Pipin Ferreras

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Francisco Ferreras, meglio noto con lo pseudonimo di "Pipín" (Matanzas, 18 gennaio 1962), è un apneista cubano, annoverato tra i migliori specialisti di tutti i tempi.

È conosciuto per essere stato il primo uomo ad essere sceso a una profondità di 171 metri in assetto variabile.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Francisco Ferreras, conosciuto con lo pseudonimo di Pipín assegnatogli durante la sua infanzia, nasce il 18 gennaio 1962 in una grande casa costruita sul promontorio della baia di Matanzas, un piccolo villaggio sulla costa settentrionale dell'isola di Cuba.

Dichiara di aver imparato a nuotare ancor prima di camminare, solamente ad otto mesi riusciva, infatti, già a galleggiare. Fino all'età di cinque anni il suo gioco preferito era la pesca subacquea in apnea che imparò grazie all'insegnamento di un cordiale vicino rimasto colpito dalla sua abilità natatoria. Successivamente, nell'età adolescenziale, la caccia subacquea divenne un'attività molto redditizia e con il suo socio, nonché il migliore amico Tata Lanza, riuscivano a scendere a profondità incredibili, poiché spinti dalla voglia di pescare pesci sempre più grossi.

Nel frattempo, Pipin venne iscritto dalla madre al collegio di Varadero, gestito dal ministero dello Sport e che aveva lo scopo di sfornare atleti per umiliare i paesi capitalisti con una medaglia d'oro alle Olimpiadi. In quegli anni perfeziona le sue capacita natatorie e partecipa ai campionati nazionali dove vince per due anni nelle specialità di stile libero e farfalla, entra successivamente in nazionale con la quale partecipa per due volte ai campionati europei di nuoto. Al giovane e ribelle Pipin, tuttavia, essere costretto ad imparare a memoria la dottrina Marxista-leninista e a dichiarare la sua fedeltà alla causa del paese non piaceva e così cominciò a marinare sempre più la scuola per andare a fare quello che gli piaceva di più, la pesca subacquea con il suo socio. Insieme parteciparono a numerose gare di pesca subacquea, in una riuscirono a pescare duecentosettantadue chili di pesce in cinque ore di tempo facendosi notare dalla nazionale cubana di pesca subacquea. Pipin incominciò, cosi, a frequentare gli atleti della nazionale mettendosi in mostra per le sue incredibili abilità ed imparando nuove tecniche. Diventò, in seguito, socio con uno di questi, “El Ronco”. I due tutte le mattine all'alba andavano a pescare e a mezzogiorno tornavano carichi di pesce che poi vendevano al mercato nero.

Nel 1982, quando Pipin aveva vent'anni, arrivò a cuba un fotografo italiano che chiese al ragazzo di fargli da guida per cinquanta dollari. I due diventarono amici e Vincenzo, il fotografo italiano, introdusse a Ferreras la apnea a livello sportivo. Nei mesi successivi arrivarono pacchi dall'Italia contenenti riviste di apnea che appassionavano sempre più Pipin. Nel 1987 iniziò finalmente la vera carriera del ragazzo cubano. Egli seppe che il governo intendeva aprire un albergo a Cayo Largo del Sur e che nel programma era anche inclusa una gara subacquea. Era l'occasione giusta e Pipín seppe sfruttarla, in meno di due minuti, infatti, stabilì il nuovo record mondiale di sessantasette metri in assetto costante. (disciplina che adotta l'uso di una slitta zavorrata e senza limiti di peso per la discesa e un pallone gonfiabile per la risalita.) (disciplina che prevede la discesa e la risalita con la stessa eventuale zavorra che l'atleta decide di portare) Entrò cosi a far parte della piazza internazionale nel mondo dell'apnea e giornalisti di tutta Europa cominciarono a citarlo in famose riviste, anche il governo cubano, che in precedenza considerava l'apnea come uno sport di poco conto, incominciò a prendere sul serio questo neofita atleta partendo dal offrirgli un lavoro al centro immersioni El Pelicano, all'albergo di Cayo Largo dove si era esibito. Il record del 1987 fu il primo dei 21 record differenti che Pipín stabilirà durante l'intera durata della sua carriera.

Da quel momento trascorse vario tempo in Italia, per poi approdare in Florida, negli Stati Uniti. Durante gli anni Novanta stabilì una lunga serie di record mondiali, spesso in contrapposizione a quelli dell’italiano Umberto Pellizzari, fino a raggiungere, nel 2000, la profondità di 162 metri, superando così Pellizzari di 12 metri. La rivalità tra Pipin e Umberto divenne nel 2001 argomento della produzione IMAX “Ocean Men: Extreme Dive” diretta dal fotografo subacqueo Bob Talbot, uno dei più riconosciuti a livello globale. Nel 1996 Pipin aveva fondato l’associazione sportiva IAFD (International Association of Freedivers) in contrapposizione diretta con l’organizzazione AIDA, associazione poi chiusa nel 2004.

Relazione con Audrey Mestre[modifica | modifica wikitesto]

Pipín Ferreras, già stato sposato due volte e con una figlia, conosce la francese naturalizzata messicana Audrey Mestre, a sua volta amante dell’oceano (all’epoca studiava, infatti, biologia marina), nel 1996 a Cabo San Lucas, una località all'estrema punta della penisola della Baja California. Pipin Ferreras si trova a Cabo San Lucas per portare a centotrenta metri il record mondiale di immersione in assetto variabile assoluto No Limits. I due si conoscono nelle settimane che precedono l'immersione, quando Audrey Mestre, studentessa di biologia marina all'università di La Paz, Baja California, vuole incontrare Pipín per fargli qualche domanda. Nel 1999 si sposano, e diventano in poco tempo la coppia dei record nell’ambito del mondo dell’apnea.

A fianco di Pipín, Audrey conosce, infatti, l'apnea agonistica diventando in breve tempo un'atleta a livello mondiale. Il suo primo record lo stabilisce nel 2000 scendendo ad una profondità di -125 metri nella specialità No Limits. Nei seguenti anni scende poi a -130 e -166 rimanendo sempre al fianco del marito Pipín Ferreras.

La morte di Audrey Mestre[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 ottobre dl 2002, Audrey Mestre morì in un incidente nelle acque di Bayahibe, Repubblica Dominicana, durante il tentativo di superare il record mondiale in assetto No-Limits stabilito da Tanya Streeter con 160 metri pochi mesi prima. In seguito all’incidente molte critiche furono rivolte a Ferreras, accusato di aver affrettato la preparazione dell’evento e anticipato la data dell’immersione: quel giorno lo staff di sommozzatori era limitato, non era presente alcun dottore né equipaggiamenti di sicurezza. Pipin, tuttavia, ha raccontato la sua versione dei fatti nel suo libro intitolato “Nel Profondo Blu” pubblicato per la prima volta in Italia nel 2005. Anche Carlos Serra, stretto collaboratore di Pipín Ferreras durante gli anni che hanno preceduto l'incidente di Audrey, ha scritto nel 2006 un libro intitolato “The Last Attempt” nel quale racconta la sua versione dei fatti completamente in disaccordo con quella di Pipín. Un anno dopo la morte di Audrey Mestre, Pipín Ferreras portò a compimento il record tentato dalla moglie raggiungendo la profondità di 171 metri, in un’immersione commemorativa.

Relazione con Nina Ferreras[modifica | modifica wikitesto]

Dieci anni dopo la morte di Mestre, nel 2012, Pipín sposa la canadese Juscelina Melo, conosciuta all’interno dell’ambito marino come Nina Ferreras.

The Dive[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l’incidente di Audrey, Ferreras scrisse “The Dive”, che divenne un bestseller internazionale. Il regista James Cameron acquisì i diritti per farne un film, la cui uscita è prevista per il 2017.[senza fonte]

Primati stabiliti[modifica | modifica wikitesto]

Assetto costante (discesa e risalita senza ausili)
Assetto variabile regolamentato (discesa con zavorra da 30 kg e risalita a braccia)
Assetto variabile assoluto "no limits" (discesa con zavorra dal peso libero e risalita con pallone)

L’ultimo record di Pipin risale al 2003, alla profondità di 171 metri. Da quel momento in poi si rifiutò di ritentare alcun record o scendere ulteriormente, decise che voleva raggiungere quell’esatta profondità per onorare la moglie. Si raccolse quindi in un periodo di lutto.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Libro “Nel blu profondo” Pipin Ferreras.
  • [www.federosub.com/federosub_000070.htm Francisco Ferreras Pipin] .
  • apneaworld.com, http://www.apneaworld.com/Pipin.html .

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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