Placido Bramanti

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Placido Bramanti in giugno 2022

Placido Bramanti (Messina, 18 luglio 1949) è un neurologo e neuroscienziato italiano. È professore straordinario all'Università telematica e-Campus.

È autore di più di 900 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali, con un Indice H pari a 62[1], coautore di brevetti sperimentali, libri e capitoli di libri scientifico-didattici e formativi. È selezionato nella lista dei Top Italian Scientists. Posizione n. 73 nell'ambito della macroarea Nerosciences & Psychology.[2]

È stato docente di numerose discipline per i Corsi di Laurea e le Scuole di Specializzazione afferenti all'Università degli Studi di Messina, coordinatore del Corso di Laurea di Tecniche di Neurofìsiopatologia, Presidente del Dottorato di Ricerca in Scienze Neurobiologiche Cliniche e Direttore di diversi Master di 1º e di 2º livello dell'Università degli Studi di Messina.

E’ stato co-ideatore, co-fondatore e Direttore del “Centro per lo Studio ed il trattamento dei Neurolesi Lungodegenti”, che nel 2006 diventa un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico dotato di personalità giuridica di Diritto Pubblico, assumendo la denominazione in IRCCS Centro Neurolesi “Bonino Pulejo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Messina il 18 Luglio 1949. Nel 1974 si laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Messina e nel 1978 si specializza in neurologia.[3]

Attività accademica e di ricerca[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2022 è Direttore Scientifico Emerito dell’IRCCS Centro Neurolesi Bonino-Pulejo. In questa veste ha dato un importantissimo contributo allo sviluppo sul territorio messinese di un centro all'avanguardia per la riabilitazione neurologica altamente qualificata a livello nazionale e, nello stesso tempo, grande polo di attrazione del meridione di fondi per la ricerca scientifica e per nuovi percorsi assistenziali. Nell'ambito delle neuroscienze e della ricerca traslazionale applicata alle patologie neurologiche, in virtù del rilancio tecnologico e scientifico della struttura, è stato promotore di importantissime iniziative sanitario-scientifiche ad alto contenuto innovativo-tecnologico per il trattamento dei pazienti con gravi cerebrolesioni acquisite e dei pazienti affetti da patologie neurodegenerative. Ha partecipato alla stesura delle linee-guida nazionali per la gestione dei pazienti in coma, stato vegetativo e affetti da gravi cerebrolesioni acquisite.

L’attività di ricerca del Prof Placido Bramanti si è focalizzata principalmente sullo studio dei correlati neuronali dei pazienti in coma, in stato vegetativo e in stato di minima coscienza tramite l’utilizzo di tecniche innovative di neuroimaging, come la Risonanza Magnetica Funzionale, e tecniche neurofisiologiche sia a fini di diagnosi differenziale che ai fini prognostici, con studi che hanno dimostrato in tali pazienti la presenza di attività cerebrale residua quale marker prognostico di recupero funzionale[4][5].

Un altro importante campo di ricerca del Prof Placido Bramanti riguarda la riabilitazione neurologica. Nello specifico, gli studi del Prof Bramanti si sono focalizzati sul recupero di pazienti con disordini della coscienza, con esiti di stroke o affetti da patologie neurodegenerative tramite l’impiego di tecnologie robotiche e di realtà virtuale per la riabilitazione motoria e cognitiva, validando l’impiego di tali tecnologie, anche nell’ambito della teleneuroriabilitazione[6][7].

In ambito preclinico, l’attività di ricerca del Prof Bramanti si concentra elettivamente in studi molecolari su: l'individuazione di possibili markers predittivi responsabili dell'insorgenza di malattie neurodegenerative; la presenza di fattori correlabili all'ambiente o alla dieta (quali mercurio, piombo, zinco e rame) predisponenti l'insorgenza di alcune patologie neurodegenerative croniche quali malattia di Parkinson, demenze e sclerosi multipla; la modulazione del recettore NCR1 delle cellule Natural Killer (NKp46/NCR1) in pazienti con diagnosi di sclerosi multipla (prima diagnosi, trattati con interferone-1beta e con natalizumab); reazioni avverse da farmaci in caso clinici. Inoltre studi su diversi fitocomposti per il trattamento di cellule staminali, quali cannabidiolo e moringina, hanno mostrato la capacità di andare incontro a differenziamento verso la linea neuronale, una riduzione dell’infiammazione e dell’apoptosi, migliorando così il loro profilo terapeutico e il loro potenziale utilizzo nell’ambito della medicina rigenerativa e riabilitativa. Inoltre, studi di modelli in vitro di patologie neurodegenerative come la malattia di Alzheimer valutando le modifiche del profilo trascrittomico in seguito al trattamento con Vitamina E, hanno dimostrato una modulazione delle pathway che portano alla formazione di β-amiloide[8][9].

Altre Attività[modifica | modifica wikitesto]

È stato componente della Commissione Nazionale di Ricerca Sanitaria presso il Ministero della Salute dal 2004 al 2011, della Commissione di Studio e Ricerca sugli Stati Vegetativi e del Gruppo di Lavoro sullo Stato Vegetativo (D.M. 15 ottobre 2008)[10].

Dal 2004 al 2011 è stato esperto per la Regione Siciliana nella Commissione Nazionale per la Ricerca Sanitaria.

In qualità di medico neurologo è stato Consigliere Nazionale della Società Italiana di Riabilitazione di Alta Specializzazione, Segretario Nazionale dell'Associazione Italiana per le Neuroscienze Cliniche e Riabilitative degli IRCCS pubblici e privati, Segretario della Società Italiana di Neurologia Sezione Sicilia, e quale esperto di telemedicina, è Past-President della Società Italiana di Telemedicina e Sanità Digitale.

Dal 2013 al 2018 è stato componente del Consiglio Superiore di Sanità del Ministero della Salute, con afferenza alla sezione V del Consiglio (farmaci e dispositivi medici), ricoprendo la carica di Vice-Presidente della Sezione dal 2015 al 2018[11].

È stato Consulente del Ministero della Salute dell'Ufficio VI – Sperimentazioni cliniche con dispositivi medici Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio farmaceutico.

In ambito universitario è stato impegnato nelle attività di Commissario per l'Abilitazione Scientifica Nazionale alla docenza universitaria (Settore Concorsuale 06/N1), Componente esterno del Nucleo di Valutazione dell'Università degli Studi di Palermo e Presidente della Commissione Ricerca e Alta Formazione del Dipartimento di Scienze Biomediche e delle Immagini Morfologiche e Funzionali dell'Università degli Studi di Messina.

È stato Revisore per la valutazione dei Programmi di Ricerca del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca (MIUR), Referee della Commissione Nazionale per la Formazione Continua del Ministero della Salute (ECM), e da diversi anni, quale esperto in neuroscienze, svolge con passione l'attività di giornalista-pubblicista per quotidiani settoriali e riviste scientifiche.

Dal 2014 al 2016 è stato Componente del Comitato Tecnico Scientifico dell'IRCCS Istituto Neurologico Casimiro Mondino di Pavia.

Dal 15 Dicembre 2021 è Componente del Comitato Tecnico Sanitario del Ministero della Salute - Sezione Ricerca Sanitaria[12][13].

È componente Commissione di verifica dei progetti presentati nell'ambito della Traiettoria 4 “Biotecnologia, bioinformatica e sviluppo farmaceutico” del Piano Operativo Salute – Ministero dello Sviluppo Economico.

Per la Regione Siciliana è Consulente dell'Assessorato Regionale alla Salute per le tematiche degli IRCCS Siciliani, Presidente del Coordinamento regionale per le malattie rare, Consulente della Commissione regionale per l'autorizzazione delle prestazioni sanitarie all'estero, Componente Comitato Tecnico per la terza età, Presidente Tavolo Tecnico Regionale per la gestione della sindrome "Long Covid" e Direttore Scientifico del Tavolo tecnico regionale per la definizione del documento di indirizzo regionale "piano regionale delle demenze".

È co-fondatore della Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica (AISLA)– Sezione Messina e dell'Associazione per il supporto e la Ricerca sull'Alzheimer e le Demenze (ARiAD Onlus) e presidente onorario dell'Associazione Cambiamenti – associazione di promozione sociale per le malattie neuromuscolari rare.

È socio fondatore della SIRTEPS (Società Italiana Ricerca Traslazionale e Professioni Sanitarie).[14]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 27/06/1992 - Premio “Naiadi” 1992. Laboratorio Teatrale “Le Naiadi”. Housing Club.
  • 23/12/1994 - Comune di Messina. CENTRO PER LO STUDIO ED IL TRATTAMENTO DEI NEUROLESI LUNGODEGENTI. “GIORNATA DELLA GRATITUDINE”. Messina.
  • 22/08/2004 - Associazione Culturale “Il vivaio dei poeti”- Comune di Mazzarrà Sant'Andrea. PREMIO DI POESIA. “Sulla strada di Oscar Lembo” 2004. SEZIONE PREMI SPECIALI. Premio “Impegno per la Salute”. Mazzarrà Sant'Andrea.
  • 15/12/2006 - A.I.I.S.F. ASSOCIAZIONE ITALIANA INFORMATORI SCIENTIFICI DEL FARMACO. Messina Teatro Annibale M. di Francia.
  • 19/12/2006 - ORDINE DEI FARMACISTI PROVINCIA DI MESSINA - “AMICO DEL FARMACISTA” – 2006. Messina.
  • 22/06/2011 - Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Pari Opportunità - “C.R.E. A.N.I.R.E. O.N.L.U.S.”. Messina.
  • 02-10-2014 -Conferimento Cittadinanza onoraria. Comune di Letojanni (ME)[15]
  • 2014 – Premio Internazionale Francesco Durante. Comune di Letojanni (ME)[16]
  • 10/01/2018 - Comune di MESSINA. Riconoscimento alla carriera. Messina[17].
  • 2018 - Magika/mente 2018 Riconoscimento alla Carriera. Prof. Dino Bramanti Neurologo e Dir. del Centro Neurolesi di Messina. Castello dei Principi Gallego Sant'Agata Militello.
  • Giugno 2021 - Comitato Etico IRCCS Centro Neurolesi Bonino Pulejo. Riconoscimento alla carriera.
  • 26/07/2021 - Comune di MESSINA. Riconoscimento alla carriera. Messina[18].
  • 19/07/2021 - MEDICAL WOMEN'S INTERNATIONAL ASSOCIATION-M.W.I.A. ASSOCIAZIONE ITALIANA DONNE MEDICO. AIDM MESSINA PELORO. Messina.
  • 19/07/2021 - Associazione Mogli Medici Italiani. Riconoscimento alla carriera. Messina.
  • 19/07/2021 - Federazione Nazionale Sanitari Pensionati e Vedove/i. Riconoscimento alla carriera. Messina.
  • 19/07/2021 - ORDINE PROVINCIALE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DI MESSINA. Riconoscimento alla professione medica. MESSINA.
  • 20-21-22 Maggio 2022 - GRUPPO EDITORIALE S.R.L. FORMAZIONE MEDICO-SCIENTIFICA UNIVERSITARIA - III° CONGRESSO INTERNAZIONALE DI POSTUROLOGIA CLINICA E APPLICATA. Riconoscimento per l'impegno professionale. Roma.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Placido Bramanti - Scopus, su scopus.com.
  2. ^ Placido Bramanti - Top Italian Scientist in Neurosciences & Psychology, su topitalianscientists.org.
  3. ^ Placido Bramanti - Curriculum Vitae - IRCCS Centro Neurolesi Bonino Pulejo (PDF), su irccsme.it.
  4. ^ Antonino Naro, Antonino Chillura, Simona Portaro, Alessia Bramanti, Rosaria De Luca, Placido Bramanti, Rocco Salvatore Calabrò, Novel Approaches to the Diagnosis of Chronic Disorders of Consciousness: Detecting Peripersonal Space by Using Ultrasonics, in Frontiers in Neurology, 2018, DOI:10.3389/fneur.2018.00047, PMID 29459847.
  5. ^ Antonino Naro, Antonino Leo, Antonio Buda, Alfredo Manuli, Alessia Bramanti, Placido Bramanti, Rocco Salvatore Calabrò, Unravelling motor networks in patients with chronic disorders of consciousness: A promising minimally invasive approach, in Brain Research, 2016, DOI:10.1016/j.brainres.2016.06.012, PMID 27288702.
  6. ^ Rocco Salvatore Calabrò, Antonino Naro, Margherita Russo, Placido Bramanti, Luigi Carioti, Tina Balletta, Antonio Buda, Alfredo Manuli, Serena Filoni, Alessia Bramanti, Shaping neuroplasticity by using powered exoskeletons in patients with stroke: a randomized clinical trial, in Journal of NeuroEngineering and Rehabilitation, 2018, DOI:10.1186/s12984-018-0377-8, PMID 29695280.
  7. ^ Rocco Salvatore Calabrò, Antonino Naro, Margherita Russo, Antonino Leo, Rosaria De Luca, Tina Balletta, Antonio Buda, Gianluca La Rosa, Alessia Bramanti, Placido Bramanti, The role of virtual reality in improving motor performance as revealed by EEG: a randomized clinical trial, in Journal of NeuroEngineering and Rehabilitation, 2017, DOI:10.1186/s12984-017-0268-4, PMID 28592282.
  8. ^ Veronica Lanza Cariccio, Annalisa Samà, Placido Bramanti, Emanuela Mazzon, Mercury Involvement in Neuronal Damage and in Neurodegenerative Diseases, in Biological Trace Element Research, 2018, DOI:10.1007/s12011-018-1380-4, PMID 29777524.
  9. ^ Serena Silvestro, Luigi Chiricosta, Agnese Gugliandolo, Renato Iori, Patrick Rollin, Daniele Perenzoni, Fulvio Mattivi, Placido Bramanti, Emanuela Mazzon, The Moringin/α-CD Pretreatment Induces Neuroprotection in an In Vitro Model of Alzheimer's Disease: A Transcriptomic Study, in Current Issues in Molecular Biology, 2021, DOI:10.3390/cimb43010017, PMID 34073287.
  10. ^ Ministero della Salute - Gruppo di Lavoro sullo Stato Vegetativo (D.M. 15 ottobre 2008) (PDF), su salute.gov.it.
  11. ^ Placido Bramanti - Consiglio Superiore di Sanità, su salute.gov.it.
  12. ^ Placido Bramanti - Comitato Tecnico Sanitario - Sezione per la ricerca sanitaria, su salute.gov.it.
  13. ^ Placido Bramanti - Consiglio Superiore di Sanità, su salute.gov.it.
  14. ^ SIRTEPS - SOCI FONDATORI E MEMBRI, su sirteps.it.
  15. ^ Relazione del sindaco 2014 (PDF), su comune.letojanni.me.it.
  16. ^ NEUROCHIRURGIA: PREMIO DURANTE AL 'PIONIERE' YAGARGIL, su www1.adnkronos.com.
  17. ^ Targa al prof Bramanti. Accorinti: Porta in alto il nome della nostra comunità, su tempostretto.it.
  18. ^ Messina, riconoscimento alla carriera di Bramanti, su insanitas.it.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]