Pippo e lo sport in Calciomania

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Pippo e lo sport in Calciomania
special TV cartone
Pippo e lo sport in Calciomania.png
La squadra di Pippo
Titolo orig. Sport Goofy in Soccermania
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Regia Matthew O'Callaghan, Darrell Van Citters
Produttore Cleve Reinhard
Soggetto Tad Stones, Michael Giaimo, Joe Ranft
Musiche John Debney
Studio Walt Disney Pictures
Rete NBC
1ª TV 27 maggio 1987
Aspect ratio 4:3
Durata 20 min
Studio dopp. it. Gruppo Trenta
Genere commedia, sportivo

Pippo e lo sport in Calciomania (Sport Goofy in Soccermania) è uno special televisivo d'animazione diretto da Matthew O'Callaghan e Darrell Van Citters, prodotto dalla Walt Disney Pictures e trasmesso per la prima volta il 27 maggio 1987 sulla NBC come parte del più ampio special di montaggio Pippo nel pallone (An All New Adventure of Disney's Sport Goofy).[1][2] Tale titolo è stato poi erroneamente usato anche per la distribuzione in home video di Pippo e lo sport in Calciomania.

Lo special non ha come protagonista il personaggio di Sport Goofy, ma un alter ego sportivo dello stesso Pippo (chiamato Pippo Sport nell'edizione italiana) intento ad allearsi con Paperon de' Paperoni, Qui, Quo e Qua per sventare i piani criminali della Banda Bassotti. Il cortometraggio venne animato dalle allora giovani leve della Disney come Kirk Wise, Will Finn, Ed Gombert, Kelly Asbury, Kevin Lima, Tony Fucile e Rob Minkoff che sarebbero in seguito diventati registi e animatori di punta della Walt Disney Feature Animation.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Qui, Quo e Qua si recano da Zio Paperone per chiedere il suo contributo al programma sportivo cittadino di Paperopoli. Il ricco papero dovrà contribuire a comprare un trofeo per il campionato di calcio dal misero costo di 1.49$, ma Paperone, terrorizzato dal fatto di dover spendere, regala ai nipotini un trofeo che già possedeva, completamente ammaccato.

Mentre sono di ritorno a casa delusi, Qui Quo e Qua incontrano il direttore del museo di arte antica di Paperopoli, che rivela ai tre ragazzi che il trofeo datagli dallo zio possiede un incredibile valore storico. Paperone viene a sapere dello sbaglio fatto e cerca di riprendersi il trofeo offrendone un altro ai nipoti. Quest'ultimi gli rivelano, però, che ormai l'unico modo di riaverlo è quello di vincerlo. I quattro si recano in un negozio di sport per comprare della nuova attrezzatura per la squadra (chiamata le Maglie Verdi), iniziando da un pallone nuovo. Il commesso si rivela essere Pippo Sport, un tipo incredibilmente abile nel gioco del calcio. Paperone lo impiega così come allenatore e giocatore della squadra.

Quest'ultima si rivela essere un vero disastro, assolutamente incapace nel gioco e Paperone inizia a pensare che il trofeo sia ormai irraggiungibile. Intanto, anche i Bassotti vengono a sapere del trofeo in palio e decidono di creare una propria squadra per poi vincerlo, ovviamente ricorrendo a trucchi ed imbrogli. Sia i Bassotti che la squadra di Paperone (nel frattempo migliorata grazie agli allenamenti di Pippo) arrivano in finale e i furfanti decidono di non correre troppi rischi, rapendo Pippo e portandolo nel loro covo. Le Maglie Verdi, a causa dell'assenza di Pippo, entrano in campo demoralizzati e i Bassotti realizzano 10 gol nel primo tempo, anche facendo cadere gli occhiali all'arbitro, impedendogli così di vedere e fischiare i loro imbrogli.

Pippo, intanto, riesce a scappare dal covo dei furfanti e a raggiungere la squadra prima della ripresa. Le Maglie Verdi si riprendono e riescono così a pareggiare. Subito dopo, Pippo entra in area, ma i Bassotti lo fermano in maniera irregolare, saltandogli addosso e picchiandolo. Zio Paperone aiuta l'arbitro a ritrovare gli occhiali, così da fargli fischiare il calcio di rigore. I Bassotti sostituiscono il pallone con uno contenente una bomba all'interno e affidano al più tonto del gruppo il compito di premere il pulsante rosso appena la palla verrà calciata. Il Bassotto sbaglia però il pulsante premendo quello verde, permettendo a Pippo di tirare normalmente e di segnare il gol della vittoria.

Mentre le Maglie Verdi festeggiano, uno dei Bassotti preme il pulsante rosso e l'esplosione della bomba fa volare l'intera banda in aria e la fa ricadere dentro un cellulare, che li porta immediatamente in prigione. Dopo aver donato il trofeo al museo di Paperopoli, Zio Paperone raggiunge la squadra per una foto ricordo.

Personaggi e doppiatori[modifica | modifica wikitesto]

Personaggio Doppiatore originale Doppiatore italiano
Pippo Sport Tony Pope Renato Cortesi
Paperon de' Paperoni Will Ryan Gigi Angelillo
Banda Bassotti Paolo Buglioni
Mauro Gravina
Piero Tiberi
Archimede Pitagorico Gil Baroni
Qui, Quo e Qua Russi Taylor Paola Giannetti
Giuppy Izzo
Lorena Bertini
Telecronista Chick Hearn Gianni Williams

Nei primi anni novanta Pippo nel pallone fu trasmesso con un nuovo doppiaggio della Royfilm che interessò parzialmente anche Pippo e lo sport in Calciomania: in tale occasione infatti furono ridoppiati i personaggi di Pippo Sport (da Vittorio Amandola), Qui, Quo e Qua (da Laura Lenghi).

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

In Italia Pippo nel pallone fu distribuito direttamente in VHS nel gennaio 1988. Pippo e lo sport in Calciomania fu poi incluso separatamente, nella versione parzialmente ridoppiata, nelle VHS Pippo star dei mondiali (uscita nel maggio 1994) e Pippo follie mondiali (allegata a La Gazzetta dello Sport nel giugno 1998)[3] e nel DVD Extreme Sports Fun (uscito il 16 novembre 2005). In tutte e tre queste raccolte lo special è presentato col titolo Pippo nel pallone.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Charles Solomon, Tv Review : 'Sport Goofy' Fumbles Despite The Animation, in Los Angeles Times, 27 maggio 1987. URL consultato il 19 marzo 2017.
  2. ^ (EN) Dave Smith, Disney A to Z: The Official Encyclopedia, 2ª ed., Disney Editions, 1998, p. 20, ISBN 0786863919.
  3. ^ Pippo follie mondiali, in La Gazzetta dello Sport, 20 giugno 1998. URL consultato il 19 marzo 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]