Pio Monti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Pio Monti (Macerata, 1941) è un gallerista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Anni 60: Dalle frequentazioni romane alla Galleria Artestudio[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni '60 Pio Monti, giovane rappresentante di prodotti cosmetici ed appassionato di arte contemporanea, inizia a frequentare Roma ed il Caffè Rosati, punto d'incontro romano delle avanguardie artistiche ed intellettuali di quel periodo. È qui che conosce l'artista anconetano Gino De Dominicis, con cui in seguito condividerà l'appartamento romano di via San Pantaleo[1]. Con De Dominicis, Monti strinse una stretta amicizia che durerà fino alla morte prematura dell'artista, condividendo sia dal punto di vista umano che poetico e professionale molte delle esperienze dei due, tanto che Monti proporrà nelle sue gallerie future ben 9 mostre dell'artista, in cui spesso le opere erano il risultato del sodalizio tra i due. Fu in questo periodo poi che ebbe i primi contatti di amicizia con alcuni degli artisti che caratterizzeranno il suo percorso galleristi futuro, come Emilio Prini, Vettor Pisani, Jannis Kounellis[2], Claudio Cintoli[3].

Pio Monti aprì la sua prima galleria a Macerata nel 1969 con il nome di Artestudio.

1975-1985: Le gallerie romane di Pio Monti[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 novembre del 1975 inaugurò la Galleria Pio Monti in via Principessa Clotilde, per poi trasferirsi, sul finire degli anni '70, prima in via dei Chiavari, in uno spazio espositivo disegnato da Carlo Berarducci, poi alla Galleria PIOMONTI arte contemporanea in Piazza Mattei[4].

Anni '90: Ritorno alle Marche[modifica | modifica wikitesto]

Sul finire degli anni '90, parallelamente alla attività romana, Pio Monti ritorna ad aprire una sede della galleria a Macerata.

Nel 2015 apre la Galleria L'Idill'io arte contemporanea in Piazza Giacomo Leopardi a Recanati.

Alcuni artisti e curatori della Galleria PIOMONTI[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàLCCN (ENno2014138146