Ponte romano di Cordova

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Ponte romano di Cordova
Spain Andalusia Cordoba BW 2015-10-27 12-11-57.jpg
Stato Spagna Spagna
Città Cordova
Attraversa Guadalquivir
Coordinate 37°52′36″N 4°46′41″W / 37.876667°N 4.778056°W37.876667; -4.778056Coordinate: 37°52′36″N 4°46′41″W / 37.876667°N 4.778056°W37.876667; -4.778056
Mappa di localizzazione: Spagna
Ponte romano di Cordova
Tipo Ponte ad arco
Materiale pietra
Lunghezza 247 m
Larghezza 9 m
Costruzione I secolo a.C.-...
 

Il ponte romano di Cordova è un ponte che si trova presso la città spagnola, sul fiume Guadalquivir.

Il ponte è stato costruito dai romani nei primi anni del I secolo a.C., forse in sostituzione di uno precedente in legno, e per due millenni è stato l'unico ponte cittadino. Restaurato e rinnovato più volte, oggi ha 16 arcate, è lungo 247 metri e largo circa 9 metri. È esclusivamente pedonale dal 2004. Fa parte del centro storico di Cordova, che è stato dichiarato patrimonio dell'umanità dall'Unesco nel 1984.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Costruito all'inizio del I secolo a.C., durante la dominazione romana di Cordova, era originariamente costituito da 17 archi, in seguito ridotti a 16. Era l'unico punto dove si potesse attraversare il fiume senza alcun tipo di imbarcazione e probabilmente vi passava la Via Augusta tra Roma e Cadice.

All'epoca della dominazione musulmana risalgono la Torre di Calahorra e la Puerta del puente, due edificazioni difensive poste rispettivamente all'estremità meridionale e settentrionale del ponte. L'attuale Puerta del puente è però un rifacimento realizzato dall'architetto Hernán Ruiz II nel 1572. Al centro del ponte è stata posta nel 1651 una statua di San Raffaele, opera dello scultore Bernabé Gómez del Río.

In tempi più recenti, il ponte romano è stato un importante punto di passaggio per coloro che viaggiavano tra il centro della Spagna e il sud, fino alla costruzione del Ponte di San Rafael a metà del XX secolo.

Restauri[modifica | modifica wikitesto]

Il ponte romano durante il restauro del 2006

Nel corso della sua storia il ponte ha subito numerosi restauri e ricostruzioni, soprattutto in quattro occasioni: all'epoca del Califfato di Cordova, dopo la Reconquista, agli inizi del XX secolo e nel 2006-2008. Tali interventi, anche se più di carattere estetico che strutturale, sono stati così importanti che oggi solo gli archi 14 e 15 (contando dalla Puerta del Puente) sono originali.

Tra il 2006 e il 2008 il ponte è stato chiuso per realizzare opere conservative interne ed esterne. Il restauro, diretto dall'architetto municipale cordovese Juan Cenca Montilla e concluso nel gennaio 2008, ha dato adito ad alcune polemiche per il suo carattere radicale, che ha assai modificato l'aspetto che il ponte aveva avuto nei secoli. Sono stati ripuliti i tagliacque, riportati alla luce i conci originali, si è sostituito il pavé con un pavimento liscio di pietre di granito rosa e i lampioni ottocenteschi con luci moderne. Infine, il livello dell'estremità settentrionale del ponte è stato riportato alla stessa altezza della Puerta del Puente.

Sotos de la Albolafia[modifica | modifica wikitesto]

Nel fiume Guadalquivir, a pochi metri dal ponte romano, è presente una piccola riserva naturale, chiamata Sotos de la Albolafia. Qui nidificano un gran numero di specie di uccelli (se ne sono contate finora un totale di 120), alcune delle quali a rischio di estinzione, fatto sorprendente se si considera che l'estensione della riserva è appena superiore ai due ettari. Al suo interno vi sono inoltre alcuni antichi mulini, un tempo utilizzati per sfruttare la forza della corrente.

Cinema e televisione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 il ponte è stato scenario nel film spagnolo Carmen.[2][3] Nel 2014 è stato utilizzato in alcune scene della quinta stagione della serie Il trono di spade.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Historic Centre of Cordoba, UNESCO Culture Sector. URL consultato il 19 giugno 2016.
  2. ^ (ES) Antonio Chaves, Estreno de la película 'Carmen' en Córdoba, El País, 13 settembre 2003. URL consultato il 15 ottobre 2014.
  3. ^ (ES) Instalan las farolas de ´quita y pon´ del Puente Romano, Diario Córdoba, 1º novembre 2002. URL consultato il 15 ottobre 2014.
  4. ^ (ES) Alejandro Ávila, Juego de Tronos: El Puente Romano de Córdoba se convertirá en el Puente Largo de Volantis, Eldiario.es, 15 ottobre 2014. URL consultato il 15 ottobre 2014.

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