Pitagora di Laconia

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Pitagora di Laconia (in greco antico: Πυθαγόρας, Pythagóras; Laconia, ... – dopo il 716 a.C.) è stato un atleta greco antico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nativo della regione della Laconia, viene elencato da Eusebio di Cesarea come vincitore nella corsa allo stadio della XVI Olimpiade (716 a.C.)[1]; fu il primo vincitore spartano della corsa allo stadio, ma la sua corona non fu la prima vittoria lacedemone, perché Acanto di Sparta aveva vinto il diaulo e il dolico quattro anni prima[2].

Secondo Plutarco [3], sarebbe stato questo Pitagora (e non l'omonimo filosofo), ad incontrare, dopo il 715 a.C., il re romano Numa Pompilio per introdurre un'influenza spartana sulla prima società romana.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chronicon, p. 195 ed. Schone-Petermann.
  2. ^ Pausania, V 8, 3.
  3. ^ Numa, 1, 1.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Z. Newby, Greek Athletics in the Roman World: Victory and Virtue, Oxford, OUP, 2005.