Pontecchio Polesine

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Pontecchio Polesine
comune
Pontecchio Polesine – Stemma
Pontecchio Polesine – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of Arms of Veneto.png Veneto
ProvinciaProvincia di Rovigo-Stemma.png Rovigo
Amministrazione
SindacoSimone Ghirotto (lista civica Progetto democratico) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate45°01′N 11°49′E / 45.016667°N 11.816667°E45.016667; 11.816667 (Pontecchio Polesine)Coordinate: 45°01′N 11°49′E / 45.016667°N 11.816667°E45.016667; 11.816667 (Pontecchio Polesine)
Altitudinem s.l.m.
Superficie11,53 km²
Abitanti2 215[1] (31-12-2018)
Densità192,11 ab./km²
Comuni confinantiBosaro, Crespino, Guarda Veneta, Rovigo
Altre informazioni
Cod. postale45030
Prefisso0425
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT029038
Cod. catastaleG836
TargaRO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantipontecchiani
Patronosant'Andrea Apostolo
Giorno festivo30 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pontecchio Polesine
Pontecchio Polesine
Pontecchio Polesine – Mappa
Posizione del comune di Pontecchio Polesine nella provincia di Rovigo
Sito istituzionale

Pontecchio Polesine (Pontecio in veneto) è un comune italiano di 2 215 abitanti della provincia di Rovigo in Veneto, situato a sud del capoluogo.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Età medioevale[modifica | modifica wikitesto]

  • 753 Girolamo Tiraboschi cita la località di Ponticulo in un documento riguardante la donazione di beni al monastero di Nonantola da parte del longobardo Astolfo "... et campum formigosum inter Ponticulum, et lacum fatuum cum ipso Ponticulo, et omnes lacoras usque ad Grumum, sue Sylvam et Lacorianum... "
  • Nella Bolla papale di Martino II del 944, il papa prende in protezione i beni della Chiesa di Adria, questi beni comprendono il “ Fundum Pontecli”. Per fondo si intendeva un grande podere bonificato. L'origine del nome Pontecchio è sicuramente latina. “ Ponticulus” o “ Ponteclus”.

Era probabile l'esistenza di un ponte che servisse ad attraversare il Tartaro-Canalbianco.

  • Intorno al mille Pontecchio faceva parte dell'antica parrocchia di S. Cassiano. Nel 1054, sotto il regno di Enrico e il pontificato di Vittore, il vescovo di Adria Benedetto, elevò Pontecchio a chiesa arcipretale e collegiata, cioè a parrocchia principale della zona e la donò a Tarulfo detto il Bulgaro, di Ferrara. Nel 1482 Pontecchio venne conquistata dai Veneziani. Nel 1522 papa Adriano VI confermò la Bolla di Papa Leone X che nel 1521 unì alla basilica di S. Marco la parrocchia di Pontecchio assieme a Frassinelle e Guardazzola (Guarda).

Età moderna[modifica | modifica wikitesto]

il "Dizionario corografico dell'Italia", 1875 riporta lo stemma d'epoca del comune

the comunal logo of Pontecchio ,Italy

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Villa Salvioni ora Fracasso
  • Villa Cappello ora Rama: risale al primo Seicento. È costituita da due fronti uguali ed ha un andamento tipicamente orizzontale, sottolineato dalle grandi ali e dal balcone. A lato sorge l'oratorio dedicato alla Beata Vergine della Salute
  • Villa Cappello-Andreotti
  • Villa Grimani ora Borile: sorge sulle rovine di un antico castello estense fondato da Guglielmo III Adelardi dei Marchesella figlio di Tarulfo detto il Bulgaro, intorno al 1144. Il complesso attuale, ha carattere settecentesco ed è costituito da una parte residenziale e da due cappelle laterali.
  • Villa Foscarini ora Occari-Nicoli
  • Villa Erizzo - Foscarini ora Prearo

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Municipio di Pontecchio in Piazza Matteotti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2018.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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