Vai al contenuto

Politelia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Politelia
Specialitàgenetica clinica
Classificazione e risorse esterne (EN)
ICD-9-CM757.6
ICD-10Q83.3
OMIM163700
MedlinePlus003110
eMedicine1117825

La politelia è la presenza, nei mammiferi tra cui l'essere umano, di uno o più capezzoli sovrannumerari. Vengono anche definiti capezzoli accessori o, nel linguaggio comune, terzo capezzolo[1]. Possono essere presenti nella polimastia, ovvero la presenza di una mammella sovrannumeraria.

Epidemiologia

[modifica | modifica wikitesto]

L'incidenza della malformazione è difficilmente stimata. Alcuni autori segnalano una netta prevalenza nei maschi (frequenza di 1 ogni 18) rispetto alle femmine (frequenza 1 su 50)[1][2], mentre altri segnalano una netta prevalenza nel sesso femminile, in particolare un rapporto 2 a 1 nelle donne caucasiche (2% di incidenza) e di 4 a 1 nelle donne asiatiche (5,2% nelle donne giapponesi)[3]. Inoltre si presenta molto più frequentemente nei neri, specialmente negli afroamericani[3].

Si tratta di una condizione generalmente sporadica, tuttavia nel 6% dei casi è riscontrabile una origine genetica, tipicamente di carattere autosomico dominante, specialmente nel tipo 5 della classificazione di Kajava[3].

I capezzoli in soprannumero possono essere facilmente scambiati per nevi, in assenza di attenta osservazione.

Spesso scambiati per nei, si presentano solitamente lungo la linea mammaria, che decorre ad arco dal limite anteriore dell'ascella fino all'inguine, intersecando i capezzoli propri e avvicinandosi all'ombelico[4]. Possono tuttavia presentarsi anche fuori dalla linea e sul dorso e in un numero che va da 3 a 10[3]. Più raramente anche in altre parti del corpo, come la pianta del piede[5]. Vengono identificati alla nascita, in diagnosi differenziale, oltre che con i nei, con neurofibromi, nevi e papillomi[6].

Classificazione

[modifica | modifica wikitesto]

Sono stati classificati in otto livelli a seconda della loro completezza istologica da Kajava nel 1915[7], tuttavia questa classificazione è ancora valida[6][8]:

Tipo Presenza di tessuto ghiandolare Capezzolo Areola Tessuto adiposo Aggregati di peli
1
2
3
4
5 (pseudomammella)
6 (politelia)
7 (politelia areolare)
8 (politelia pilosa)

I primi quattro tipi vengono classificati come polimastia per la presenza di tessuto ghiandolare mammario; gli ultimi quattro tipi sono invece classificati come politelia.

La rimozione può avvenire mediante intervento chirurgico per motivi puramente estetici e psicologici[9].

  1. ^ a b Rapini, Ronald P.; Bolognia, Jean L.; Jorizzo, Joseph L., Dermatology: 2-Volume Set, St. Louis, Mosby, 2007, ISBN 1-4160-2999-0.
  2. ^ BBC, 1 September 2005 Servizio che riporta l'incidenza
  3. ^ a b c d Cosmi, pp. 46-7, 1997.
  4. ^ Thomas Sadler, Embriologia medica di Langman, Elsevier, 2008.
  5. ^ La ragazza con il capezzolo sotto il piede[collegamento interrotto], su losciacquone.com, 13 agosto 2011. URL consultato l'8 giugno 2012.
  6. ^ a b Stevenson, pp. 1055-8, 1993.
  7. ^ Kajava Y. "The proportions of supernumerary nipples in the Finnish population". Duodecim 1915; 1:143-70.
  8. ^ Revis, Don R. Jr., MD, Breast Embryology, in eMedicine. URL consultato il 3 dicembre 2007.
  9. ^ Angela Faga, Chirurgia plastica. Ricostruttiva ed estetica, Elsevier, 2008, p. 153.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Medicina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di medicina