Plautilla

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Santa Plautilla

Vedova e Martire

Nascita Roma, inizio del I secolo
Morte Roma, 67
Venerata da Chiesa cattolica
Ricorrenza 20 maggio

Santa Plautilla (... – 67) è ricordata dalla Chiesa cattolica come una vedova vissuta nel I secolo, talvolta considerata martire al tempo delle persecuzioni di Nerone.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Le notizie relative alla santa sono scarse e contraddittorie: la più condivisa sostiene che Plautilla era una giovane vedova di Roma, rimasta colpita dalle prediche degli apostoli nella Città Eterna e fattasi battezzare dallo stesso San Pietro. Assistette in seguito, probabilmente insieme ad un gruppo di donne cristiane (quasi certamente insieme alle sante Basilissa e Anastasia), all'esecuzione dell'apostolo Paolo, decapitato sulla Via Ostiense, presso Roma.

Venne molto probabilmente martirizzata durante le persecuzioni scatenate a Roma dall'imperatore Nerone (54-68), forse nell'anno 67, poco dopo la morte di Pietro e Paolo.

Secondo un'altra versione, Plautilla sarebbe da identificare nella moglie dell'imperatore Vespasiano e quindi nella madre della santa Flavia Domitilla, esiliata dall'imperatore Domiziano (81-96) per la sua fede in Cristo. Questa teoria, che non ha conferma storica, è assai improbabile poiché gli antichi storici hanno visto in Flavia Domitilla la madre della santa omonima.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]