Pontificia commissione per i beni culturali della Chiesa

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Pontificia commissione per i beni culturali della Chiesa
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Ha avuto il compito di presiedere la tutela del patrimonio storico ed artistico di tutta la Chiesa
Eretto 29 giugno 1988
Soppresso 30 luglio 2012
Santa Sede · Chiesa cattolica
I dicasteri della Curia romana

La Pontificia commissione per i beni culturali della Chiesa è stato un organismo della Curia romana ordinato alla conservazione e valorizzazione del patrimonio storico-artistico della Chiesa cattolica.

Profilo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1988 la costituzione apostolica Pastor Bonus crea la "Pontificia commissione per la conservazione del patrimonio storico e artistico della Chiesa, che raccoglie l'eredità della "Pontificia commissione di arte sacra per l'Italia", con lo scopo di prendersi cura "del patrimonio storico e artistico della Chiesa"[1].

Con il motu proprio Inde a pontificatus del 25 marzo 1993 la commissione muta il suo nome e prende la denominazione corrente di "Pontificia commissione per i beni culturali della Chiesa".

Giovanni Paolo II riprende il tema nel messaggio del 28 settembre 1997 ai membri della II assemblea plenaria, ribadendo che il compito della commissione

« consiste nell'animazione culturale e pastorale delle comunità ecclesiali, valorizzando le molteplici forme espressive che la Chiesa ha prodotto e continua a produrre al servizio della nuova evangelizzazione dei popoli. Si tratta di conservare la memoria del passato e di tutelare i monumenti visibili dello spirito con un lavoro capillare e continuo di catalogazione, di manutenzione, di restauro, di custodia e di difesa. (...) Si tratta inoltre di favorire nuove produzioni attraverso un contatto interpersonale più attento e disponibile con gli operatori del settore, così che anche la nostra epoca possa registrare opere che documentino la fede e il genio della presenza della Chiesa nella storia.[2] »

Con il motu proprio Pulchritudinis fidei del 30 luglio 2012 papa Benedetto XVI ha unificato la Pontificia commissione per i beni culturali della Chiesa con il Pontificio consiglio della cultura, disposizione entrata in vigore a partire dal 3 novembre 2012.[3]

Cronotassi dei presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Cronotassi dei vicepresidenti[modifica | modifica wikitesto]

Cronotassi dei segretari[modifica | modifica wikitesto]

Cronotassi dei sottosegretari[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pastor Bonus 99.
  2. ^ Cf Giovanni Paolo II, Messaggio I beni culturali possono aiutare l’anima nella ricerca delle cose divine e costituire pagine interessanti di catechesi e di ascesi, in L'Osservatore Romano, 28 settembre 1997, p. 7.
  3. ^ Da lavignadelsignore.blogspot.

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