Polemio (prefetto del pretorio)

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Polemio (in latino: Polemius; floruit 469-472; ... – ...) fu un politico dell'Impero romano d'Occidente, con interessi nella filosofia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Polemio apparteneva ad una nobile famiglia gallica. Si diceva che discendesse dallo storico Tacito e forse anche dal poeta Ausonio; probabilmente era nipote di Nimfidio. Le lettere a lui indirizzate dal poeta Gaio Sollio Sidonio Apollinare lo identificano come un cultore della filosofia neoplatonica. Sposò Araneola, figlia del console Magno; che in occasione del loro matrimonio (avvenuto prima del 469), Sidonio Apollinare compose un'opera, l'Epithalamii dicti Polemio et Araneolae.

Fu Prefetto del pretorio delle Gallie tra il 471 e il 472. Sidonio Apollinare si lamentò con lui del fatto che durante questo incarico non gli scrisse mai, chiedendogli se non fosse a causa della nomina a vescovo dello stesso Sidonio.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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