Pizzo Rosso

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Pizzo Rosso
Rötspitze.jpg
Il Pizzo Rosso (a destra) ed il Daberspitze (a sinistra) in una illustrazione del 1890.
StatiItalia Italia
Austria Austria
RegioneTrentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige
Tirolo Tirolo
ProvinciaBolzano Bolzano
Distretto di Lienz
Altezza3 495 m s.l.m.
CatenaAlpi
Coordinate47°01′39.08″N 12°12′15.36″E / 47.027523°N 12.204266°E47.027523; 12.204266Coordinate: 47°01′39.08″N 12°12′15.36″E / 47.027523°N 12.204266°E47.027523; 12.204266
Altri nomi e significatiRötspitze
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Pizzo Rosso
Pizzo Rosso
Mappa di localizzazione: Alpi
Pizzo Rosso
Dati SOIUSA
Grande ParteAlpi Orientali
Grande SettoreAlpi Centro-orientali
SezioneAlpi dei Tauri occidentali
SottosezioneAlti Tauri
SupergruppoGruppo del Venediger i.s.a.
GruppoGruppo del Venediger p.d.
SottogruppoCatena occidentale del Venediger
CodiceII/A-17.II-A.1.a/a

Il Pizzo Rosso (3.495 m s.l.m. - detto anche Pizzo Rosso di Predoi - Rötspitze in tedesco) è una montagna degli Alti Tauri nelle Alpi dei Tauri occidentali. Si trova lungo la linea di confine tra l'Italia e l'Austria.

Dal versante italiano il monte si trova nel comune di Predoi; dal versante austriaco interessa Sankt Jakob in Defereggen.

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Versante est della montagna.

Il nome tradizionale della montagna è attestato nel 1770 come Röthe Berg e si rifà alla zona "die Röte", ovvero territorio tinto di rosso, ai piedi della montagna. Il nome italiano, creato da Ettore Tolomei, riprende questo significato.[1]

Ascesa alla vetta[modifica | modifica wikitesto]

È possibile ascendere alla vetta partendo da Casere e passando per il Rifugio Giogo Lungo (Lenkjöchlhütte) (2.606 m), percorrendo alternativamente la Valle Rossa (Röttal) o la Valle del Vento (Windtal). Si tratta di un percorso, eseguibile anche ad anello, che costituisce una delle escursioni altomontane più suggestive dell'arco alpino.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. 3, Bolzano, Athesia, 2000, p. 247. ISBN 88-8266-018-4

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