Ponte di Veresk
| Ponte di Veresk | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Città | Veresk |
| Attraversa | Veresk |
| Coordinate | 35°54′11.7″N 52°59′26.4″E |
| Dati tecnici | |
| Tipo | Ponte ad arco |
| Materiale | muratura |
| Lunghezza | 112,4 m |
| Luce max. | 66 m |
| Altezza luce | 110 m |
| Carreggiate | 1 |
| Corsie | 1 |
| Realizzazione | |
| Costruzione | 1934-1936 |
| Inaugurazione | 1936 |
| Mappa di localizzazione | |
| |
Il ponte di Veresk (in persiano پل ورسک, Pol-e Veresk) è un ponte ferroviario ad arco in muratura, situato nei pressi del villaggio di Veresk, nello shahrestān di Savadkuh, nel nord dell'Iran. Venne costruito tra il 1934 e il 1936 come parte della Ferrovia trans-iraniana.
Storia
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Negli anni '20 del XX secolo il governo persiano avviò alcuni progetti per lo sviluppo delle infrastrutture del paese. In particolare nel 1926 fu approvato il piano per la costruzione della Ferrovia trans-iraniana, una linea ferroviaria che collegasse il nord e il sud del paese. Al tempo il paese non disponeva delle conoscenze tecniche e costruttive per una tale opera, per cui si decise di affidare i lavori ad una compagnia straniera. Vincitore del bando fu il consorzio danese Kampsax, che si era già occupato della costruzione di 1200 chilometri di ferrovie in Turchia.
Il contratto con Kampsax venne firmato nel 1933, durante il regno di Reza Shah Pahlavi, e prevedeva la costruzione di 900 chilometri di linea ferroviaria, completa di decine di ponti e gallerie dove necessario, nel corso di 6 anni. Kampsax suddivise il lavoro in 43 lotti affidati a diverse compagnie provenienti da Europa, Stati Uniti e Iran, e si occupò della progettazione generale e del coordinamento delle singole imprese.[1][2][3]
La costruzione del ponte di Veresk iniziò nel novembre 1934 e venne affidata all'impresa italiana G. R. Pizzagalli & C. con la direzione lavori dell'ingegnere Cesare Delleani. Progettisti del tratto furono gli ingegneri austriaci di Kampsax Ladislaus von Rabcewicz, specializzato in particolare nello scavo delle gallerie, e Walter Aigner (Inger secondo altre fonti), il quale alla sua morte decise di farsi seppellire nel cimitero del villaggio di Veresk. Ai lavori parteciparono 2700 operai provenienti da diversi paesi, tra cui svizzeri e italiani. La costruzione del ponte costò 2,6 milioni di riyāl dell'epoca.[2][4][5][6][7]
Durante la costruzione gli operai dovettero affrontare una serie di imprevisti, tra cui inverni molto rigidi ed estati torride, una inondazione e un terremoto che provocarono diverse vittime tra di essi. I lavori di costruzione terminarono alla fine del 1935, il ponte venne consegnato nel gennaio 1936 e la cerimonia di inaugurazione ufficiale si tenne il 6 maggio 1936. Nella valle sotto il ponte venne costruito un memoriale per ricordare gli operai morti durante la costruzione.[4][5][8]
Si dice che per rassicurare la gente sulla solidità del ponte lo scià Reza Shah chiese ai progettisti e alle loro famiglia di restare sotto la struttura durante il passaggio del primo treno.[7][5]
Durante la seconda guerra mondiale il ponte e la linea ferroviaria giocarono un ruolo importante per trasportare truppe e rifornimenti alleati verso l'Unione Sovietica, e ciò valse al ponte il soprannome di Pol-e Piroozi, ossia Ponte della Vittoria.[2][6][8]
Il retro delle banconote da 200 riyāl emesse durante il regno di Reza Shah raffiguravano il ponte di Veresk.[4] Nel 1977 il ponte è stato incluso nella lista dei patrimoni nazionali iraniani, e nel 2021 l'intera Ferrovia trans-iraniana è stata dichiarata sito patrimonio dell'umanità Unesco.[6][3][8]
Descrizione
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Il ponte di Veresk, situato nei pressi dell'omonimo villaggio nel nord dell'Iran, circa 85 chilometri a sud di Qaemshahr, è un ponte ferroviario ad arco che supera una gola tra le montagne.[6]
Si trova a circa 110 metri di altezza rispetto al fondo della valle sottostante, è lungo complessivamente 112.4 metri ed è costituito da un grande arco in muratura con una luce netta di 66 metri, sormontato da 10 piccoli archi di riempimento, sempre in muratura, situati cinque su ogni lato del ponte.[6][5][8][9]
L'impalcato ospita un singolo binario ferroviario, utilizzato per il passaggio di convogli merci e passeggeri.[5]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ (EN) Veresk Bridge, su itto.org. URL consultato il 07/09/2025.
- ^ a b c (EN) Veresk Bridge, Pol-e Veresk, su persiaplanet.com, 07/07/2021. URL consultato il 07/09/2025.
- ^ a b (EN) The story behind the Trans-Iranian Railway, one of the greatest engineering feats of the 20th century, su edition.cnn.com, 15/08/2021. URL consultato il 07/09/2025.
- ^ a b c Ridateci il ponte sul Wresk, su altavallecervocentrodoc.it, 04/10/2024. URL consultato il 07/09/2025.
- ^ a b c d e (EN) Veresk Bridge, Railway bridge in Savadkuh County, Iran, su aroundus.com. URL consultato il 07/09/2025.
- ^ a b c d e (EN) Veresk Bridge - Savadkuh’s Skybound Arch of Victory and Vision, su irandiscovery.com. URL consultato il 07/09/2025.
- ^ a b (EN) Visit Veresk, a scenic masterpiece of the 20th century, su tehrantimes.com, 10/03/2023. URL consultato il 07/09/2025.
- ^ a b c d (EN) A monument of engineering and history, Veresk turns 89, su tehrantimes.com, 10/05/2025. URL consultato il 07/09/2025.
- ^ (EN) Veresk bridge, su structurae.net. URL consultato il 07/09/2025.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Ponte di Veresk
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Ponte di Veresk, su Structurae.

