Plectrophenax

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Plectrophenax
Bird lore (1913) (14725989406).jpg
In alto P. hyperboreus
In basso P. nivalis
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Neognathae
Ordine Passeriformes
Sottordine Oscines
Infraordine Passerida
Superfamiglia Passeroidea
Famiglia Calcariidae
Genere Plectrophenax
Stejneger, 1882
Specie

Plectrophenax Stejneger, 1882 è un genere di uccelli passeriformi della famiglia Calcariidae[1].

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome scientifico del genere, Plectrophenax, deriva dall'unione di Plectrophanes (sinonimo di Calcarius) col termine greco φεναξ (phenax, "rimpiazzare").

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Al genere vengono ascritte specie di taglia medio-piccola (14-19 cm), dall'aspetto paffuto e massicico, munite di testa arrotondata, ali appuntite, coda dalla punta lievemente forcuta e forti zampe.
Il piumaggio è quasi completamente bianco nello zigolo di McKay, mentre nello zigolo delle nevi l'area dorsale è di colore grigio scuro: il dimorfismo sessuale è evidente soprattutto in questa ultima specie e durante il periodo degli amori, quando i maschi mostrano piumaggio nuziale con petto rosato e decise sfumature e screziature brune sul dorso, similmente alle femmine (che però mancano del rosa e del bianco ventrali).

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di uccelli diurni e moderatamente gregari, che durante le migrazioni formano stormi consistenti con specie affini: quando non sono in viaggio si muovono soprattutto al suolo, cercando i semi e le granaglie che rappresentano il loro nutrimento principale.
La stagione degli amori coincide con il periodo caldo: si tratta di uccelli monogami, i cui maschi si occupano di difendere il territorio (le coppie si isolano durante la riproduzione) mentre le femmine costruiscono il nido al suolo e covano, mentre i nidiacei vengono accuditi da ambedue i genitori, che li nutrono quasi esclusivamente con insetti.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Il genere ha distribuzione olartica, ma solo lo zigolo delle nevi popola anche l'Eurasia, mentre lo zigolo di McKay è endemico della fascia costiera occidentale dell'Alaska. La prima specie è migratrice, nidificando lungo le coste più settentrionali dell'emisfero boreale e svernando in Europa orientale, Asia centrale e nel Midwest, la seconda tende alla stanzialità. Rispetto alle altre specie di calcariidi, le due specie ascritte al genere sono maggiormente legate ad ambienti rocciosi.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Al genere vengono ascritte due specie[1]:

Nell'ambito della famiglia Calcariidae, il genere risulta un taxon fratello rispetto a Rhynchophanes, col quale forma un clade[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Calcariidae, in IOC World Bird Names (ver 6.2), International Ornithologists’ Union, 2016. URL consultato il 16 marzo 2018.
  2. ^ (EN) John H. Boyd III, Calcariidae: Longspurs, Snow Buntings, su jboyd.net. URL consultato il 16 marzo 2018.

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