Pippi Calzelunghe (romanzo)

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Pippi Calzelunghe
Titolo originalePippi Långstrump
AutoreAstrid Lindgren
1ª ed. originale1945
1ª ed. italiana1958
Genereromanzo
Sottogenerefantastico
Lingua originalesvedese
ProtagonistiPippi Calzelunghe

Pippi Calzelunghe è un libro per ragazzi del 1945 della scrittrice svedese Astrid Lindgren. Il libro ebbe uno straordinario successo in patria e all'estero e ne venne tratto un lungometraggio cinematografico e una serie televisiva di successo.[1]

Genesi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1941 Karin, la figlia di Astrid Lindgren, ebbe una polmonite e ogni sera la madre si sedeva vicino al suo letto e le raccontava delle storie e fiabe. Accadde che una sera Karin le chiese la storia di Pippi Calzelunghe, un nome che si era inventata al momento: vista la stranezza del nome, la Lindgren decise che anche la storia della bambina dovesse essere oltremodo fuori dal comune. A Karin piacque così tanto la prima storia di Pippi che ne chiese sempre altre e negli anni seguenti Pippi divenne il principale personaggio dei racconti di casa Lindgren. Nel 1944, a causa di una caduta sul ghiaccio, la Lindgren si slogò una caviglia e fu costretta a letto. In quei giorni stenografò le storie di Pippi e scoprì che scrivere era divertente quanto leggere. Successivamente trascrisse tutto in un manoscritto, da lei anche illustrato, che donò alla figlia per il suo decimo compleanno che fu poi pubblicato nel 1945 (Pippi Långstrump) dall'editore Rabén & Sjögren.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il romanzo, ambientato negli anni 1920 o 1940, è la storia di Pippi Calzelunghe, una bambina che va a vivere da sola in una grande villa in un piccolo paese della Svezia, e di Tommy e Annika, due fratellini che fanno subito amicizia con lei. Insieme a Pippi, i due bambini vivono delle bizzarre e favolose avventure. Si tratta di svariati episodi che raramente riportano connessioni l’uno con l’altro ma sono tutti uniti dalla fantasia di Pippi, una bambina che non si annoia mai, dotata di una grandissima inventiva, che guarda il mondo dal suo punto di vista.

  1. Capitolo Primo, Pippi si trasferisce a Villa Villacolle: Pippi è una bambina di 9 anni rimasta orfana. Sua madre morì quando Pippi era appena nata e lei crede che la guardi dal cielo con un cannocchiale; mentre il padre fu dato per disperso dopo un brutto temporale, ma Pippi non crede sia morto, ma che sia approdato su un'isola e ne sia diventato re. Essendo rimasta sola, Pippi si trasferì dalla nave alla villa del padre Villacolle, insieme alla sua scimmietta il Signor Nilsson, portando con sé una valigia piena di monete d'oro, con una delle quali aveva comprato un cavallo, Zietto. In questo capitolo Tommy e Annika, curiosi, si intrufolano a Villacolle e qui vi trovano Pippi che dorme con i piedi sul cuscino. Quest'ultima si sveglia e accoglie i suoi nuovi amici, preparando delle frittelle e raccontando storie un po' troppo fantasiose.
  2. Capitolo Secondo, Pippi cerca cose: In questo capitolo Pippi si ritrova buffamente a fare dei biscotti per terra, dopodiché propone a Tommy e Annika il gioco di cercare cose nei dintorni della villa fino a quando non trovano un contenitore di latta, che userà per i suoi biscotti. Successivamente i tre amici vedono un gruppo di bulli infastidire un ragazzo e Pippi non esita a mettersi in mezzo. Inizialmente i bulli la deridono, ma con la sua forza sovrumana, Pippi li mette al tappeto.
  3. Capitolo Terzo, Pippi gioca a rincorrersi con la polizia: Gli anziani della cittadina vengono ben presto a sapere che questa bambina Pippi viveva da sola, senza nessuno che badasse a lei e decidono, perciò, di chiamare la polizia. Giungono, quindi, due poliziotti a Villacolle, intenti a portare Pippi in collegio e avviarla allo studio. Pippi, però, non intenzionata minimamente a seguire i poliziotti, inizia a farsi rincorrere ma dopo un po', stanca di farsi rincorrere, con la sua forza prende per le braccia i due poliziotti e li porta fuori dalla sua villa.
  4. Capitolo Quarto, Pippi va a scuola: Tommy e Annika convincono Pippi ad andare a scuola, perché a loro sembra ingiusto che Pippi non ci vada mentre loro sì. Una volta a scuola Pippi si presenta dicendo di chiamarsi Pippilotta Tapparella Succiamenta, figlia del capitano Efraim Calzelunghe, re dell’isola. La maestra le dà il benvenuto dicendo che imparerà tante cose e subito inizia ad esaminare le conoscenze di Pippi, senza nessun risultato. Addirittura, quando le chiede di fare un disegno, Pippi, anziché farlo su un foglio, inizia a disegnare per terra dicendo che il suo cavallo non sarebbe entrato in un foglio. La bambina inizia a raccontare tutte le sue fantasie, del padre che è diventato re di un’isola, la madre che la guarda dall’alto con un cannocchiale, che nelle scuole argentine non esiste la matematica, i bambini mangiano le caramelle scartate dalla maestra e che non hanno compiti, ma moltissime vacanze. Alla fine Pippi rinuncia ad andare a scuola.
  5. Pippi racconta la storia del cinese e scopre un nascondiglio: Pippi racconta a Tommy e Annika che in Cina conobbe un cinese che aveva le orecchie talmente tanto grandi che, in caso di pioggia, avrebbero potuto riparare sia lui che i suoi amici. Infine Pippi scopre una quercia cava, che da quel giorno diventa il loro nascondiglio.
  6. Pippi organizza una gita: Pippi propone di andare a fare una gita dato che Tommy e Annika non devono andare a scuola. I ragazzi giungono su una collina dove si fermano per fare un pic-nic e qui Pippi prova a volare, ma cade. Nel frattempo i bambini, non vedendo più il Signor Nilsson, iniziano a cercarlo. Tommy si imbatte in un toro, il quale si infuria e lo punta. A questo punto interviene Pippi, che afferra le corna dell’animale e gli salta sopra, fino a sfinirlo.
  7. Pippi va al circo: I tre amici decidono di andare al circo. Una volta lì Pippi decide di prendere parte allo spettacolo: salta su un cavallo nero, sale sulla corda della funambola Miss Elvira e batte il campione Adolf Lo Forte, lasciando tutti sbalorditi.
  8. Pippi e i ladri: Due uomini entrano nella villa di Pippi per chiedere un panino, mentre lei aveva rovesciato la valigia per terra per contare le sue monete d’oro. Pippi li fa entrare affermando di essere con il Signor Nilsson, perciò i due uomini decisero di tornare più tardi quando Pippi sarebbe andata a dormire, per rubare le sue monete d’oro. Quando entrarono di nuovo, la ragazzina si svegliò, tolse dalle mani dei ladri la valigia piena d’oro e li legò. Dopodiché fa ballare loro la tarantella fino allo sfinimento. Infine dà loro qualcosa da mangiare e una moneta d’oro per ringraziarli del divertimento.
  9. Pippi festeggia il suo compleanno: Pippi invita Tommy e Annika al suo compleanno con una lettera con non pochi errori grammaticali. I due fratelli si recano a Villacolle e le danno il loro regalo: un carillon. Pippi, entusiasta del suo regalo, decide di fare dei regali anche lei ai suoi amici, a Tommy regala un flauto e ad Annika una spilla. Successivamente i ragazzi giocano e mangiano, fino all’arrivo del padre dei due bambini.
  10. Pippi va per compere: Pippi, Tommy e Annika vanno per negozi, ma i due fratelli non hanno soldi per potersi comprare qualcosa per cui Pippi dà ad entrambi una manciata di monete d’oro. Innanzitutto Pippi ha intenzione di comprare un pianoforte, successivamente si dirigono in una profumeria, dove la bambina nota una pomata per lentiggini e non capisce perché la vendano, visto che a lei piacciono le sue lentiggini. Dopo i tre ragazzi si dirigono verso il negozio di caramelle dove Pippi compra le caramelle per tutti i bambini che erano lì, stessa cosa accade poco dopo al negozio di giocattoli. Infine vanno in farmacia e la ragazzina compra tutte le medicine per mischiarle insieme e creare la “madacina” che guarisce da tutte le malattie.
  11. Pippi fa un naufragio: Tommy racconta a Pippi di avere a casa un libro che parla di un naufragio, chiedendole se ne ha mai vissuto uno. Pippi gli dice di sì e le viene l’idea che potrebbero farlo anche loro andando su un'isola lì vicino. I bambini, con il Signor Nilsson e Zietto partono per quest’isola con una barca che Pippi aveva trovato e sistemato per l’occasione. Arrivati all’isola, si accampano e accendono un fuoco, successivamente vanno a dormire dopo aver mangiato. La mattina dopo i ragazzi si svegliano, esplorano l’isola, ma dopo non trovano più la barca e iniziano a scrivere un messaggio di aiuto. In realtà Pippi aveva solo spostato la barca, perciò i bambini tornano a casa.
  12. Pippi riceve una visita di riguardo: Pippi riceve una visita inaspettata dal suo papà, che le dice di esser tornato dall’isola Cip-cip, della quale era diventato re. Disse che inizialmente gli abitanti volevano mangiarlo, ma dopo aver visto che aveva saputo sradicare una palma a mani nude lo elessero re. Pippi è contenta di aver avuto ragione circa il destino del padre e i due iniziano a ballare e a raccontarsi tutto ciò che è successo.
  13. Pippi dà una festa d’addio: Pippi annuncia a Tommy e Annika che l’indomani sarebbe partita per fare da principessa all’isola Cip-cip e per navigare con l’equipaggio della salta matta. Così i bambini organizzano una festa di addio con tutti i bambini e l’equipaggio, dove mangiano e giocano tutto il giorno.
  14. Pippi si imbarca: Arriva il giorno dell’imbarco, perciò i tre bambini si dirigono verso la Saltamatta. Tommy e Annika rimangono in silenzio, troppo tristi dalla partenza di Pippi. Arrivati alla barca i due fratelli scoppiano in lacrime e Pippi capisce di non volerli lasciare, dicendo al padre di voler restare a Villacolle. Il padre le dà la sua approvazione.
  15. Pippi trova uno spunk: Pippi inventa una nuova parola, “spunk”, ma, non sapendo ancora cosa significhi, decide di andare per negozi e vedere se riesce a trovarne uno. Per prima cosa va in pasticceria, poi in un negozio di articoli per la casa e infine dal dottore, ma torna a casa delusa non trovando questo spunk. Sulla via di casa Pippi, Tommy e Annika trovano un insetto verde e decidono che quello sarebbe stato uno spunk.
  16. Pippi e l’allegro esame dei bocciati: Pippi un giorno andò a scuola con Tommy e Annika perché anche lei voleva prendere le caramelle dalla signorina Rosenbloom. Quel giorno però era il giorno della verifica e i ragazzi che non avrebbero saputo rispondere sarebbero stati mandati in castigo senza caramelle, tra questi ragazzi c’era anche Pippi. Quest’ultima decise di fare un esame esclusivo per loro, facendo tutte domande facili alle quali tutti risposero e lei diede loro una moneta d’oro ciascuno come ricompensa.
  17. Pippi riceve una lettera: Tommy e Annika si ammalano di morbillo, perciò non possono vedere Pippi per qualche settimana, ma lei compra loro tanti regali e si esibisce tutti giorni in spettacoli davanti alle loro finestre, per rallegrarli. La bambina riceve una lettera dal padre, che le annuncia che i suoi sudditi avrebbero voluto conoscerla e che la sarebbe venuta a prendere presto.
  18. Pippi torna ad imbarcarsi: Il padre arriva in città e Pippi, felice di rivederlo, lo porta a Villacolle assieme a Tommy e Annika. Questi ultimi sono tristi per la partenza di Pippi, ma si rallegrano dopo che Pippi dice loro che partiranno insieme a lei.
  19. Pippi approda: Dopo aver navigato per raggiungere l’isola Pippi, Tommy, Annika ed Efraim vengono accolti dai sudditi e si inginocchiano di fronte a Pippi in quanto regina. Subito inizia una grande festa.
  20. Pippi fa la morale ad un pescecane: Tutti i bambini rimangono soli sull’isola perché gli adulti sono partiti per cacciare i cinghiali. Un bambino, Momo, propone di andare ad esplorare le grotte. Durante la gita, Tommy cade in acqua ed un pescecane è lì, intento ad azzannarlo. Pippi, però, si tuffa in acqua e butta fuori il pescecane, minacciandolo di non liberarlo se avesse fatto di nuovo una cosa simile.
  21. Pippi fa la morale a Jim e Buck: Sull’isola approdano dei marinai, tra i quali ci sono due banditi, Jim e Buck, che hanno intenzione di rubare le perle site nella grotta in cui sono i bambini. Essi fingono di essere sull’isola per una visita di cortesia. Successivamente chiedono a Pippi se sull’isola ci siano delle perle e lei risponde di sì, che servivano per far giocare i bambini. I banditi cercano di rubare le perle ma cadono in mare, dove ci sono gli squali. Pippi li salva e loro escono dalla grotta.
  22. Pippi si stanca di Jim e Buck: Jim e Buck minacciano Pippi dicendole che se non avesse dato loro le perle, avrebbero ucciso Zietto. Pippi, stanca dei due minacciosi banditi, li lancia via, dicendo loro di non tornare mai più. Successivamente gli adulti tornano dalla caccia.
  23. Pippi abbandona l’isola di Cip-cip: Nonostante i bei giorni trascorsi Pippi, Tommy e Annika dovettero tornare a casa, lasciando l’isola, Efraim e tutti i bambini, dicendo loro che sarebbero tornati a trovarli. Tommy ed Annika erano molto tristi perché pensavano che non ci sarebbe stato nessuno ad aspettarli, dato l’assente preavviso. I tre ragazzi giunsero a casa per Natale e furono felici di trovare i loro genitori ad attenderli.
  24. Pippi non vuole diventare grande: È Natale e Tommy e Annika vogliono festeggiarlo con Pippi per non lasciarla sola. Pippi, felice di vederli, li accoglie in cucina con tanti dolci e dei regali. Successivamente, vedendo la neve cadere, Pippi annuncia ai due fratelli che avrebbe voluto costruire una capanna per la neve. Tommy, intristito, afferma che non vorrebbe mai diventare grande e Pippi gli dà ragione, perciò quest’ultima prende delle pillole gialle che dice di aver preso a Rio De Janeiro da un capo indiano. Queste pillole sarebbero in grado di non far crescere i bambini se mangiate dicendo un’apposita formula magica:”piccole e belle Cunegunde, non voglio mai diventare grunde”. I bambini prendono queste pillole con la speranza di non crescere mai.

Documenti originali[modifica | modifica wikitesto]

Tutta la documentazione che riguarda la creazione del romanzo è conservata presso la Biblioteca nazionale svedese di Stoccolma, nell'archivio Lindgren, iscritto dal 2005 dall'UNESCO nel Memory of the world register.[2]

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Edizioni nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito, in ordine cronologico, le 37 edizioni mondiali del libro.

  • Svezia: Pippi Långstrump, Stockholm:Rabén & Sjögren, 1945. Illustrato da Ingrid Vang Nyman
  • Danimarca: Pippi Langstrømpe, Odense: Skandinavisk bogforlag, 1946. Illustrato da Ingrid Vang Nyman
  • Finlandia: Peppi Pitkätossu, Borgå/Helsingfors:Söderströms, 1946. Illustrato da Ingrid Vang Nyman
  • Norvegia: Pippi, Oslo: Damm, 1946. Illustrato da Alice Midelfart
  • Islanda: Lína Langsokkur, Akureyri:Félagsútgáfan, 1948
  • Germania (Västtyskland): Pippi Langstrumpf, Hamburg: Oetinger, 1949. Illustrato da Walter Scharnweber
  • Stati Uniti: Pippi Longstocking, New York: Viking, 1950. Illustrato da Louis S. Glanzman
  • Francia: Fifi Brindacier, Hachette, 1951
  • Paesi Bassi: Pippi Langkous, Assen:Born, 1952
  • Austria: Pippi Langstrumpf, Wien:Buch-Gemeinschaft Jung-Donauland, 1954. Illustrato da Walter Scharnweber och Anton Marek
  • Regno Unito: Pippi Longstocking, London: Oxford University Press, 1954. Illustrato da Dick Vosburgh
  • Slovenia: Pika Nogavicka, Mladinska knjiga, 1958
  • Italia: Pippi Calzelunghe, Vallecchi, 1958
  • Polonia: Pippi Pończoszanka, Warszawa: Nasza księgarnia, 1961. Illustrato da Zbigniew Piotrowski
  • Spagna: Pippa Mediaslargas. Barcelona: Juventud, 1962. Illustrato da Dick Vosburgh
  • Giappone: Ochame-na Pippi, Tokyo:Kodansha, 1963. Illustrato da Shigeru Kosaka
  • Serbia: Pipi dugačka čarapa, Belgrad: Mlado pokolenje, 1963. Illustrato da Saśa Miśić
  • Estonia: Pipi Pikksukk, Tallinn: Eesti Raamat, 1968.
  • Slovacchia: Pippi dlhá pančucha, Bratislava:Mladé letá, 1968. Illustrato da Karel Teissig
  • Bulgaria: Narodina Mladež, 1968. Illustrato da Ingrid Vang Nyman
  • Africa: Pippi Langkous, Human & Rousseau, 1970
  • Iran: Pipī Ğūrāb-baland, Teherean: Kitābhā-ji ğǐb, 1971. Illustrato da Dick Vosburgh
  • Brasile: Bibi Meia-Longa, Rio de Janeiro: Edições de Ouro, 1973. Illustrato da Lúcia Machado de Almeida
  • Turchia: Pippi Uzunçorap ıssız köşkte, Arkadaş kitaplar, 1975
  • Grecia: Pipe Phakidomyte, Metope, 1978
  • Galles: Pippi Hosan-hir, Gwasg y dref wen, 1978
  • Indonesia: Pippi Si Kaus Penjang, PT Gramedia, 1982
  • Corea: Malkwallyangi Ppippi, Chongno sojok, 1982
  • Galizia: Pippi Mediaslongas, Kalandraka, 2017
  • Catalogna: Pippi Calcesllargues, Juventud, 1982
  • Macedonia del Nord: Pipi dolgiot carap, Detska radost, 1990
  • Sri Lanka: Pipi Digames, V. Gunaratna, 1991
  • Isole Fær Øer: Pipi Langsokkur, Førøya lærarafelags, 1993
  • Cina: China Times, 1994
  • Thailandia: Pippi Thung-taow Yaow, Amarin 1994
  • Paesi Baschi: Pippi Kaltzalue, Elkar, 1995
  • Arabia: Jiñan fi bayt ya layta, Dar Al-Muna, 1996
  • Romania: Egmont, 1996

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Astrid Lindgren, Pippi Calzelunghe, Adriano Salani Editore, 2020, ISBN 978-88-3100-380-3
  • Astrid Lindgren, Pippi Calzelunghe, Salani Editore, 2015

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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