anche con Luca Babic, Andrea Agnoli, Niccolò Di Gregorio, Laura Jantunen e altre persone[4]»

(Davide Panizza, 2017)

La formazione dei Pop X vede come principale autore, compositore e arrangiatore Davide Panizza (Rovereto, 14 settembre 1985)[26][30] che performa con il collettivo composto da Niccolò Di Gregorio (Pesaro, 12 febbraio 1990), Luca Babic, Matteo Domenichelli e Ilaria Boba Ciampolini.[14]

Nel corso degli anni hanno partecipato al progetto più o meno attivamente e più o meno consistentemente in ordine sparso: Pietro Albedo Parisi, Walter Biondani (classe '81),[31] Sebastiano Panizza, Laura Jantunen, Davide Marchesino, Riccardo Guadagnini, Michelangelo Filippi, Gianni Torta, Silvia Dal Dosso, Jacopo e Carlotta Cunial, Linnea Merzagora, Biagio Cattano, Caterina Lani.[32]

Membri dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Davide Panizza
Walter Biondani
  • Davide Panizza - voce, tastiere, effetti vocali, wind controller, computer (2004-presente)
  • Walter Biondani – chitarra (prima occasionalmente, poi tornato in pianta stabile dal 2020)
  • Luca Babic - chitarra midi ("Expressiv Guitar"), skateboard (2011-presente)
  • Niccolò Di Gregorio - e-drum set (2013-presente)
  • Matteo Domenichelli - basso (2018-presente)
  • Ilaria Boba Ciampolini - tastiere (2018-presente)

Altri membri[modifica | modifica wikitesto]

  • Laura Jantunen aka The Nasty Power Bitch - performance art (2012-presente)
  • Walter Biondani - chitarra, voce (2004-presente)

Ex membri[modifica | modifica wikitesto]

  • Pietro Albedo Parisi aka SUPERINTERNET - visuals (2016-2017)
  • Romeo Steiner - visuals (2016-2017)
  • Andrea Agnoli - percussioni varie (2011-2017)

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Il materiale autoprodotto nel primo decennio di attività è molto vasto: tra album, EP e singoli, tutti in formato digitale, si possono contare più di 60 pubblicazioni.[33]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Album autoprodotti rilasciati su Bandcamp[modifica | modifica wikitesto]

  • 2005 – POP PER / Mop Top Devò
  • 2007 – Album Di Davide Panizza
  • 2009 – Abete di Pile
  • 2010 – Porco Io
  • 2011 – Cellestial
  • 2011 – Abete di Pile (riedizione del 2011)
  • 2012 – Dedicato A Tutti Quelli Che Stanno Presso Lo Sbando
  • 2013 – I Boschi Di Trenx
  • 2013 – Abete di Pile Versione Illusione
  • 2013 – Il Tempo di un Cannone

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il nome viene reso graficamente in numerose forme: P o P _ X, PoP_X, Pop_X, pop_x, pop x, pop_per
  2. ^ Interviste: Una chiacchierata con Davide Panizza dei PoP_X, su sonofmarketing.it, 8 aprile 2014. URL consultato il 16 luglio 2017.
  3. ^ Popx e Trento: Storia di un grande amore, su sanbaradio.it, 17 luglio 2017. URL consultato il 19 luglio 2017.
  4. ^ a b Tutta la follia di Pop X, la non-band «naturista» del Trentino tra «corpo» e musica, Ravenna e dintorni.
  5. ^ a b POP_X Biografia, su last.fm. URL consultato il 25 novembre 2016.
  6. ^ https://www.rockit.it/intervista/pop-x-antille-davide-panizza-nuovo-album
  7. ^ Cosa è Pop per (POP_X)? – Intervista xsclusiva, su nerto.it, 15 febbraio 2013. URL consultato il 25 novembre 2016.
  8. ^ a b Pop X: Un'intervista visiva a Davide Panizza in undici immagini, su talassamagazine.com, 4 giugno 2018. URL consultato il 22 luglio 2018.
  9. ^ L’intervista a Calcutta: «Il mio pezzo “Oroscopo” spacca? Bene, a me non piace», su rollingstone.it, 31 maggio 2016. URL consultato il 22 luglio 2018.
  10. ^ Niente è come Pop X, su rollingstone.it, 22 dicembre 2016. URL consultato l'8 gennaio 2017.
  11. ^ Pop_X si è reinventato i canti di montagna in I Belong to You, su rumoremag.com. URL consultato il 19 novembre 2016.
  12. ^ Filmato audio icanilaband, I CANI NON FINIRÀ (P o P _ X remiss), su YouTube, 1º febbraio 2016. URL consultato il 25 novembre 2016.
  13. ^ Filmato audio icanilaband, I CANI AURORA (PoP_X remix), su YouTube, 26 febbraio 2016. URL consultato il 25 novembre 2016.
  14. ^ a b Anteprima: ecco il video Sparami di Pop X, su wired.it.
  15. ^ Alberto Piccinini, POP X Lesbianitj, su rollingstone.it, 18 novembre 2016.
  16. ^ L'Italia attende il tour dei Pop X, su ladige.it. URL consultato il 28 febbraio 2017.
  17. ^ I Pop X hanno composto la sigla di un programma Rai, su rockit.it, 7 novembre 2017. URL consultato il 10 dicembre 2017.
  18. ^ Pop X, in arrivo il nuovo album, su rockit.it. URL consultato il 15 dicembre 2017.
  19. ^ Pop X, il nuovo singolo è ‘La prima rondine venne iersera’, su rollingstone.it. URL consultato il 15 dicembre 2017.
  20. ^ [1]
  21. ^ Phoenix – Ti Amo Paris, su vivaparigi.com. URL consultato il 22 luglio 2018.
  22. ^ Gabry Ponte & Pop X - Tanja (Radio Date: 22-06-2018), su earone.it, 20 giugno 2018. URL consultato il 22 luglio 2018.
  23. ^ Pop X a Radio2 Indie Live - 23 novembre alle 22, su raiplayradio.it. URL consultato il 13 dicembre 2018.
  24. ^ Pop X ha drogato la gallina dalle uova d'oro, su Rolling Stone Italia, 24 giugno 2019. URL consultato il 23 ottobre 2019.
  25. ^ a b c Al MI AMI per i PoP X., su ilblogdimm.it, 30 maggio 2016. URL consultato il 25 novembre 2016 (archiviato dall'url originale il 26 novembre 2016).
  26. ^ a b c Il cantautorato elettronico secondo Pop X: “Adoriamo lo squallore italiano”, su lastampa.it. URL consultato il 25 novembre 2016.
  27. ^ Dai concerti sui prati in Maranza, ai sold out in tutta Italia. Il trentino Pop X è la rivelazione dell'anno, su ildolomiti.it. URL consultato il 28 febbraio 2017.
  28. ^ Pop X - Intervista - POP X: COSA È CAMBIATO PRIMA E DOPO LESBIANITJ, su musiccoasttocoast.it, 24 aprile 2017. URL consultato il 26 aprile 2017.
  29. ^ Rolling Stone Italia, Niente è come Pop X, in Rolling Stone Italia. URL consultato l'11 febbraio 2018.
  30. ^ Edoardo Camurri, Pop X. Un mago si aggira per l’Italia, su doppiozero.com. URL consultato il 25 gennaio 2017.
  31. ^ Copia archiviata, su iltascabile.com. URL consultato il 27 maggio 2020 (archiviato il 27 maggio 2020).
  32. ^ P o P _ X è il progetto musicale di Davide Panizza, rockit.it. URL consultato il 22 giugno 2018.
  33. ^ Discografia di Pop X, su pop-x.bandcamp.com. URL consultato il 18 novembre 2016.
  34. ^ Pagina Instagram di Pop X, su instagram.com. URL consultato il 27 gennaio 2020.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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