Piramidi egizie

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Le piramidi egizie sono delle strutture a forma di piramide costruite dagli egizi.

Mappa con la localizzazione dei siti con i complessi piramidali (contrassegnati dal triangolo)

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le piramidi principali e le più grandi sono parte di un complesso funerario costruito per la sepoltura del defunto, cioè il sovrano.

Sono a base quadrata e a gradoni con una base rettangolare, hanno quattro facce lisce che congiungono gli spigoli della base al vertice, dove era situato il pyramidion. Secondo gli studiosi, le piramidi furono erette come monumenti funerari al di sopra della tomba del sovrano. Lo sviluppo di tali monumenti ebbe inizio nel XXVII secolo a.C., con la III dinastia, come evoluzione della tomba a mastaba, e terminò con le piramidi costruite durante la XIII dinastia nel XVIII secolo a.C.

L'edificio era chiamato mer in egizio e senza collegamento con il nome greco di πυραμίς, pyramìs, che per altro identificava un dolce. In realtà il termine piramide deriva dall'egizio pri-em-us parola indicante un lato della piramide, così come scritto su di un papiro oggi a Londra.

Venivano costruite solo sulla riva occidentale del Nilo perché dove tramontava il sole vi era la Duat.

Non c'è ancora alcuna spiegazione sui motivi della scelta dei siti per edificare le piramidi spesso a notevole distanza l'una dall'altra. Può essere credibile l'ipotesi che mentre alcuni sovrani appartenenti alla stessa dinastia costruivano il loro complesso funerario vicino al predecessore, altri forse per lotte e conflitti dinastici edificavano la loro "Dimora di eternità" molto lontano da chi li aveva preceduti.

I luoghi di edificazione dovevano comunque avere precise caratteristiche oltre che essere ad ovest del Nilo: dovevano avere un terreno molto stabile e possibilmente elevato, avere vaste cave di pietra ed essere vicini al fiume per facilitarne i trasporti, la prossimità al Nilo inoltre permetteva la vicinanza alle terre coltivate per avere il vitto per le maestranze.

Nell'Antico Regno erano molto importanti i riferimenti sacri per l'orientamento del complesso come dimostra la direzione di molte piramidi verso il religioso centro di Eliopoli, situato ad oriente, dove il sovrano defunto poteva rinascere con il sorgere del sole.

III dinastia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: III dinastia egizia.

La prima architettura di questa tipologia è stata la piramide a gradoni, costruita a Saqqara per il faraone Djoser, secondo sovrano della III dinastia. Si tratta probabilmente del primo monumento costruito interamente in pietra. Il suo progettista, Imhotep, ne ebbe tanta fama da essere ricordato nei secoli e divinizzato. La piramide, a sei gradoni sovrapposti, aveva la base rettangolare di 109 × 121 m e l'altezza di 59,94 m (oggi ridotti a 58,63). All'interno contiene un reticolo di gallerie e pozzi, al centro del quale è la camera sepolcrale di Djoser. Alcune gallerie erano destinate a ospitare i sarcofagi dei componenti della famiglia reale; altre avevano la funzione di magazzino e contenevano circa 40.000 vasi di alabastro, porfido e altre pietre pregiate.[1] I blocchi di pietra usati sono poco più grandi dei mattoni crudi precedentemente utilizzati nella costruzione delle mastabe. Molte delle strutture realizzate con questi blocchi imitano nella forma elementi costituiti da materiali deperibili, come tronchi, stuoie e fasci di giunchi. La piramide è il più importante edificio di un complesso funerario che comprendeva templi e altri edifici e occupava una zona di oltre 15 ettari recintata da una muraglia, ad imitazione di Muro Bianco, alta circa 10 metri. Esisteva un'unica vera porta di accesso al complesso, ma lungo la muraglia vi erano anche 14 false porte.

Oltre a quello di Djoser, si conoscono altri due grandi complessi funerari con piramide a gradoni della III dinastia: quello di Sekhemkhet, anch'esso a Saqqara e quello trovato a Zawyet el-Aryan, che è stato attribuito a Khaba. La piramide di quest'ultimo complesso, detta piramide a strati, è una piramide a gradoni formata da strati indipendenti appoggiati uno all'altro. L'altezza doveva essere di circa 41 metri, ma i resti attuali raggiungono solo 16 metri. Sono note quattro altre piccole piramidi a gradoni risalenti alla fine della dinastia.

L'ultimo sovrano della III dinastia, Huni, si fece costruire a Meidum l'ultima e la più grande delle piramidi a gradoni. Analisi dei resti hanno dimostrato che la piramide consisteva di sette o otto gradoni, con un lato di base di circa 122 metri e un'altezza di 82 metri.

IV dinastia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: IV dinastia egizia.

Durante il regno di Snefru, il fondatore della IV dinastia, si decise di trasformare la piramide di Huni in una piramide regolare, la prima di questo tipo, colmando gli spazi tra i gradoni e aggiungendo un rivestimento. La piramide geometrica che ne risultò aveva il lato di base di 144 m e l'altezza di 91,7 m. Con il tempo il degrado del monumento fece riemergere la struttura a gradoni sottostante. Nel XV secolo erano ancora visibili cinque gradoni, come sappiamo da autori arabi. Oggi resta solo un grande torrione a base quadrata, immerso in una collina di detriti.

La piramide a doppia pendenza di Snefru.

Per motivi che ci sfuggono Snefru ha lasciato, oltre a quella di Meidum, altre due piramidi: la Piramide romboidale detta anche piramide a doppia pendenza, e la Piramide rossa, entrambe a Dahshur. Le piramidi dela necropoli di Dahshur, e i complessi funerari in cui sono inserite, differiscono notevolmente da quelle della III dinastia. Scompaiono sia le false porte sul muro di cinta sia gli elementi che imitavano tronchi o altri materiali deperibili. Inoltre la struttura del complesso diviene aperta: il muro di cinta non circonda più numerosi edifici, ma solo la piramide, il Tempio funerario, eretto presso la facciata orientale della piramide, e una piccola piramide satellite, che appare per la prima volta accanto alla Piramide a Doppia Pendenza. La Via Cerimoniale, che parte dal tempio funerario, esce dall'area cintata e giunge al Tempio a valle, situato in genere sulla riva del Nilo.

Nel caso della Piramide a Doppia Pendenza la Via Cerimoniale è lunga 704 m, mentre l'area cintata è un quadrato di circa 300 metri di lato. Il nome della piramide deriva dalla sua caratteristica più appariscente: non si tratta di una vera piramide in quanto le facce, giunte all'altezza di 49 metri, variano bruscamente la pendenza, che passa da 54° 3' a 43° 21'. Il lato di base è 188,6 m e l'altezza originale 105 m.

La piramide rossa di Snefru.

Secondo l'interpretazione più plausibile la strana forma della piramide è il risultato di una modifica del progetto effettuata in corso d'opera. A causa di cedimenti nella struttura interna verificatisi quando la piramide aveva raggiunto circa la metà dell'altezza prevista (cedimenti che hanno lasciato crepe ancora rilevabili), si decise di diminuire la pendenza della parte superiore per non accrescere eccessivamente il carico. I cedimenti furono dovuti ad un'errata costruzione del tetto della camera funeraria che fu realizzato piatto invece che piramidale. Il cambio di pendenza non fu realizzato a caso ma fu fatto per ricondurre la forma della piramide a quella di un obelisco anche se di proporzioni particolari. Non era possibile ammettere una sconfitta in una costruzione così importante, occorreva comunque completarla e darle un nuovo senso. Non lontano dalla precedente, sempre a Dahshur, Snofru fece erigere la Piramide rossa, detta anche Piramide Nord. Si tratta della prima piramide progettata e realizzata come piramide geometrica regolare. In origine era rivestita di calcare fino di Tura, che è stato asportato quasi completamente nel medioevo. La base non è un quadrato perfetto, ma un rettangolo di 218,5 × 221,5 m, l'altezza è 104,4 m e la pendenza 43° 36': una delle più basse tra quelle delle piramidi egiziane..

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Piramidi di Giza.
piramide di dimensioni gigantesche

I successori di Snefru, facendo tesoro dell'esperienza accumulata nei due secoli precedenti, eressero sull'altopiano di Giza le piramidi più grandi e famose della storia. La più grande fu la prima eretta a Giza: quella di Cheope. I lati della base, che è quasi esattamente un quadrato, misurano metri 230,4; 230,52; 230,6; 230,54. L'altezza originaria era 146,7 m. I lati sono orientati secondo i punti cardinali con una precisione che ha sempre stupito: l'errore è circa 3'.

Il successore di Cheope, Djedefra, non fece costruire la sua piramide a Giza, ma 8 km più a nord. Il monumento rimase però incompiuto per la morte precoce del sovrano. I sovrani successivi, Chefren e Menkaura, tornarono a scegliere Giza per le loro piramidi. Il successore di Menkaura, Shepsekhet, ultimo sovrano della dinastia, per motivi che non conosciamo, interruppe la tradizione facendosi seppellire in una semplice mastaba. Secondo una teoria, le piramidi di Giza rispecchierebbero lo schema della cintura di Orione.

V dinastia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: V dinastia egizia.
Le piramidi di Abusir.

La quinta dinastia riprese la tradizione della costruzione di piramidi, che però non raggiunsero mai più le dimensioni gigantesche del periodo precedente. Il primo sovrano della dinastia, Userkaf, fece costruire la sua piramide a Saqqara, accanto a quella di Djoser. Le dimensioni del monumento sono di tutto rispetto, anche se non confrontabili con quelle raggiunte da Cheope e Chefren. Il lato di base misura circa 75m e l'altezza circa 50m. Con il successore di Userkaf, Sahura, i complessi sepolcrali cambiano ubicazione, anche se non di molto: viene scelto infatti il sito di Abusir, non lontano da Saqqara. Le piramidi di Abusir sono di proporzioni relativamente modeste, ma eleganti e riccamente decorate. Durante la V dinastia crescono invece le dimensioni del tempio funerario. La piramide dell'ultimo esponente della dinastia, Unis, ha il lato di 67 m e l'altezza di soli 19m. Si tratta tuttavia di un monumento di grande importanza perché è il primo che contiene i famosi Testi delle piramidi.

VI dinastia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: VI dinastia egizia.

Durante la VI dinastia tutte le piramidi, di tipo canonico, hanno con buona approssimazione le stesse dimensioni, circa 80 metri di lato di base e 52 metri di altezza, e vi è un uso limitato di materiali pregiati. Ci sono giunte praticamente in rovina e sorgono quasi tutte a Saqqara sull'altopiano che dominava l'antica capitale egizia di Menfi nelle vicinanze della Piramide di Djoser. Tra le piramidi della VI dinastia annoveriamo quelle di Teti, con sarcofago in basalto[2], Pepi I, con i resti di una Falsa porta[3], Merenra II che risulta non terminata[4] ma fornita di cappella a nord, Tempio a valle e Rampa processionale[5], Pepi II dove nel complesso piramidale troviamo anche tre piramidi secondarie riservate a tre delle consorti del sovrano, le regine Iput II, Neith e Udjebten[6], Kakara Ibi ancora parzialmente da esplorare ma significativa per l'evoluzione delle iscrizioni dei Testi delle piramidi, a quelli che diventeranno i Testi dei sarcofagi, Khui edificata a Dara[7].

La tradizione iniziata da Unis viene continuata inserendo testi religiosi all'interno delle piramidi, sulle pareti di camere interne. I soffitti di colore blu hanno incise stelle dorate raffigurazione del cielo notturno come nella tomba di Teti. Le pareti sono decorate con geroglifici blu o verdi, colori che rappresentano l'acqua e la rinascita, recitanti i Testi delle piramidi. Di splendida fattura i geroglifici verdi della tomba di Pepi I. La costruzione di piramidi si interrompe durante il primo periodo intermedio.

La XII dinastia e le ultime piramidi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: XII dinastia egizia.
La piramide di Amenemhat III, della XII dinastia.

I faraoni della XII dinastia ripresero l'usanza di farsi seppellire in tombe a forma di piramide. Le loro piramidi erano rivestite di calcare pregiato ma, ad eccezione della piramide di Amenemhat I, il materiale usato non era più la pietra, ma i mattoni. Lo stato di conservazione in cui ci sono arrivate (esemplificato dalle immagini a lato) è assai precario. Le dimensioni erano maggiori di quelle della VI dinastia: l'altezza superava i 100 metri. Viene di nuovo scelto il sito di Dahshur, già usato da Djoser. In questo periodo si moltiplicano le piccole piramidi costruite per le regine o altri componenti della famiglia reale. Le ultime due piramidi note risalgono alla XIII dinastia, durante il secondo periodo intermedio e con i sovrani del Nuovo Regno furono preferite altre tipologie di tombe.

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Complesso piramidale egizio.

Tra le varie strutture delle piramidi la piramide canonica è il tipo tradizionale, cioè una piramide con profilo a pendenza costante indipendentemente dal nucleo che poteva anche essere edificato a gradoni e successivamente rivestito con lastre di pietra. In alternativa esisteva anche il modello della piramide compatta piramide con profilo a pendenza costante ma con nucleo edificato a forma piramidale, che cmpare nel tardo Medio Regno[8].

Elenco[modifica | modifica wikitesto]

L'elenco riporta le principali piramidi in Egitto. In colore giallo scuro le piramidi attribuite a faraoni, in giallo chiaro le piramidi secondarie e in azzurro le altre strutture architettoniche (mastabe, templi solari) identificate in passato come piramidi.

Dinastia Proprietario Nome Sito Lepsius Dimensioni Volume Inclinazione Tipologia Conservazione
III Piramide Lepsius 1 Abu Rawash I incompleta
III Djoser Piramide di Djoser Saqqara XXXII 121 × 109 × 60 m 330.400 m³ a gradoni integra
III Padiglione settentrionale di Djoser Saqqara XXXIII secondaria integra
III Padiglione meridionale di Djoser Saqqara XXXIV secondaria integra
III Sekhemkhet Piramide di Sekhemkhet Saqqara 120 × 120 × 7 m 33.600 m³ a gradoni incompleta
III Khaba Piramide di Khaba Zawyet el-Aryan XIV 84 × 84 × 20 m 47.040 m³ a strati incompleta
IV Snefru Piramide di Meidum Meidum LXV 144 × 144 × 92 m 638.733 m³ 51° 50' 35" a gradoni incompleta
IV Snefru Piramide romboidale Dahshur LVI 188 × 188 × 105 m 1.237.040 m³ 54° 50' 35" / 43° 22' romboidale integra
IV Piramide secondaria di Snefru Dahshur LVII secondaria
IV Snefru Piramide rossa Dahshur XLIX 220 × 220 × 105 m 1.694.000 m³ 43° 22' complessa integra
IV Piramide Lepsius 50 Dahshur L
IV Cheope Piramide di Cheope Giza IV 230 × 230 × 146 m 2.583.283 m³ 51° 50' 40" complessa integra
IV Piramide secondaria settentrionale di Cheope Giza V secondaria integra
IV Piramide secondaria centrale di Cheope Giza VI secondaria integra
IV Piramide secondaria meridionale di Cheope Giza VII secondaria integra
IV Dedefra Piramide di Djedefra Abu Rawash II 106,2 × 106,2 × ~68 m 131.043 m³ ~52° complessa incompleta
IV Piramide secondaria di Djedefra Abu Rawash III secondaria completa
IV Baka Piramide di Baka Zawyet el-Aryan XIII ~200 × ~200 m complessa incompleta
IV Chefren Piramide di Chefren Giza VIII 215,25 × 215,25 × 143,5 m 2.211.096 m³ 53° 10' complessa integra
IV Micerino Piramide di Micerino Giza IX 103,4 × 103,4 × 65,5 m 235.183 m³ 51° 20' 25" complessa integra
IV Piramide secondaria occidentale di Micerino Giza X secondaria integra
IV Piramide secondaria centrale di Micerino Giza XI secondaria integra
IV Piramide secondaria orientale di Micerino Giza XII secondaria integra
IV Shepseskaf Mastaba di Shepseskaf Saqqara XLIII mastaba
V Userkaf Piramide di Userkaf Saqqara XXXI 73,5 × 73,5 × 49 m 87.906 m³ 53° 07' 48" complessa integra
V Userkaf Tempio solare di Userkaf Abu Gurab XVII santuario integra
V Sahura Piramide di Sahura Abusir XVIII 78,75 × 78,75 × 47 m 96.542 m³ 50° 11' complessa integra
V Neferirkara Kakai Piramide di Neferirkara Kakai Abusir XXI 105 × 105 × 72,8 m 257.250 m³ 54° 30' complessa integra
V Piramide Lepsius 22 Abusir XXII secondaria integra
V Piramide Lepsius 23 Abusir XXIII secondaria integra
V Piramide Lepsius 24 Abusir XXIV secondaria integra
V Piramide Lepsius 25 Abusir XXV secondaria integra
V Neferefra Piramide di Neferefra Abusir XXVI 65 × 65 m n.d. 78° 30' complessa incompleta
V Niuserra Tempio solare di Niuserra Abu Gurab XV santuario integra
V Piramide Lepsius 16 Abusir XVI non identificata
V Niuserra Piramide di Niuserra Abu Gurab XX 79,9 × 79,9 × 51,68 m 112.632 m³ 51° 50' 35" complessa integra
V Ptahshepses Mastaba di Ptahshepses Abusir XIX mastaba integra
V Piramide Lepsius 27 Abusir XXVII distrutta
V Piramide Lepsius 28 Abusir XXVIII incompleta
V Menkauhor Piramide di Menkauhor Saqqara XXIX 52 × 52 m n.d. n.d. complessa incompleta
V Djedkara Isesi Piramide di Djedkara Isesi Saqqara XXXVII 78,60 × 78,60 m 107.835 m³ 52° complessa distrutta
V Piramide secondaria di Djedkara Isesi Saqqara XXXVIII secondaria
V Unis Piramide di Unis Saqqara XXXV 57,7 × 57,7 × 43 m 47.390 m³ 56° 18' complessa distrutta
VI Teti Piramide di Teti Saqqara XXX 68,58 × 68,58 × 45,72 m 107.835 m³ 53° 07' 48" romboidale integra
VI Pepi I Piramide di Pepi I Saqqara XXXVI
VI Merenra I Piramide di Merenra I Saqqara XXXIX
VI Pepi II Piramide di Pepi II Saqqara XLI
VI Piramide secondaria di Pepi II Saqqara XLII secondaria
VIII Ibi Piramide di Ibi Saqqara XL
I PI Khui Piramide di Khui
X Merikara Piramide di Merikara
XII Amenemhat I Piramide di Amenemhat I El-Lisht LX
XII Sesostri I Piramide di Sesostri I El-Lisht LXI
XII Mastaba di El-Lisht El-Lisht LXII mastaba
XII Mastaba di Senusretankh El-Lisht LXIII mastaba
XII Mastaba di Senusret El-Lisht LXIV mastaba
XII Amenemhat II Piramide di Amenemhat II Dahshur LI
XII Tempio solare di Amenemhat II Dahshur LII
XII Tempio solare di Amenemhat II Dahshur LIII
XII Sesostri II Piramide di Sesostri II El-Lahun LXVI
XII Sesostri III Piramide di Sesostri III Dahshur XLVII
XII Mastaba di Dahshur Dahshur XLVIII mastaba
XII Amenemhat III Piramide di Amenemhat III Dahshur LVIII
XII Amenemhat III Piramide di Hawara Hawara LXVII
XII Amenemhat IV Piramide di Amenemhat IV Mazghuna LIV
XII Mastaba di Siese Dahshur LV mastaba
XII Nefrusobek Piramide di Nefrusobek Mazghuna LIX 52,5 × 52,5 m n.d. n.d. complessa incompleta
XIII Ameny Qemau Piramide di Ameny Qemau Dahshur 52 × 52 × 35 m n.d. 55°
XIII Djedekheperu Piramide di Khendjer Saqqara XLIV 52,2 × 52,2 × 37,35 m 34.300 m³ 55°
XIII Piramide Lepsius 45 Saqqara XLV
XIII Piramide Lepsius 46 Saqqara XLVI
XVIII Ahmose Piramide di Ahmose Abydos 52,5 × 52,5 × 10 m n.d. 60°

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Franco Cimmino, Dizionario delle dinastie faraoniche, Bompiani, pag. 66
  2. ^ Franco Cimmino, Dizionario delle dinastie faraoniche, pag. 104
  3. ^ Corinna Rossi, Piramidi, pag.152
  4. ^ Mario Tosi, Dizionario enciclopedico delle Divinità dell'antico Egitto, pag. 86
  5. ^ Franco Cimmino, Dizionario delle dinastie faraoniche, pag. 110
  6. ^ Franco Cimmino, Dizionario delle dinastie faraoniche, pag.112
  7. ^ Franco Cimmino, "Dizionario delle dinastie faraoniche, pag. 115
  8. ^ Mario Tosi, Dizionario enciclopedico delle divinità dell'antico Egitto, pag.48

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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