Pole Position (videogioco)

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Pole Position
Poleposition.png
Schermata della versione arcade
Sviluppo Namco
Pubblicazione Namco, Atari
Data di pubblicazione Arcade: 1982
Conversioni: 1983-1984
Genere Simulatore di guida
Modalità di gioco giocatore singolo
Piattaforma Arcade, Amstrad CPC, Atari 2600, Atari 5200, Famiglia Atari 8-bit, BBC Micro, Commodore VIC-20, Commodore 64, MS-DOS, Intellivision, Vectrex, ZX Spectrum, Nintendo GameCube, iOS, TI-99/4A, Namco Pole Position
Supporto Cartuccia, cassetta, dischetto
Seguito da Pole Position II
Specifiche arcade
CPU Z80 a 3,072 Mhz
Schermo Raster, orizzontale, 19"
Risoluzione 256×224 a 128 colori
Periferica di input volante, cambio, pedali

Pole Position è un videogioco arcade di guida automobilistica, pubblicato nel 1982 da Namco.

Il gioco è stato distribuito da Atari negli Stati Uniti: Namco propose il gioco anche a Bally Midway insieme a Mappy, che preferì quest'ultimo[senza fonte]; Pole Position da "seconda scelta" diventerà uno dei titoli di punta del 1983.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

La visuale è in prospettiva tridimensionale, da un punto rialzato alle spalle della propria vettura, ma piuttosto vicino alla stessa. La guida avviene con volante, acceleratore, freno e due marce. È possibile anche il controsterzo.

Il gioco è composto da due fasi distinte. Occorre prima completare un giro del circuito di Fuji entro un certo tempo limite, altrimenti la partita termina. Poi ci sarà da affrontare altre auto controllate dall'intelligenza artificiale in una gara vera e propria, con una posizione nella griglia di partenza che dipende dal tempo che si è riusciti a totalizzare nella prima fase. Anche in gara si ha un limite di tempo da rispettare a ogni giro per poter continuare la partita.

Gli incidenti causano solo perdite di tempo e non interrompono la gara. Sulla strada gli ostacoli sono costituiti dalle altre vetture, contro cui si può sbattere, e da pozzanghere che fanno slittare. Uscire di strada causa solo un forte rallentamento, a meno che si sbatta contro un cartellone.

Altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

Pole Position fu convertito per la maggior parte delle piattaforme dell'epoca, sia console che home computer, dalla Atarisoft, etichetta della Atari per lo sviluppo di software su sistemi casalinghi.

In anni più recenti è apparso in diverse compilation, come in Microsoft Return of Arcade (insieme a Pac-Man, Dig Dug e Galaxian) e nella serie Namco Museum, uscita per svariati sistemi. Esiste anche una versione per iPod, pubblicata il 21 gennaio 2008 e seguita da un remake intitolato Pole Position: Remix per iPhone.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Pole Position II venne pubblicato nel 1983; sono presenti altri tre circuiti, grafica migliorata e musiche differenti. Nel 1987 venne pubblicato, sempre da Namco, Final Lap, che può essere considerato il terzo capitolo di Pole Position.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]