Police Story (film 1985)

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Police Story
Police Stоry (film 1985).png
Una scena del film
Titolo originale Ging chat goo si
Paese di produzione Hong Kong
Anno 1985
Durata 95 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere azione, poliziesco, thriller
Regia Jackie Chan
Sceneggiatura Jackie Chan
Produttore Leonard Ho
Produttore esecutivo Raymond Chow
Fotografia Yiu-Tsou Cheung
Montaggio Peter Cheung
Musiche J. Peter Robinson
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Police Story è un film d'azione di Hong Kong del 1985 scritto e diretto da Jackie Chan, che interpreta anche il protagonista. È il primo episodio della serie campione di incassi ad Hong Kong. Il miglior Stunt Movie di sempre del cinema mondiale.

Il film fu un grande successo in Estremo Oriente e vinse il Miglior film agli Hong Kong Film Awards del 1986. Lo stesso Chan considera Police Story il suo miglior film d'azione. Jackie Chan, all'apice del suo successo, realizza, scrive e dirigge il sua quarto e più leggendario film della sua intera carriera, che ispirerà film come Bad Boys II (2003) e Tango e Cash (1989). Jackie Chan sperimenta la lotta multipla sincronizzata, ovvero uno contro sette, appogiato dal suo stunt team di professionisti. Acrobazie al di là della ragione umana. Numerose vetrate distrutte (il film venne ribattezzato dai critici "Vetro Story"), stuntman che si lanciano a peso morto sulle scale mobili, incredibili balzi da parapetti da parte di Jackie e vari scavalcamenti. Inoltre, numeri funnanbolici con le moto con pugni e calci veri. Il film è l'esasperazione massima dell'invulnerabilità del corpo di Chan.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Kevin Chan Ka Kui (Jackie Chan) è un poliziotto di Hong Kong atletico e impacciato soprannominato "Super Cop" (Super Poliziotto) per via dei suoi metodi spericolati con cui porta a termine con sucesso le varie missioni affidategli. Gli viene ordinato il compito di proteggere la bella Selina (Brigitte Lin) dal sovritendente capo (da lui ribattezzato Zio Bill). La Donna è un testimone chiave per il processo contro il suo ex datore di lavoro nonché impresario di successo Chu Tao (dedito anche al crimine del traffico di droga e al retaggio mercantile). Il criminale organizza con la sua gang una serie d'imboscate per eliminare entrambi. Grazie alle sue doti acrobatiche nelle arti marziali, Ka Kui riesce a sventare i suoi piani. Nel frattempo il poverino deve tenere a bada anche la sua fidanzata May (Maggie Cheung) che crede la stia tradendo con Selina. Memorabile la scena in cui Ka Kui sotto la doccia parla della sua ragazza senza sapere che lei è presente accanto a Selina nell'altra stanza. Alla fine l'ingenuo poliziotto viene incastrato ingiustamente per la morte di un suo collega corrotto. Ormai contro tutti Ka Kui scatena tutta la sua furia in un ultimo funnanbolico e distruttivo combattimento finale inscenato in un centro commerciale devastandolo completamente per metà. Ka Kui dimostrerà la sua innocenza e Chu Tao verrà rinchiuso in carcere.

Stunt Memorabili[modifica | modifica wikitesto]

1 - Il film si apre con una retata del dipartimento di polizia di Hong Kong nei pressi di una baraccopoli. Chu Tao e i suoi uomini tentano una fuga in auto, inseguiti da Ka Kui. I mezzi si lanciano da una collina attraverso le strutture fatiscenti, distruggendo, tra esplosioni e detriti, tutto ciò che trovano al loro al loro passaggio. Un inizio apocalittico.

2 - Ka Kui si aggrappa con il manico di un ombrello ad un autobus in corsa su cui fuggiva Chu Tao e i suoi, schivando i mezzi che gli passano accanto, in una sequenza al limite della morte certa. Tale scena verrà riproposta da Jackie dal vivo nel suo documentario My Stunt.

3 - Due stuntman dovevano sfondare il vetro anteriore dell'autobus e cadere sul tetto di una macchina, quando Ka Kui si pone davanti al mezzo armato di pistola, ma per errore si spiaccichiano sull'asfalto.

4 - Nello stunt del palo in metallo addobato per il natale al centro commerciale, Jackie si è lasciato scivolare da una altezza siderale di 12 m, ed ha riportato gravissime lesioni e danni che lo hanno segnato per il resto della sua vita: si è fratturato due anelli della spina dorsale e e riportato gravi ustioni alle mani e alla schiena per via delle lampadine. Si è quasi suicidato cadendo sulla vetrata del negozio collocato sotto il palo. Tale sequenza ci viene riproposta per ben tre volte in angolazioni diverse.

Colonna Sonora[modifica | modifica wikitesto]

La canzone da prologo e fine pellicola è intitolata Hero Story ed è cantata da Jackie Chan. La musica venne talmente apprezzata che quando la polizia di Hong Kong negli anni '80/'90 compiva operazioni anti-crimine si presentava sul posto con la sirena che risuonava le note della canzone come omaggio alla figura di poliziotto esemplare di Ka Kui. Hero Story è la canzone più ascoltata di Chan tra i suoi fans.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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