Pogo (danza)

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Pubblico mentre poga.

Il pogo indica un tipo di ballo collettivo che si pratica abitualmente durante i concerti punk e hardcore, caratterizzato dal saltellare animatamente su e giù e, spesso, anche con spallate casuali tra le persone sotto il palco.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome deriva dal gioco per saltellare, il pogo-stick, inventato nella sua forma moderna intorno al 1920[2]. Il termine fu preso a prestito perché richiamava i movimenti simili a quelli utilizzati, come ballo collettivo, nei concerti punk rock inglesi a metà degli anni Settanta.

Nel documentario The Filth and the Fury, il bassista dei Sex Pistols, Sid Vicious, sostenne di aver inventato il pogo intorno al 1976, all'alba della nascita della scena punk londinese. Sempre nella stessa pellicola, Shane MacGowan, leader dei Pogues e tra i primi seguaci della scena punk, conferma la cosa sostenendo che il poncho in pelle che Vicious indossava ai concerti punk gli impediva qualsiasi forma di ballo ed era costretto a scatenarsi semplicemente saltando su e giù.[3]

Nato all'interno del movimento punk, successivamente la pratica del pogo si è diffusa anche in altri generi musicali, quali il metal.[4]

Il pogo è considerato precursore e prima forma di moshing.[5]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

In un primo momento il termine pogo stava semplicemente ad indicare l'azione di saltare rimanendo sul proprio posto durante i concerti.[6] Questo significato iniziale si è poi evoluto fino ad esprimere un particolare comportamento del pubblico ai concerti, caratterizzato da una sorta di "tutti contro tutti", durante il quale i partecipanti saltano, corrono, si spingono e si prendono a spallate a vicenda.[7] Questo sfogo collettivo si scatena tra la folla solitamente nei pressi del palcoscenico durante l'esecuzione di brani veloci e molto ritmati.[8]

Poiché potenzialmente capace di causare danni e lesioni fisiche ai praticanti, il buon senso richiede accortezza durante lo svolgimento. Essendo infatti una pratica sregolata e piuttosto violenta c'è sempre la possibilità, per chi vi prende parte, di contrarre contusioni mentre balla. Nonostante questo vige un codice di comportamento non scritto volto a evitare di ferire i partecipanti.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Sam Jones, Press review: Pogo your way to the punk of health, su the Guardian, 9 luglio 2003. URL consultato il 6 gennaio 2021.
  2. ^ (EN) Josh Jones, Debbie Harry Demonstrates the Punk Pogo Dance for a U.S. Audience (1978), su Open Culture, 16 settembre 2020. URL consultato il 6 gennaio 2021.
  3. ^ Jay Boyar, Festival Holds 'Filth', A Secret, Senselessness, su articles.orlandosentinel.com, orlandosentinel.com, 17 giugno 2000. URL consultato il 27 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2014).
  4. ^ a b Francesco P. Russo, Le 10 regole del Pogo: cose da sapere prima di pogare!, su Suoni Distorti Magazine, 29 settembre 2014. URL consultato il 6 gennaio 2021.
  5. ^ Matt Preira, Top Five Mosh Pit Moves, From Rudimentary to Advanced, su New Times Broward-Palm Beach, 8 novembre 2011. URL consultato il 6 gennaio 2021.
  6. ^ (EN) Western dance - Dance contests and codes, su Encyclopedia Britannica. URL consultato il 6 gennaio 2021.
  7. ^ Eva Cabras, Come pogano le ragazze, su Rockit.it, 8 febbraio 2017. URL consultato il 6 gennaio 2021.
  8. ^ (EN) Punk Rock! Pogo Dancing & Do The Robot!, su www.punk77.co.uk. URL consultato il 6 gennaio 2021.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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