Pirro Gonzaga

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Pirro Gonzaga
Ritratto di Pirro II Gonzaga.jpg
Nascita1490
MorteGazzuolo, 1529
Cause della mortemorte naturale
Dati militari
Paese servitoSacro Romano Impero, Francia
Forza armataMercenari
Gradocondottiero
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Pirro Gonzaga (1490Gazzuolo, 22 gennaio 1529) è stato un condottiero italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fu il secondogenito di Gianfrancesco Gonzaga e di Antonia del Balzo.

Nel 1499, alla morte del padre, aveva condiviso col fratello Ludovico il possesso di Sabbioneta, Dosolo, Pomponesco, Gazzuolo e Rodigo e assieme agli altri tre fratelli maschi Ludovico, Federico e Gianfrancesco la consignoria di San Martino dall'Argine. Nel 1521 cedette le terre di Sabbioneta al fratello Ludovico.

Alla fine del 1522 partecipò alla conquista di Perugia. Fatto prigioniero e accusato di fellonia nel 1523 subì la confisca dei beni e la perdita dei possedimenti feudali di Gazzuolo, Pomponesco e Dosolo, che furono assegnati dall'imperatore al nipote Luigi Rodomonte.

Nel 1525 partecipò all'assedio di Pavia e fu sconfitto. Dopo una iniziale adesione alla causa dell'Impero, passò dalla parte francese per la quale combatté con coraggio fino alla sconfitta subita nel 1525 nella battaglia di Sant'Angelo Lodigiano contro le truppe imperiali comandate da Fernando Francesco d'Avalos marchese di Pescara. Si arrese e fu imprigionato nella torre di Pizzighettone. Fu liberato grazie all'intervento della madre Antonia che sborsò una cospicua somma in ducati, ritirandosi a Gazzuolo.

Gazzuolo con i portici gonzagheschi

Morì nel 1529 e venne sepolto nell'Oratorio di San Pietro a Belforte.[1] Dopo la sua morte, il nipote Luigi Rodomonte fece dono ai suoi figli, Carlo e Federico, delle terre che gli furono confiscate.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Sposò Emilia Camilla Bentivoglio (1480?-1529), figlia di Annibale II Bentivoglio, signore di Bologna e di Lucrezia d'Este, figlia naturale di Ercole I d'Este, ebbero sette figli[2]:

Pirro ebbe una figlia naturale, Cornelia, che sposò Lodovico Pico della Mirandola, giureconsulto trapiantato a Gazzuolo.[4]

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni
Ludovico III Gonzaga Gianfrancesco Gonzaga  
 
Paola Malatesta  
Gianfrancesco Gonzaga  
Barbara di Brandeburgo Giovanni l'Alchimista  
 
Barbara di Sassonia-Wittenberg  
Pirro Gonzaga  
Pirro del Balzo Francesco II del Balzo  
 
Sancia di Chiaramonte  
Antonia del Balzo  
Maria Donata Orsini Gabriele del Balzo Orsini  
 
Giovannella Caracciolo  
 

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ferrante Aporti, Memorie storiche riguardanti San Martino dall'Argine, Mantova, 2004. ISBN 88-88499-22-9.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Ritratto di Pirro Gonzaga, su kulturpool.at. URL consultato il 22 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2015).